Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] se non lungimirante di un diplomatico come il cardinale Giacomo Antonelli, segretario diStato dal 1849, colpo alla tradizione. Pio IX fu quindi soddisfatto per l’approvazione governativa di una trentina di nomine episcopali. Gli spostamenti di ...
Leggi Tutto
Le eredita/1: i rosminiani
Paolo Marangon
Antonio Rosmini (Rovereto 1797-Stresa 1855) si presenta come una personalità geniale e poliedrica, il cui influsso nell’Ottocento e nel Novecento si estende [...] , nella quale ebbero un ruolo di primo piano il nuovo Segretario diStato cardinale Antonelli e il capo della l’opuscolo del Theiner, in quel contesto di rivoluzione e di restaurazione, cercava dicolpire l’‘operetta’ nel suo punto politicamente ...
Leggi Tutto
Costantino e la Riforma radicale nel Cinquecento
Il successo di un mito negativo
Marco Cavarzere
Con la comparsa della Riforma protestante sulla scena cinquecentesca, furono revocati in dubbio molti [...] sull’animale a sette teste, classico riferimento all’Impero dai sette colli, in modo da dominare la terra. Colpadi Costantino sarebbe stata pertanto la sua arrendevolezza al potere papale, che si era rivelato fin da subito un’autorità tirannica e ...
Leggi Tutto
I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regno di Costantino e la più importante conseguenza [...] Si tratta di uno statodi cose che difficilmente avrebbe potuto giustificare nel III secolo Cipriano di Cartagine, che difese la legittimità dell’elezione di Cornelio a vescovo di Roma, tra gli altri motivi, perché «non giunse all’episcopato dicolpo ...
Leggi Tutto
GONZAGA, Ercole
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova, secondogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este, il 22 nov. 1505. Ricevette al battesimo il nome Luigi, ma fu chiamato Ercole in onore [...] 23 maggio col nome di Paolo IV.
Tornato di nuovo a reggere lo Stato mantovano (passò le di Novellara, presso Cosimo de' Medici, come alcuni tentativi di guadagnare appoggi in conclave col denaro. Il G. tentò allora di forzare la mano con un colpodi ...
Leggi Tutto
Innocenzo IX
Giovanni Pizzorusso
Giovanni Antonio Facchinetti nacque a Bologna il 20 luglio 1519 da una famiglia di origine ossolana, i Nocetti o della Noce. Il padre Antonio proveniva da Cravegna (valle [...] sempre meno disposti anche ad accettare i precetti tridentini. Il colpodi scena avvenne quando nel segreto del Consiglio dei Dieci ( tre segretari, secondo un criterio geografico, delle materie diStato. I. evitò quindi la concentrazione in un solo ...
Leggi Tutto
Le leggi razziste
Anna Foa
Per gli ebrei italiani, riportati di un colpo a uno statutodi inferiorità legale e civile simile a quello che aveva preceduto l’emancipazione, le leggi emanate da Mussolini [...] apparire come il colpodi coda di una Chiesa deprivata di potere e ridotta sulla difensiva, nel corso del lungo pontificato di Leone XIII esse divengono più meditate, meno legate alla questione romana, e alla perdita dello Stato della Chiesa, più ...
Leggi Tutto
URBANO VII
Gino Benzoni
Giambattista Castagna nasce, il 4 agosto 1521, a Roma dal nobile genovese Cosimo e da sua moglie, la nobildonna romana Costanza di Giulio Ricci e Maria Iacobacci, sorella questa [...] agosto (appresa a Perugia il 19), di Paolo IV, nel timore d'un colpodi mano sulla stessa Perugia da parte d' 6946, 13455, 13569; Roma, Biblioteca Casanatense, ms. 2083; Archivio diStatodi Venezia, Senato, Dispacci Roma, filze 17, lettere nrr. 130, ...
Leggi Tutto
Pasquale II
Glauco Maria Cantarella
Si ignora tutto della famiglia e della nascita di Raniero, che potrebbe essere avvenuta in Romagna (a Bleda o a Galeata) e ascritta al 1053-1055. Monaco, giunse a [...] pontefice fece apprestare le macchine da guerra per infliggere il colpo definitivo. Ma il 21 gennaio 1118 P. morì. presieduti da P. nel primo decennio del suo pontificato sono stati editi, a cura di U.-R. Blumenthal, in The Early Councils of Pope ...
Leggi Tutto
Cesaropapismo
Gilbert Dagron
Il termine caesaro-papia comparve per la prima volta nel manuale di teologia protestante di Justus Henning Böhmer (1674-1749), per caratterizzare l'atteggiamento di un sovrano [...] e il Papato stava cercando di trasformare il Patrimonium Petri in Stato della Chiesa e di affermare la sua tutela temporale sulla delle accuse, si spiega piuttosto alla luce del timore di un colpodi mano su Roma. Prima e dopo la scomunica Federico ...
Leggi Tutto
pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
colpo
cólpo s. m. [lat. *colpus (class. colăphus «pugno, percossa», gr. κόλαϕος); parecchie delle locuz. che s’incontreranno nel corso della voce sono calchi di corrispondenti espressioni fr.: coup d’air, coup d’état, coup de foudre, coup...