PSICOANALISI (XXVIII, p. 455; App. II, 11, p. 627; III, 11, p. 516)
Gaetano Benedetti
Dal 1960 a oggi la p. ha conosciuto una serie di importanti sviluppi volgendosi soprattutto in direzione dello studio [...] struttura della persona umana prima della fase edipica, precedenti quindi quella fase sessuale della ontogenesi psichica in M. Klein, ma anche un attento studio del comportamento contraddistingue l'opera recente della Mahler. Tale autrice ci parla ...
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VIOLENZA
Giovanni Jervis
Birgitta Nedelmann
Luciano Pellicani
Psicologia sociale
di Giovanni Jervis
Definizione
In senso lato si designa come violenza un'alterazione del corso naturale degli eventi, [...] va osservato che taluni comportamenti caratterizzabili sotto l'etichetta della violenza sessuale non hanno carattere l'unica guerra giusta poiché ha innalzato la "bandiera della salvezza dell'umanità" (v. Mao Zedong, 1968, pp. 34-35).
Dallo jus ...
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Personalita
Riccardo Luccio
di Riccardo Luccio e Gian Giacomo Rovera
PERSONALITÀ
Personalità di Riccardo Luccio
Dalla maschera all'attore
Contrariamente a quanto abitualmente si ritiene, la psicologia [...] le teorie che come le precedenti tendono a categorizzare l'umanità collocandola in 'tipi' tra loro distinti, nella psicologia della molestie sessuali, crudeltà verso gli animali, per poi svilupparsi in età adulta con l'insorgere di comportamenti quali ...
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Condizionamento, meccanismo del
JJerzy Konorski
di Jerzy Konorski
SOMMARIO: 1. Origine. □ 2. Metodi e tecniche. □ 3. Caratteristiche dei riflessi condizionati classici: a) importanza della sequenza [...] del piacere e del disagio come fattori che regolano il comportamentoumano e animale. Si è fatta l'ipotesi che l'organismo pulsione, prodotta sia dalla risposta consumatoria alimentare o sessuale, sia dalla cessazione di uno stimolo doloroso o di ...
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Psicologia sociale
Willem Doise
Introduzione
La psicologia sociale può essere definita come la scienza che ricollega l'analisi dei processi psichici negli individui con l'analisi delle dinamiche sociali [...] famiglie, nelle classi, nei popoli, nel genere umano, potessero collaborare alla commune intelligenza, ovvero contrariarla; sessuale, che in passato avevano insistito sulle differenze tra uomini e donne e sulle regolarità dei rispettivi comportamenti, ...
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Psicologia analitica
Vincenzo Cappelletti
di Vincenzo Cappelletti
sommario: 1. Le divergenze fra Jung e Freud. □ 2. I fondamenti della psicologia analitica. □ Bibliografia.
1. Le divergenze fra Jung [...] ideali e all'Io, ma derivante dalla sessualità, il ‟fondamento organico" di cui Freud solo molto dopo perché ci siamo comportati in una certa maniera. Frattanto, , ma collettivo, non è un uomo, ma umanità.
E lo stesso vale per il medico analista ...
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Atteggiamento
Giovanni Jervis
Definizione
Una prima approssimazione al significato del concetto proviene dai suoi usi più generici e meno specialistici. Taluni comportamenti animali, ad esempio, sono [...] rendere più rigorosamente scientifica l'indagine sul comportamentoumano mediante una sua de-soggettivizzazione, e quindi fortemente tradizionalista su questioni di fede o sull'etica sessuale, ma progressista nei campi del gusto artistico o della ...
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Tabù
Francesco Spagna
Piera Fele
Il termine tabu (dall'inglese taboo, adattamento del termine polinesiano tapu, che significa "sottoposto a restrizioni" e, in senso più ampio e in relazione alle concezioni [...] confini nelle varie situazioni sociali, e un codice di comportamento cui conformarsi. Il principale confine resta comunque quello che il pensiero umano esprime nei confronti delle energie generatrici, situate nella sfera sessuale e quindi nelle ...
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Mascolinità
Stefano Allovio
Il termine mascolinità (dal latino masculus, "maschio") indica il complesso delle caratteristiche (aspetto fisico esterno, psicologia, atteggiamento e comportamento, gusti [...] trasmessa, in quanto ogni essere umano ha all'interno un organo di maturazione sessuale chiamato tingu; nella donna tale a partire da questo momento sarà consentito al ragazzo di comportarsi come gli altri uomini del gruppo: non potrà più sedurre ...
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Conflitto
Massimo Mori e Mario Cagossi
Conflitto (dal latino conflictus, "urto, scontro", derivato di confligere, "cozzare insieme, combattere") significa combattimento, guerra, scontro. Nozione centrale [...]
Le prime prove dell'azione di un conflitto sul comportamentoumano vennero a Freud dall'osservazione delle resistenze di alcuni , che in tal modo è distolto dalle sue mete sessuali. Nella pubertà si aggiunge una potente componente sensuale che non ...
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educazióne s. f. [dal lat. educatio -onis, der. di educare: v. educare]. – 1. In generale, l’attività, l’opera, e anche il risultato di educare, o di educarsi, come sviluppo di facoltà e attitudini, come affinamento della sensibilità, come correzione...
pansessualismo
s. m. [comp. di pan- e sessuale, col suff. -ismo], non com. – Concezione secondo la quale l’istinto sessuale sarebbe all’origine di ogni comportamento umano (il termine è stato soprattutto usato per connotare polemicamente la...