La croce in Occidente
Il simbolo e il monogramma
Mauro della Valle
«Vexilla regis prodeunt, fulget crucis mysterium, quo carne carnis conditor, suspensus est patibulo»1. Lo splendido inno, ancor oggi [...] , pp. 31-41; e anche M. Andaloro, S. Romano, L’immagine nell’abside, in Id., Arte e iconografia a Roma. Da Costantino a ColadiRienzo, Milano 2000, pp. 93-132, in partic. 94-96, 100-102.
55 Nel Duecento si inserì in questo punto un mosaico molto più ...
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storiografia
storiografìa
Scienza e pratica dello scrivere opere relative a eventi storici del passato, in quanto si possano riconoscere in essa un’indagine critica e dei principi metodologici.
Storiografia [...] abortire i suoi conati comunali sin dal sec. 12°: si tratta della Vita di anonimo diColadiRienzo, tribuno e senatore della città, espressione del disagio di una popolazione oppressa da una nobiltà politicamente miope, da un governo papale troppo ...
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Monarchia
Pier Giorgio Ricci
È il titolo (e non De Monarchia, estraneo alla tradizione manoscritta) di un trattato in tre libri di argomento politico, scritto da D. in lingua latina. Il titolo non si [...] comune, che, trasportato nella zona ungaro-boema, diffuse il testo dantesco in quella parte di Europa, accompagnato dal commento diColadiRienzo. Si trattava di un buon testo, ma alterato spesso da un correttore poco avveduto, e perciò insidioso ...
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ROMA - Storia, urbanistica, architettura (secoli 12° - 14°)
M. Righetti Tosti-Croce
Secolo 12°. - L'inizio del secolo è segnato a R. dal perdurare della situazione di tensione tra papato e impero che [...] Il nuovo giubileo fu poi indetto per il 1350, ma non si registrano significativi lavori preparatori. La politica architettonica diColadiRienzo, dal 1344 al 1347, ripresa e conclusa nel 1354, appare infatti segnata solo da interventi occasionali, d ...
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latino
Bruno Basile
Giorgio Brugnoli
In funzione sostantivale o aggettivale, la voce ricorre con alta frequenza (specie nel Convivio) e con interessanti variazioni di significato.
Il riferimento alla [...] fronte all'uso contemporaneo D. si mostra più equilibrato, non indulgendo, come avviene ad esempio in ColadiRienzo, all'abuso del cursus velox (84% in ColadiRienzo). La preferenza è data nell'ordine al cursus velox, al planus e al tardus, ma con ...
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Francesco Petrarca: Prose - Introduzione
Guido Martellotti
Sul finire del secolo XVIII il signor Jean-Baptiste Lefebvre de Villebrune, filologo avventato e caparbio, in un codice miscellaneo della biblioteca [...] in essi cade un avvenimento che ha ripercussioni profonde nella sua vita e nei suoi orientamenti politici: il tentativo diColadiRienzo. È noto che il Petrarca espresse immediatamente la sua solidarietà con il tribuna, la cui azione era determinata ...
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Gabriele D'Annunzio: Poesie teatro prose
Mario Praz
Ferdinando Gerra
Si può presentare d'Annunzio in forma antologica, con la sola eccezione di Alcyone? Potremmo ricordare a nostro favore come egli [...] ascetico della giovane Italia: «E mi risaliva dalla memoria taluna parola di un inno: «Il deserto dell'aria prende la forma d'un mondo nascente..."».10 Nel Proemio alla Vita diColadiRienzo: «Ogni notte sento con un brivido l'ora della rugiada ...
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ALBORNOZ, Egidio de
Eugenio Duprè Theseider
Nacque nell'ultimo decennio del sec. XIII in Cuenca (Nuova Castiglia), da Garda Alvarez de A. e Teresa de Luna: piccola nobiltà la sua; nè si hanno prove [...] riguardanti le relazioni politiche dei papi d'Avigno ne! coi comuni d'Italia avanti e dopo il tribunato diColadiRienzo e la calata di Carlo IV, in Arch. stor. italiano, Appendice, t. VII (1849), pp. 349-430; V. Tanfani, Niccolò Acciaiuoli, Firenze ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania: Roma. Storia degli studi
Francesca de Caprariis
Roma. storia degli studi
Si fa risalire comunemente alla metà circa del Quattrocento il momento della [...] Romae et de ruina eiusdem descriptio (1448) di Poggio Bracciolini.
Con l’eredità dell’umanesimo letterario di Petrarca e di quello, pieno di fervore archeologico, ma rivolto alla politica, diColadiRienzo, gli studi filologici ed epigrafici avevano ...
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GREGOROVIUS, Ferdinand
Alberto Forni
Nacque a Neidenburg, in Prussia orientale, il 19 genn. 1821 da Ferdinand Timotheus e da Wilhelmine Charlotte Dorothea Kausch. A partire dal 1838 studiò a Königsberg [...] F. Papencordt, con la Geschichte der Stadt Rom im Mittelalter (Paderborn 1857, completata da C. Höfler) e con il ColadiRienzo und seine Zeit (Hamburg 1841): in entrambe le opere, ma soprattutto nella seconda, il Medioevo romano veniva presentato in ...
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tavernaio
tavernàio (e tavernaro) s. m. (f. -a) [lat. tabernarius «bottegaio, oste», der. di taberna «taverna»]. – Proprietario, gestore di una taverna, oste (forme ant. o rare per taverniere): Niccolò, figliuolo di Lorenzo tavernaro, appellato...
tribunato
s. m. [dal lat. tribunatus -us, der. di tribunus «tribuno»]. – 1. In Roma antica, ufficio, dignità, carica di tribuno; collegio dei tribuni; il periodo di permanenza nella carica: il t. della plebe, il t. militare, ecc.; aspirare...