CONTI, Giovanni
Bruno Di Porto
Nato il 17 nov. 1882 a Montegranaro (Ascoli Piceno) da David, piccolo imprenditore calzaturiero, e dall'insegnante Livia Germozzi, studiò al liceo-ginnasio statale di [...] di vigoroso e di nuovo il repubblicanesimo presentasse per merito dell'intransigenza contiano-zuccariniana; mentre C. Rosselli, dalle colonne di Quarto Stato, pur puntando per quest'operazione, avversata dal C., sull'ala dei Bergamo e di Schiavetti ...
Leggi Tutto
BIXIO, Nino
Fiorella Bartoccini
Nacque a Genova il 2 ott. 1821 da Tommaso, impiegato all'Ufficio del marchio, e da Colomba Caffarelli, ultimo di otto figli, e fu battezzato con il nome di Girolamo. [...] dal 1857, il B. curò la propaganda nell'opinione pubblica e la preparazione militare delle forze volontarie: dalle colonne del San Giorgio, divenuto poi Nazione, insistettesulla necessità della dittatura piemontese e della alleanza con Napoleone III ...
Leggi Tutto
BALBO, Italo
Aldo Berselli
Nacque a Quartesana (Ferrara) il 6 giugno 1896, da famiglia di piccola borghesia: il padre, Camillo, era direttore didattico e liberale moderato. Avviato agli studi ginnasiali, [...] il 29 giungeva la notizia che il re aveva dato a Mussolini l'incarico di formare il governo. L'indomani, mentre le colonne fasciste radunate nell'Umbria si dirigevano verso la capitale, ritornò a Roma.
Dopo l'insediamento fascista al governo, il B ...
Leggi Tutto
CANEPA, Giuseppe
Andreina De Clementi
Nacque a Diano Marina (Imperia) il 15 marzo 1865 da famiglia, agiata. Il padre Gerolamo, commerciante di olio, morì quando egli aveva solo due anni; la madre, Costanza [...] trasformarsi in classe dirigente.
La sua ripulsa del neutralismo del Partito socialista fu netta ed egli, in specie dalle colonne del Lavoro, divenuto polo d'attrazione dell'interventismo genovese, non esitò a combatterlo con tutti i mezzi, leciti e ...
Leggi Tutto
DAL VERME, Iacopo
Michael E. Mallett
Nacque, probabilmente nel 1350 a Verona, da Luchino e Iacopa di Bonetto de' Malvicini. Il padre si era gradualmente allontanato dai Della Scala e, bandito da Verona [...] attirare con una parte del suo esercito fino alle mura di Alessandria; qui il 25 luglio venne catturato da alcune colonne viscontee uscite improvvisamente dalle porte della città. La vittoria del D. fu completa: lo stesso Armagnac e 500 dei suoi ...
Leggi Tutto
INFESSURA, Stefano
Arnold Esch
Nacque a Roma verso il 1440 da Giovanpaolo, di ragguardevole famiglia romana del rione Trevi.
Il nonno paterno, Lello di Lorenzo, è spesso nominato nei protocolli notarili [...] (per esempio, Della Valle contro Santacroce) fin dentro le strutture capillari della società romana.
Il fatto che il conflitto tra i Colonna e il Papato abbia raggiunto il suo apice con Sisto IV ha conferito all'immagine di questo papa presso l'I. le ...
Leggi Tutto
DELLA TORRE, Lucio
Gino Benzoni
Primogenito di Sigismondo di Carlo e della nobile veneziana Cecilia Mocenigo, nacque nel 1696, probabilmente nel castello avito di Villalta, e fu subito immesso in un'atmosfera [...] i primi colpi di piccone - la sua elegante dimora udinese (il palazzo già Marchesi) ed eretta, al suo posto, una colonna (che verrà, peraltro, abbattuta la notte del 28-29 luglio 1797) con iscrizione a sua perpetua infamia, a sua indelebile ignominia ...
Leggi Tutto
DOUHET, Giulio
Giorgio Rochat
Nacque a Caserta il 30 maggio 1869 in una buona famiglia patriottica: il padre Giulio era nizzardo, aveva combattuto le guerre di indipendenza come ufficiale farmacista [...] pubblicitarie offerte da un'arma nuova e capace di colpire l'opinione pubblica come l'aeronautica, gli aprì largamente le colonne del Popolod'Italia e, all'indomani della marcia su Roma, gli affidò la responsabilità dell'aviazione militare. La nomina ...
Leggi Tutto
DELLA SCALA, Federico
Gian Maria Varanini
Figlio di Alberto detto Piccardo (e dunque nipote di Federico detto Bocca, il fratello di Mastino [I] morto nel 1269 combattendo gli estrinseci veronesi) e [...] - la sua attività non sfigura certo nel confronto con quella di altri grandi "milites" veronesi dell'epoca, vere colonne della politica scaligera, come Bailardino Nogarola o Pietro Dal Verme - sia nella pur modesta attività svolta per l'Impero ...
Leggi Tutto
LOREDAN, Leonardo
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia il 16 nov. 1436, primogenito di Gerolamo, detto dal Barbaro, della parrocchia di S. Vitale, e di Donata Donà di Natale, nipote dell'arcivescovo di [...] degli eredi con i frati della chiesa, gli fu innalzato un monumento funebre, distinto in tre parti e adorno di colonne corinzie in marmo di Carrara, posto a sinistra dell'altare maggiore, su architettura di Girolamo Grappiglia, e adorno di una ...
Leggi Tutto
colonna
colónna s. f. [lat. colŭmna]. – 1. a. Elemento verticale, a sezione per lo più circolare e composto di base, fusto e capitello, atto a resistere al peso di elementi sovrastanti (muro, solaio, tetto, arco, volta) e adoperato anche in...
colonnare
agg. [der. di colonna]. – Che ha forma di colonna, o è formato di colonne, di elementi simili a colonne; è termine usato in particolari locuz. del linguaggio tecn. e scientifico. In geologia, fessurazione c., caratteristica fessurazione,...