CARRARA DEI VASCONI, Gerardo (Gerardo da Bergamo)
Marco Palma
Nacque a Serina (Bergamo) verso la fine del sec. XIII. Come egli stesso afferma in uno schema di testamento conservato all'Archivio capitolare [...] . Resse anche il collegio agostiniano di Parigi, come attesta un documento del 20 sett. 1333 (Denifle-Chatelain, II, p. 409).
Il C. trascorse la parte centrale della vita in Francia, partecipando attivamente alle vicende politico-religiose del ...
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GIOVANELLI, Federico Maria (Ferigo)
Michela Dal Borgo
Nacque il 26 dic. 1728 a Venezia, ultimogenito di Giovanni Paolo di Giovanni Andrea e della giovane seconda moglie di questi, Giulia Maria Calbo. [...] celebre accademia benedettina di Erthel (Baviera); continuò gli studi presso i padri gesuiti nei collegidi Roma e Brescia e Il mese dopo Pio VI, ormai sulla via dell'esilio in Francia, lo nominò delegato apostolico; alla morte del papa, nell'agosto ...
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CLAUDIO, Michele
Enrico Stumpo
Nacque a Traù (Dalmazia), probabilmente intorno al 1460. Dottore in utroque iure, è presente a Roma subito dopo il 1490 presso Giovanni Borgia, che accompagnò a Napoli, [...] direttiva politica di Giulio II dopo Cambrai e la tensione che ben presto si venne a creare fra la S. Sede e la Francia posero Alberto Pio da Carpi e Giovanni Colla, alle discussioni in Collegio per lo stabilimento della tregua fra la Repubblica e l ...
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FIESCHI, Battista (Giambattista)
Aurelio Cevolotto
Nacque, probabilmente a Genova, tra il 1460 e il 1471 da Luca dei conti di Lavagna, e da Caterina Di Negro Saliceti. Dottore utrisque legis, sposato [...] fu inviato ambasciatore in Francia insieme con altri membri del Collegio dei giurisperiti della Repubblica. allo Stato: il sistema assistenziale genovese nel Cinquecento, in Atti della Soc. ligure di storia patria, n.s., XXIV (1984), 1, pp. 179 s., ...
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FERRERO, Pier Francesco
Alessandro Gnavi
Nacque a Vercelli nel 1513 dalla nobile famiglia biellese. Figlio di Gioffredo, signore di Casalvolone, Pezzana e Villata, tesoriere della duchessa di Savoia [...] suoi rapporti con la Francia e del pericolo di perdere il Ducato. Collegio, nel novembre successivo, per scongiurare, in nome dell'atteggiamento amichevole di Emanuele Filiberto verso la Serenissinia, le rappresaglie di questa contro Andrea Provana di ...
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FARNESE, Francesco Maria
Stefano Andretta
Nacque a Parma il 15 ag. 1619 dal duca Ranuccio I e da Margherita Aldobrandini, figlia di Gianfrancesco, generale di S. Chiesa.
Desideratissimo dai genitori, [...] confessore, nonché dal 1637 rettore del collegio dei nobili di Parma. Di carattere accomodante e fragile, si dedicò allo si attenne strettamente ad una strategia neutralista di equidistanza tra la Francia e la Spagna, confermando Iacopo Gaufrido come ...
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CARBONE, Francesco
Arnold Esch
Appartenente alla nobile famiglia napoletana, nacque a Napoli sicuramente prima della metà del secolo XIV da Giovanni (il cui testamento del 1391 è conservato nell'Arch. [...] quale fu poi eletto e assunse il nome di Bonifacio IX.
Durante il lungo ed importante pontificato di Bonifacio IX (1389-1404) il C. rivestì nel collegio cardinalizio, insolitamente piccolo, una posizione di grandissima influenza, che si manifestò nel ...
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CANALE, Saverio
Mirella Giansante
Nacque il 15 febbr. 1695 a Terni da Giovanni Maria, conte di Varolengo, e da Maria Caterina Gregori. La sua famiglia, di antica nobiltà, derivava il nome dal castello [...] a studiare a Roma nel collegio Ghislieri e ben presto manifestò il proposito di intraprendere la carriera ecclesiastica. di castel Sant'Angelo per acquistare granaglie dalla Francia. Clemente XIII dette poi disposizione al suo tesoriere, nel 1763, di ...
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BRACCIFORTI, Ferdinando
Gino Cerrito
Nato a Fermo il 15 nov. 1827 dal conte Vincenzo e da Giulia Cioccolanti, compì i primi studi nel collegio dei barnabiti di Parma e divenne poi paggio alla corte [...] in L'Eco degli Unitari d'Italia (Supplemento al n. 4, IV della Riforma italiana), 15 apr. 1915. Altra breve notizia, in P. Sbarbaro, Italia e Francia. Lettere di E. Laboulaye, Parma 1883, p. 38. Per l'adesione del B. alla Chiesa evangelica italiana ...
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CALVETTI, Giuseppe
Francesco Malgeri
Nacque a Torino il 27 ott. 1819. Rimasto orfano di padre in tenera età, fece i primi studi al collegio S. Francesco di Torino e più tardi, nel 1831, al collegio [...] aver rifiutata l'offerta di una cattedra al Collegio Romano, non ritenendosi in grado di poter bene assolvere l'incarico all'indomani del colpo di stato di Napoleone III, l'articolo si concludeva con un omaggio alla Francia, culla della rivoluzione, ...
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starmeriano agg. Del politico britannico Keir Starmer; relativo ai suoi programmi, posizioni e comportamenti sulla scena politica. ◆ Già, Corbyn. Come l’hanno presa i suoi? Il gruppo più vicino all’ormai ex leader, Momentum, guidato da Jon Lansman,...
gettonista s. f. e m. Medico che presta la propria opera su chiamata delle strutture sanitarie pubbliche e viene remunerato in proporzione alle presenze. ◆ A riprova della pesante accusa lanciata, Boioli [Faustino, assessore alla Sanità della...