GATTORNO, Federico
Giovanni Assereto
Nacque a Genova il 13 genn. 1836 da Francesco e da Adelaide Campanella.
Aveva quindi solo 13 anni quando, nel 1849, Genova insorse contro i Piemontesi e tuttavia [...] per parte di madre di Federico Campanella, uno dei più stretti collaboratoridi G. Mazzini e personaggio di spicco della sospeso, e non solo di natura politica, con la giustizia dei rispettivi Stati -, e li condusse ad Ancona; di lì passò in Sicilia ...
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PIZZARDO, Battistina
Ugo Berti Arnoaldi
PIZZARDO, Battistina (Tina). – Nacque a Torino il 5 febbraio 1903 da Francesco, impiegato della Reale Mutua Assicurazioni, e da Rosalia Musso.
Rimasto precocemente [...] c.n.n.).
Tra i «nuovi amici» erano i giovani collaboratori della rivista La Cultura, nucleo della futura casa editrice Einaudi, il gruppo torinese diGiustizia e Libertà. Pavese fu inviato al confino; lei, dopo quarantaquattro giorni di carcere, se ...
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BRUNELLESCHI, Francesco
Franco Cardini
Era figlio di Betto, famoso esponente dell'oligarchia fiorentina negli anni compresi tra il 1301 e il 1311.Se ne ignora l'anno di nascita; tuttavia quando fu preso [...] Gualtieri di Brienne che i Fiorentini ricordavano come uno dei migliori collaboratoridi Carlo d'Angiò duca di Calabria durante , e il congiurato Antonio Adimari. Gli Ordinamenti digiustizia furono ripristinati: ma il compromesso assunse un'altra ...
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FERRIGNI (Ferrigni del Pisone), Giuseppe
Sandra Pileri
Nacque a Napoli il 27 luglio 1797 da Diego e Margherita Simeoli. Indirizzato dal padre, avvocato e magistrato, verso gli studi giuridici, e conseguita [...] del 10 marzo 1821), mentre la maggior parte dei collaboratori dovette emigrare. Il F., grazie all'intervento del nella magistratura, ottenne la carica di vicepresidente della Corte digiustizia. Durante la luogotenenza di L. C. Farini fu consigliere ...
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ORIGO, Curzio
Stefano Tabacchi
ORIGO, Curzio. – Nacque a Roma il 9 marzo 1661 da Gaspare e da Maria Laura, figlia del marchese Massimiliano Palombara di Pietraforte e di Cassandra Mattei.
La famiglia [...] confidenza del pontefice, e, alla fine del 1701, divenne votante della Segnatura digiustizia. Al di là delle cariche ricoperte, fu inoltre un collaboratoredi fiducia della famiglia Albani, occupandosi anche dell’educazione dei nipoti del pontefice ...
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GATTOLA (Gattalia, Gattoli, Gattula, de Gactulis), Francesco
Francesco Storti
Primogenito di Giovanni, maestro razionale e luogotenente del gran camerlengo al tempo di re Ladislao di Angiò Durazzo e [...] auspicabile. L'episodio di Aversa inaugurò comunque per il G. una fase di stretta collaborazione con il principe e aderenti; nel 1425 il G. fu nominato capitano digiustiziadi Seminara, a nord di Reggio; nell'aprile del '26 gli fu affidato il ...
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MANDRÉ, Pietro
Stefano Miccolis
Nacque a Roma il 9 ott. 1858 da Augusto e da Lucilla Andreucci.
Nella lettera divenuta prefazione alle Poesie di un proletario del M. (Roma 1892), Antonio Labriola lo [...] M. deve essere stato precoce, se lo si ritrova già tra i collaboratori del quotidiano L'Eco dell'operaio, che uscì tra il 4 giugno e due tasti: uno politico-sociale che insisteva sui concetti di "giustizia" e "uguaglianza", e un altro privato che ...
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ROCCI, Ciriaco
Silvano Giordano
– Nacque a Roma nel 1581. Il padre, Bernardino, mercante originario di Cremona, era ascritto alla nobiltà locale; rimasto vedovo, si trasferì a Roma e nel 1579 sposò [...] di Roma.
Iniziò la carriera in Curia nel 1608 come referendario di Grazia e digiustizia. Il 2 aprile 1609 acquistò l’ufficio di abbreviatore di 1624 divenne per quattro anni vicelegato di Ferrara, collaboratore del cardinale Francesco Cennini.
Il 13 ...
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CALVI, Gottardo
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Nacque a Milano il 2 ott. 1818 da Giovanni Battista, nobile di origine genovese, e da Carolina Magretti. Compì gli studi elementari e ginnasiali nel collegio di Monza; frequentò poi [...] di cui era già collaboratore.
Questa rivista, sorta nel 1838 dalla fusione di due giornali, L'Indicatore e il Raccoglitore, si era sino ad allora occupata di contrattuali di tali associazioni, affinché formandosi come elementi digiustizia e di ...
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GRAZIA, Massimiliano
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Rimini nel 1823. All'indeterminatezza della data di nascita fa riscontro la lacunosità delle notizie sulla famiglia d'origine; e se il nome datogli [...] a noi un regno digiustizia e di pace, un avvenire lietissimo, insperato", scrisse allora il G. nell'introduzione di un opuscolo (A un letterato svizzero che in anni lontani era stato tra i collaboratoridi Luigi Napoleone, nel 1869 il G. ne sposò la ...
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collaboratore
collaboratóre s. m. (f. -trice) [der. di collaborare]. – Chi lavora insieme con altri per la produzione di qualche cosa, o collabora alla realizzazione, allo sviluppo, alla riuscita di un’attività, di un’iniziativa, e sim.: c....
collaborare
v. intr. [dal lat. tardo collabōrare, comp. di con- e labōrare «lavorare»] (io collàboro, ecc., raro alla lat. collabóro; aus. avere). – 1. Partecipare attivamente insieme con altri a un lavoro per lo più intellettuale, o alla...