Missionario (Graz 1717 - Vienna 1791), gesuita; fu nel Paraguay (1748), specialmente tra gli Abiponi, sui quali ha lasciato un importante studio etnografico (Historia de Abiponibus, equestri bellicosaque [...] Paraquariae natione, 1783-84), in seguito all'espulsione della CompagniadiGesù (1767), tornò in Austria, e fu predicatore (1773) alla corte di Vienna. ...
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Gesuita italiano (Cento 1833 - Roma 1905), oratore sacro tra i più reputati della CompagniadiGesù nella seconda metà del sec. 19º. Nel 1892, lasciata la predicazione, fu eletto direttore e rettore della [...] Civiltà Cattolica. Autore di molte opere ascetiche, notevoli anche per forbitezza di stile. ...
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Sacerdote cattolico (Southwark 1575 - Londra 1608). Nipote di Henry (v.), entrò clandestinamente in Inghilterra (1599) e fu accolto (1604) dallo zio nella CompagniadiGesù. Coinvolto anche lui nella congiura [...] delle Polveri, fu esiliato. Rientrato in Inghilterra (1607) fu giustiziato. È stato proclamato beato nel 1929 ...
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Gesuita belga (Malines 1889 - Roma 1964); sacerdote dal 1919, prof. di diritto canonico (1923-36) e direttore (1929-36) dell'Istituto filosofico-teologico dei gesuiti a Lovanio, superiore della provincia [...] del Belgio settentrionale (1938-46), dal 1946 fu preposito generale della CompagniadiGesù. ...
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Teologo (Herrera, Valencia, 1509 circa - Roma 1584). Erudito, studioso di patristica orientale e greca, pubblicò molti testi inediti di Padri e dottori della Chiesa. Fu teologo pontificio al Concilio di [...] Trento. Entrò, già anziano, nella compagniadiGesù. ...
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Gesuita brasiliano (n. Rio de Janeiro 1620 - m. 1678); dopo essere stato a Roma, segretario generale della CompagniadiGesù, fu rettore del collegio di Rio de Janeiro, dove lavorò per la conversione degli [...] Indiani ...
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Umanista (Paray-le-Monial 1605 - Parigi 1681), appartenne alla CompagniadiGesù; attese all'insegnamento nel collegio di Clermont. Autore di eleganti Orationes (1646 e 1662), di elegie, epigrammi, raccolti [...] negli Opera ommia (1709) ...
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LOMBARDI, Riccardo
Paolo BREZZI
Predicatore, gesuita, nato a Napoli da famiglia piemontese il 29 marzo 1908. Studiò nell'università di Roma e nella Gregoriana, entrò nella CompagniadiGesù nel 1926 [...] "mobilitazione generale" dei cattolici mediante imponenti adunate pubbliche, dibattiti e appelli radiofonici.
Le sue pubblicazioni principali sono: La salvezza di chi non ha fede, 3ª ed., Roma 1945, voll. 2; La storia ed il suo protagonista, 3ª ed ...
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TEOLOGIA
Bruno Chenu
Adelaida Sueiro-Gustavo Gutiérrez
Carlos Castillo
Johann Baptist Metz
(XXXIII, p. 526; App. III, II, p. 932; IV, III, p. 816)
Teologie cristiane. - Nel 1978 c'era la netta convinzione [...] da Padre Arrupe nella sua Lettera sull'inculturazione del 14 maggio 1978, in seguito alla 32ª Congregazione generale della CompagniadiGesù, che suona come segue: "L'inculturazione è l'incarnazione della vita e del messaggio cristiano in un'area ...
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MODERNISMO (ted. Reformkatholizismus)
Mario Niccoli
Con questo termine o, più esattamente, con quello di modernismo cattolico si indica quel movimento di riforma interna del cattolicismo patrocinato [...] della sera, 31 dicembre 1905) come autore della Lettera, il Tyrrell era espulso dalla CompagniadiGesù (i febbraio 1906) e sospeso a divinis.
Tutto questo intenso moto di idee nuove destò, anche nel clero italiano, echi larghi e profondi, per quanto ...
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Gesu
Geṡù [dal lat. Iesus, o anche Ihesus, gr. ᾿Ιησοῦς, che corrispondono alla forma ebr. Yēshūa῾, e quindi altra forma del nome Giosuè]. – Nome, di solito seguito dall’apposizione Cristo (v.), del fondatore del cristianesimo e della Chiesa,...
gesuita
geṡüita s. m. [der. del nome di Gesù] (pl. -i). – 1. Religioso appartenente alla Compagnia di Gesù, fondata da sant’Ignazio di Loyola e approvata dal papa Paolo III (1540), con il compito di difendere e propagare il cattolicesimo principalmente...