COLETTI, Francesco
Paola Magnarelli
Nacque a San Severino Marche (Macerata) da Giuseppe e Guendalina Tognaci il 10 luglio 1866. La sua era una famiglia di possidenti agricoli, di piccola nobiltà, con [...] : in questo senso, la demografia appare un necessario complemento della statistica.
Per il C. la demografia è la scienza dell'"uomo di massa" (l'espressione e il concetto sono di Messedaglia), cioè dell'insieme degli uomini considerati nelle loro ...
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JACINI, Stefano
Giuseppe Ignesti
Nacque a Milano, il 3 nov. 1886, da Giovanni Battista e da Carolina Cavi, primo di sei figli, in una famiglia della più cospicua nobiltà (dal 1880) agraria lombarda, [...] risorgimentale; richiamato alle armi quale ufficiale dicomplemento in cavalleria, fu destinato all'ufficio direttorio del gruppo parlamentare popolare di porre termine alla secessione.
Lo J. prese quindi parte al tentativo di rientrare in aula, il ...
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DONADONI, Eugenio
Lucia Strappini
Nacque ad Adrara San Martino (Bergamo) il 16 nov. 1870 da Rosa Previtali e Defendente, ingegnere.
A causa delle scarse risorse economiche di cui la famiglia soffri [...] ,9 è una sorta dicomplemento didattico alla monografia su Foscolo: L'opera di Ugo Foscolo esposta ai A. Momigliano, D. elegiaco, in Studi di poesia, Bari 1938, pp. 256-261; E. De Michelis, Nota sul critico D., in Termini, giugno 1937, p. 162; G. ...
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DE ROBERTIS, Giuseppe
Graziella Pulce
Nato il 7 giugno 1888 a Matera da Domenico e da Maria Ruggieri, compì nella città natale gli studi ginnasiali e liceali. Nell'autunno del 1907, vinta una borsa [...] . La polemica sorta con il Croce, definito senza mezzi termini un De Sanctis freddo, senza sensibilità e commozione, e con partecipò alle ultime fasi del conflitto mondiale come sottotenente dicomplemento. Nel settembre del 1919 sposò Maria De Palma ...
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L’imperfetto è un tempo passato del verbo (➔ coniugazione verbale; ➔ modi del verbo), che indica principalmente simultaneità rispetto a un momento passato (Bertinetto 1986; Vanelli 1991). Dal punto di [...] , al termine del processo espresso dal verbo, è diversa da quella che vigeva prima dell’azione stessa: arrivare, andare, morire) e risultativi (verbi durativi esprimenti la realizzazione di un certo scopo, spesso determinati da un complemento oggetto ...
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Vicino Oriente antico. Ceramica e vetro
Stefania Mazzoni
Ceramica e vetro
Ceramica: evoluzione tecnica
La ceramica si afferma nelle società neolitiche mature, che elaborano, dopo un’intensa pratica [...] incisioni, graffiature, digitature, forse per incrementare, aumentando la superficie, le proprietà termiche e di porosità dei vasi. La pittura come complemento decorativo e rifinitura delle superfici trova ampio sviluppo nelle aree orientali, come in ...
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I latinismi sono elementi linguistici attinti dal latino (parole e significati di parole, elementi grafici o fonetici, costrutti sintattici) e giunti in italiano in momenti diversi della sua storia. Occorre [...] di ➔ Giovanni Boccaccio, il modello stilistico-sintattico degli storiografi latini si ripercuote sulla struttura della frase (complemento linguaggi scientifici si rinnovano con l’assunzione di numerosi terminidi origine latina o greca (Dardano 1994; ...
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Si intende per italiano regionale un italiano che varia su base geografica. Nella formula si riassume perciò il variare dell’aspetto dell’italiano e insieme il suo differente organizzarsi sul territorio [...] per essere definito necessiterebbe di un terminedi confronto con possibilità di delimitazione ben chiare. preposizione a davanti a un complemento oggetto di persona (➔ accusativo preposizionale). O altri usi di preposizioni certamente diversi dalla ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Bonaventura Cavalieri
Enrico Giusti
Dopo un periodo di assimilazione della matematica classica, che si era protratto per tutto il secolo precedente, il Seicento è caratterizzato da un intenso lavoro [...] parte di John Neper. Nel trattato preliminare troviamo novità di un certo rilievo, come l’introduzione del complemento qualche trattato, havendolo il male preso nel petto, e nella gola, le terminò nel modo che si vedono (U. D’Aviso, Vita del P. ...
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I verbi sintagmatici sono verbi polirematici (cioè composti da più elementi; ➔ polirematiche, parole) come andare giù, tirare su, venire fuori, mettere sotto, ecc., che hanno la struttura verbo + particella. [...] di Schwarze (1985) e specialmente di Simone (1997; lavori recenti in Cini 2008a). Lo stesso termine verbo sintagmatico (ormai affermatosi a scapito di (14 a.), che richiedono un complemento sotto forma di sintagma preposizionale, come anche negli ...
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termine
tèrmine s. m. [dal lat. termĭnus «limite, confine»]. – 1. a. Sinon. letter. o raro di confine, come limite di paesi e regioni, poderi e altri spazî territoriali. È usato per lo più al plur.: presso del Carnaro Ch’Italia chiude e suoi...
complemento
compleménto s. m. [dal lat. complementum, der. di complere «compiere»]. – 1. Ciò che completa una cosa: l’educazione familiare è c. necessario di quella impartita a scuola; esercizî pratici a c. delle nozioni teoriche. 2. In grammatica,...