Costituisce con l'Elide uno dei nomoi dell'odierna Grecia, e comprende la parte nord-occidentale del Peloponneso. Confina con la Messenia, con l'Arcadia e con l'Argolide, ed è una regione prevalentemente [...] per governatore un vir praetorius che porta il titolo di proconsul (ἀνϑύτατος, ἀντιςτράτηγος) con sede in Corinto, coloniaromana. Suoi ufficiali erano: a) il legatus pro praetore (πρεσβευτής, πρεσβευτὴς καὶ ἀντιστράτηγος), personaggio anch'esso dell ...
Leggi Tutto
La parola ἀμϕιϑέατρον è in una prima fase aggettivo di due desinenze, che viene poi usato al neutro come sostantivo. Perciò l'etimologia data da Isidoro di Siviglia, nella sua opera Etymologiae (VI sec.) [...] gladiatori trovarono resistenza da parte del pubblico colto: punto d'irradiazione per la diffusione della lotta fu Corinto, coloniaromana di Cesare, unica città greca ove esistono rovine di un anfiteatro romano. Gli uomini colti e molti letterati ...
Leggi Tutto
Regione nord-occidentale della Penisola Balcanica, alla destra della Sava; fa parte della Iugoslavia, di cui costituiva, insieme con l'Erzegovina alla quale era unita amministrativamente, la provincia [...] nelle parti meno accessibili la romanizzazione procedeva lentamente. Presto sorsero colonie e municipî: nell'odierna Bosnia esisteva una colonia Ris... (oggi Rogatica): una coloniaromana, della quale non conosciamo il nome, era vicina all'odierna ...
Leggi Tutto
Città della Siria, posta a 36°18′ di long. E. e a 33°30′ di lat. N., a 691 m. s. m., al margine del deserto siro arabico, in una pianura limitata a O. e a N. dai contrafforti del Libano e dell'Antilibano, [...] di un governatore romano. Da Adriano in poi ha il titolo di μητρόπολιη, dai tempi di Alessandro Severo è una coloniaromana.
Durante questo periodo la città continua a godere grande prosperità e opulenza; essa è riguardata come una delle più belle ...
Leggi Tutto
Isola del Quarnero, con 9100 abitanti, che appartiene alla provincia di Pola. Posta fra 45°10′ e 44°36′ di lat. settentrionale, in quel profondo addentramento fatto dall'Adriatico verso NE. e che circa [...] , ecc.).
Le relazioni dell'isola con Roma si allacciano alle incursioni degli Illirî (229-258 a. C.); l'isola diventa coloniaromana solo alla fine della repubblica (50 a. C.). Seguì poi le sorti dell'impero romano fino alla caduta dell'impero d ...
Leggi Tutto
Città della Provenza, Francia meridionale, capoluogo del dipartimento delle Bocche del Rodano, a 207 m. s. m. (da cui dista 29 km.), posta in una vallata a 2 km. dall'Arc, e dominata a oriente dalla collina [...] Gallia e l'Italia, ne favorì l'incremento. Augusto trasformò il castello in colonia latina, la quale diventò coloniaromana forse sotto Caligola, verso il 40 d. C.: Colonia Iulia Aquae Sextiae. Aix conservò fino al 1778 tre monumenti insigni di quel ...
Leggi Tutto
Un'indagine che combini i problemi e i risultatì di discipline specializzate della scienza dell'antichità - archeologia, topografia, storia, epigrafia, linguistica, ecc. - è l'unica che possa dare un quadro [...] tratto della più antica Aurelia col cippo del 70° miglio e il centro della città etrusco-romana; quelli di Cosa il Capitolium e altri resti della coloniaromana; quelli di S. Giovenale e di Tolfa hanno assicurato la gravitazione di questi centri nell ...
Leggi Tutto
Imperatore romano dal 211 al 217. Nacque a Lione il 4 aprile del 186 da Settimio Severo, allora governatore (legato pretoriale) della Gallia Lugdunense, e da Giulia Domna. Il suo nome doveva essere, regolarmente, [...] contro i Parti. Chiamò a sé il re dell'Osroene, lo trattenne prigioniero e ne occupò lo stato. Rifece di Edessa una coloniaromana. S'impadronì pure di Vologese, re di Armenia, ma non riuscì ad occuparne il paese. Tuttavia passò il Tigri, devastò la ...
Leggi Tutto
MEGARA (gr. τὰ Μέγαρα; lat. Megăra; A. T., 82-83)
Alberto GITTI
*
Nicola TURCHI
Città della Grecia, capoluogo del demo omonimo, situata a circa 42 km. a O. di Atene; il centro, che presenta un aspetto [...] che, già fortemente decaduta in età ellenistica, dovette andare sempre più declinando nell'ultimo secolo della repubblica. Coloniaromana (secondo Plinio) nell'età imperiale, se non ricuperò l'antico splendore, deve almeno avere goduto di quella ...
Leggi Tutto
MARSALA (A. T., 27-28-29)
Vincenzo EPIFANIO
Enzo MAGANUCO
Gaetano Mario COLUMBA
Giuseppe LA MANTIA
Giovanni DALMASSO
Importante città della provincia di Trapani, dalla quale dista circa 32 km. [...] Verre ebbe modo di togliere ai cittadini, e gli attuali avanzi di costruzioni e di mosaici. Lilibeo ricevette forse una coloniaromana. Coniò monete di bronzo, fra le quali una con una misteriosa testa muliebre chiusa in un triangolo.
Dopo la fine ...
Leggi Tutto
colonia1
colònia1 s. f. [dal lat. colonia, der. di colonus «colono»]. – 1. Presso gli antichi, gruppo di cittadini di uno stato che per decreto pubblico o di propria spontanea volontà si stabilivano in un paese lontano, per abitarlo, coltivarlo,...
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...