OLDRENDI, Giovanni
Berardo Pio
OLDRENDI, Giovanni (Giovanni da Legnano). – Nacque presumibilmente a Milano poco prima del 1320 da Conte, esponente di una famiglia originaria di Legnano.
Avviato poco [...] vescovo, il cardinale Filippo Carafa, del podestà, deidocenti dello Studium e di una folla di cittadini 433 s., 436 s.; C. Piana, Nuovi documenti sull’Università di Bologna e sul Collegio di Spagna, Bologna 1976, ad ind.; E. Giannazza - G. D’Ilario, ...
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MONNERET DE VILLARD, Ugo
Silvia Armando
– Nacque a Milano il 16 genn. 1881 da Enrico e da Anna Foli. La famiglia, di origine borgognona, si era trasferita in Italia ai tempi della Rivoluzione francese.
Si [...] nello studio dell’architettura medioevale (in Atti del Collegio degli ingegneri ed architetti di Milano, LI [1917 Vida, 1935-54); Roma, Archivio storico La Sapienza, Fascicoli deidocenti, 1717; Chi è? Dizionario biografico degli italiani d’oggi, ...
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BIGGINI, Carlo Alberto
Danilo Veneruso
Nato a Sarzana il 9 dic. 1902 da Ugo e da Maria Accorsi, iniziò gli studi liceali presso il liceo Doria a Genova, interrompendoli per obblighi militari (1922-1924). [...] provinciale.
La sua elezione nel 1934 a deputato per il collegio unico nazionale dette al B. occasione di allentare i suoi opposizione del B. a ogni forma di giuramento da parte deidocenti. Ma una critica completa della sua azione politica nel campo ...
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MENOCHIO, Giacomo (Jacopo)
Chiara Valsecchi
– Nacque a Pavia il 22 genn. 1532 da Gerolamo e da Francesca Gravallona.
Le origini della famiglia paterna sarebbero da rintracciare nella zona di Lucca, come [...] da parte del duca Emanuele Filiberto di Savoia, tra i docenti del neonato Studium di Mondovì. Al M. furono offerti la pronunciati, in risposta a una richiesta dell’imperatore, dal Collegiodei dottori giuristi dell’Università di Pavia che il M. ...
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MACCIONI, Migliorotto
Fabrizio Vannini
Nacque nel 1732 a Pratovecchio, nel Casentino, da Pietro Maria, avvocato, laureato in utroque iure a Pisa; il nome della madre è ignoto. Restò sempre molto legato [...] . Il M. esamina poi gli ampi diritti del Collegiodei legisti, autorevolissimo per presenza negli organi del tribunale e i rapporti con l'Ordine di S. Stefano, Pisa 1993; Id., I docenti e le cattedre dell'Università di Pisa dal 1737-38 al 1798-99, ...
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LUCIANI, Luigi
Giuseppina Bock Berti
Nacque ad Ascoli Piceno il 23 nov. 1840 da Serafino e da Aurora Vecchi, sorella dello scrittore e patriota Candido Augusto. Allievo inizialmente di un maestro privato [...] senese e poi del locale collegiodei gesuiti, completò il primo ciclo di studi nella città natale.
Non iniziò subito la preparazione affascinato dalle concezioni e dai metodi degli illustri docenti di quell'ateneo; ritenne allora di aver individuato ...
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MATERI, Francesco Paolo
Agnese Pierina Sinisi
– Nacque a Grassano, nel Materano, il 19 nov. 1842, in una eminente famiglia della borghesia terriera meridionale. Il padre, Luigi, possedeva e amministrava [...] Grassano», coadiuvato da personale locale esperto e giovandosi dei consigli deidocenti di Portici (ibid., pp. 37-44).
Nel 1883 di esistenza.
Il M. fu eletto deputato al Parlamento nel collegio di Potenza alla fine della XVI legislatura (1890) e ...
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PELACANI, Biagio
Graziella Federici Vescovini
PELACANI, Biagio (Blasius de Pelacanis de Parma). – Nacque, in data incerta tra il 1350 e il 1354, a Costamezzana (attualmente Noceto), nei pressi di Parma.
Nulla [...] – il suo insegnamento era infatti eclissato dalle novità dei suoi colleghi più giovani come Paolo Veneto – venne licenziato (Valentinelli 1397, avendo Giangaleazzo Visconti sospeso il pagamento deidocenti universitari in ragione della guerra in atto ...
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GREATTI, Giuseppe
Gilda P. Mantovani
Nacque a Pasian Schiavonesco (ora Basiliano), presso Udine, il 3 genn. 1758, da Felice e Giuseppina Romano. Di famiglia borghese (numerosi, dal XVII al XIX secolo, [...] .
Nel 1786 il G. divenne direttore del nuovo collegiodei nobili presso il seminario vescovile e socio dell'Accademia e antilluministico Studio gli giunse (come ad altri docenti pure politicamente "compromessi") un provvedimento di licenziamento ...
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CRISTALDI, Belisario
Marina Caffiero
Nacque a Roma l'11 luglio 1764 da Ascanio, dell'antica famiglia dei baroni di Noha, e da Marianna Guglielmi, gentildonna frusinate. Il padre, nativo di Nardò in [...] di quattro figli, il C. iniziò gli studi presso il Collegio Romano, retto allora, dopo la soppressione della Compagnia di Gesù, Leone XII, il C. ottenne aumenti degli emolumenti deidocenti e nuovi finanziamenti per l'università, istituì la cattedra ...
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collegio
collègio s. m. [dal lat. collegium, der. di collega; propr. «insieme di colleghi»]. – 1. Corpo di persone unite dall’esercizio di una medesima professione o dall’essere investite di una stessa carica: c. degli avvocati, dei medici,...
segretario
segretàrio (ant. o pop. secretàrio, ant. segretaro) s. m. [dal lat. mediev. secretarius (der. di secretum «segreto»), propr. «colui cui si confidano cose segrete, riservate», titolo attribuito a funzionarî con mansioni di fiducia]....