CARUCCI, Iacopo, detto il Pontormo
Silvia Meloni Trkulja
Nacque a Pontorme (donde il soprannome), sobborgo di Empoli, il 24 maggio 1494 da Bartolomeo, pittore allievo di Domenico Ghirlandaio, e da Alessandra [...] commedia di Jacopo Nardi I due felici rivali, allusiva ai vari progetti matrimoniali del committente della , ad Indicem;L.Becherucci, Un dipinto del Pontormo in Arte in Europa. Scritti di storia dell'arte in on. di Edoardo Arslan, I, Milano 1966, ...
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GHERARDO di Jacopo, detto lo Starnina
Adele Condorelli
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo pittore fiorentino, figlio di Jacopo, soprannominato Starna, la cui attività è documentata [...] della Galleria nazionale di Parma (Filieri); una testa di angelo musicante, di una collezione privata di Genova (Parenti) e le illustrazioni per la Divina Commedia 10; J.B. Séroux d'Agincourt, Storia dell'arte col mezzo dei monumenti…, VI, Milano 1825 ...
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KOCH, Gaetano
Fabrizio Di Marco
Nacque a Roma il 9 genn. 1849 da Augusto, pittore, e da Ludovica Carrozzi Lecce. Dopo gli studi liceali, volle inizialmente dedicarsi all'arte paterna, preferendo poi [...] A partire dal 1801 cominciò a dedicarsi all'illustrazione della Divina Commedia, dapprima con i disegni e poi, tra il , ad ind.; A. Restucci, Città e architetture nell'Ottocento, in Storia dell'arte italiana, II, 2, Torino 1982, pp. 740, 743 s., 780 ...
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COSTETTI, Giovanni
Giorgio Patrizi
Nacque a Reggio Emilia il 13 luglio 1874 da Massimiliano, sarto, e da una cucitrice, Luigia Sacchi, secondogenito della famiglia, essendo già nato, nel 1871, Romeo; [...] , in gruppo con De Carolis, Kienerek ed altri, alla Esposizione dell'arte decorativa di Torino del 1902. Nello stesso anno partecipò al concorso per illustrazioni alla Divina Commedia pubblicata da Alinari; assieme ai più attivi tra i pittori romani ...
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FARUFFINI, Federico
Anna Finocchi
Nacque il 12 ag. 1833 a Sesto San Giovanni (Milano) da Paolo, farmacista, che vi si era stabilito dal 1822, e da Giuseppa Albini. Nel 1848 fu mandato dal padre a studiare [...] vergine al Nilo (Roma, Galleria nazionale d'arte moderna). Sempre nel 1865 il F. iniziò anche a dedicarsi all'acquaforte, incidendo un gruppo di suoi dipinti e collaborando all'edizione della Divina Commedia, pubblicata a Milano, con il commento del ...
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JERACE, Francesco
Carolina Brook
Figlio di Fortunato e Mariarosa Morani, lo J. nacque a Polistena (presso Reggio Calabria) il 26 luglio 1853. Acquisì i rudimenti artistici nello studio del nonno materno [...] Vigliena (Castel Sant'Elmo). Nella Carmosina - tratta dall'omonima commedia di A. de Musset del 1850, a sua volta ispirata M. Lamberti, L'Esposizione nazionale del 1880 a Torino, in Ricerche di storia dell'arte, XVIII (1982), pp. 43 s., 53 n.; F. J. ( ...
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DANDINI, Cesare
Evelina Borea
Fratello maggiore del pittore Vincenzo e zio di Pietro anch'egli pittore, nacque a Firenze nel 1596. Allievo successivamente, al dire del primo biografo Filippo Baldinucci [...] nature morte: come la maschera e il libro nella Commedia già alla Petraia ora nei depositi degli Uffizi (elementi , Milano 1975, p. 76; L. Cusmano, C. D…, in Quaderni dell'Ist. di st. dell'arte mediev. e mod., I,Messina 1975, pp. 25-29; G. Cantelli ...
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BONZAGNI, Aroldo
Luciano Caramel
Nacque a Cento (Ferrara) il 24 sett. 1887 da Felice e Angela Gilli. A Cento, dove poteva vedere gli affreschi giovanili del Guercino, ebbe i primi insegnamenti da un [...] in occasione della personale del 1915;appunti per la stesura di una novella o una commedia (Il Bucci, Aroldo e Il tram di Monza, in Corriere della Sera, 30 sett. 1945; D. Bonardi, Ricordo di B., in L'Araldo dell'arte, luglio-ag. 1949; U. Nebbia, A. B ...
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LAURENTI, Cesare
Paola Pietrini
Nacque a Mesola, nel Ferrarese, il 6 nov. 1854 da Agostino e da Maria Arveda. Avversato nelle proprie inclinazioni artistiche dalla famiglia, a diciotto anni si stabilì [...] 243; Musei e gallerie di Milano. Galleria d'arte moderna. Opere dell'Ottocento (F-M), a cura di L. Caramel - C. Pirovano, Milano 1975, p. 340; E nell'idolo suo si trasmutava. La Divina Commedia novamente illustrata… Concorso Alinari 1900-1902, a cura ...
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CASCELLA, Basilio
Silvana Palmerio
Nacque a Pescara il 1° ott. 1860 da Francesco Paolo, sarto, e da Marianna Siciliano. Passò la prima infanzia ad Ortona a Mare. Quindicenne si recò a Roma e, per interessamento [...] a seppia e terra di Siena, tavole illustrate per la Divina Commedia (litografia e pietre presso il Museo B. Cascella) e arte applicata" che "generalmente forma il vanto delle nazioni" permettendo così allo Stato di servirsi dell'arte "ai fini della ...
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commedia
commèdia (raro comèdia, ant. commedìa o comedìa) s. f. [dal lat. comoedia, e questo dal gr. κωμῳδία, che prob. significava in origine «canto (ᾠδή) del festino (κῶμος)»]. – 1. In senso ampio e generico, opera letteraria, in versi o...
arte
s. f. [lat. ars artis]. – 1. a. In senso lato, capacità di agire e di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, e quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere...