Romanziera, commediografa e attrice inglese (Stanningfield, Suffolk, 1753 - Londra 1821); cominciò a recitare a 19 anni, e continuò fino al 1789 senza raggiungere mai una grande notorietà. Esordì come [...] autrice di teatro con The Mogul tale (1784), cui fece seguito la sua commedia migliore, I'll tell you what (1786). Non ebbe molto successo con: Such things are (1788); Everyone has his fault (1793); Wives as they were (1797); To marry or not to ...
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Poeta ebreo (Rieti 1388 - Roma 1460). Visse in varie città dello Stato della Chiesa e infine a Roma dove fu rabbino della comunità ebraica e medico del papa Pio II. È noto soprattutto per il suo poema [...] in terzine, a imitazione della Divina Commedia, Miqdāš mĕ῾at (Piccolo santuario), rimasto incompiuto e più volte tradotto parzialmente in italiano. Scrisse anche, in italiano, un trattato di filosofia religiosa (manoscritto a Leida) e in ebraico ...
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Grecista (Senigallia 1872 - Napoli 1950), prof. univ. (dal 1899) prima a Catania, poi a Napoli. Socio naz. dei Lincei (dal 1946). Fra le opere: Inscriptiones Graecae Siciliae et infimae Italiae ad ius [...] pertinentes (1925), in collab. con V. Arangio-Ruiz; e, I frammenti della commedia greca e del mimo nella Sicilia e nella Magna Grecia (2 voll., 1930-47). ...
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Poeta, drammaturgo e poligrafo inglese (Norwich 1558 circa - Londra 1592). Appartenne al gruppo degli "University Wits" che gettarono le prime fondamenta del dramma elisabettiano. Il suo stile è spesso [...] enfatico e manieristico, ma egli ebbe il merito di aver dato voga alla commedia in cui poi doveva eccellere Shakespeare, e di aver portato, in un teatro ancora orientato verso gli orrori della tragedia d'imitazione senechiana, delicatezze di ...
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Poeta e drammaturgo (Marsiglia 1868 - Parigi 1918). Dopo aver debuttato col volume di versi Les musardises (1890), diede i suoi primi saggi teatrali, animati da una fantasia pittoresca: Les romanesques [...] (1894); La princesse lointaine (1895); La samaritaine (1897). Immenso successo riportò la sua "commedia eroica" Cyrano de Bergerac (1897); seguirono L'Aiglon (1900), dramma sul figlio di Napoleone, e la favola scenica Chantecler (1910), opere tutte ...
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Poeta spagnolo (Guadalajara forse 1582 - ivi 1638). Gli si attribuiscono diverse opere drammatiche di argomento storico-leggendario, oggi perdute, come la Comedia del Cid, Doña Sol y doña Elvira, El conde [...] de las manos blancas. Di sicuramente suo, oltre al romance inserito in una commedia di Vélez de Guevara, si ricorda La gran tragedia de los siete Infantes de Lara (1612-15) la quale, pure attenendosi alle linee generali della leggenda tratte dalla ...
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Poeta (Roma 1825 - ivi 1898); appartenne al cenacolo poetico della scuola romana della quale egli fu, in certo senso, lo storico. La sua poesia (quattro raccolte dal 1856 al 1886), letterariamente elaboratissina, [...] riecheggia la tradizione (soprattutto lo stil novo e Leopardi) mentre per una sua commedia (Gliceria, 1864) qualcuno volle vedere in lui un precursore di P. Cossa. ...
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Scrittrice di origine irlandese (Walpole, Massachusetts, 1912 - Dublino 1996). I rapporti coniugali e familiari, la religione e il sesso, i valori morali e il perbenismo piccolo-borghese della provincia [...] irlandese sono analizzati con squisita sensibilità e pungente ironia nei suoi racconti, una sorta di "commedia umana" in miniatura che dà un quadro straordinariamente vivo della vita irlandese e delle contraddizioni sociali, politiche e religiose che ...
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Poeta e letterato tedesco (Stettino 1816 - ivi 1872). La sua lirica ebbe un prevalente e crescente carattere politico (Der Rhein, 1840; Ein Märchen, 1841), in palese adesione a un ideale di riscatto sociale. [...] Sulla stessa linea ideologica l'opera teatrale (fra l'altro la commedia Die politische Wochenstube, 1845) e quella, successiva, narrativa (di un certo interesse il romanzo Das Engelchen, 3 voll., 1851). Autore di opere critiche di buono e anche alto ...
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Letterato (Figline Valdarno 1803 - Firenze 1869), sacerdote, segretario dell'Accademia della Crusca; nel Proemio alla quinta edizione del Vocabolario (1863) consigliò di contemperare l'uso della lingua [...] letteraria con quello della lingua parlata in Firenze, curò edizioni di testi e lasciò anche un commento alla Divina Commedia (1857). ...
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commedia
commèdia (raro comèdia, ant. commedìa o comedìa) s. f. [dal lat. comoedia, e questo dal gr. κωμῳδία, che prob. significava in origine «canto (ᾠδή) del festino (κῶμος)»]. – 1. In senso ampio e generico, opera letteraria, in versi o...
commediante
s. m. e f. [der. di commedia]. – 1. Attore di commedia o di drammi; oggi ha solo senso spreg., ed è sostituito da attore (o artista) comico, attore drammatico. 2. fig. Persona che simula, che recita la commedia: essere un c., una...