BLADO, Antonio
Francesco Barberi
Nacque nel 1490 ad Asola (Mantova) da Gerardo.
Dall'appellativo Platina (o Platyna), che si legge in poche sottoscrizioni di sue edizioni, il Fumagalli arguì la probabile [...] nel 1535, benché già da un quinquennio egli riscuotesse pagamenti dalla Camera apostolica in base ai lavori gli artigli un pavese. Limitati alla sola impressione e alla composizione tipografica di brevi testi o didascalie sono, oltre alle grandi ...
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SANGRO, Raimondo di
Girolamo Imbruglia
SANGRO, Raimondo di. – Nacque il 30 gennaio 1710 da Antonio e da Cecilia Gaetani di Laurenzana, a Torremaggiore, nella Capitanata, uno dei feudi della famiglia [...] corte, e lui gentiluomo di camera e colonnello del reggimento provinciale Cecere (in corso di stampa), la composizione della sua rendita consisteva per oltre 2 nord del palazzo di famiglia, cui era collegata da un arco sul quale di Sangro aveva fatto ...
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ROSSI, Alessandro
Mariapia Bigaran
– Nacque a Schio il 21 novembre 1819 da Francesco e da Teresa Beretta, quinto di sette figli.
Così lui stesso descrisse un itinerario familiare e imprenditoriale con [...] come amò dedicarsi alla composizione di versi e poemetti. e fornito di palestre, servizio sanitario, sale da bagno e di giochi, con un parco di pp. 211-218; Camera dei deputati, Portale storico, http://storia. camera.it/ deputato/ alessandro-rossi ...
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COSINI (Chogini, Chusini, Qugini, Ceparelli, Cipparelli), Silvio (Silvio da Fiesole)
Maria Pedroli
Figlio di Giovanni e fratello di Vincenzo, nacque a Fiesole (Vasari, IV, p. 481) negli ultimi anni [...] molto pronunciato, ricorda come composizione quella di A. Ferrucci saloni e forse della "camera della Carità romana". A Perin P. Vigo, Il vero autore dell'antico altare di Montenero attribuito a Mino da Fiesole, in Arte e storia, s. 3, II (1899), pp. ...
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COLONNA, Angelo Michele (Angelomichele, Michele)
Paolo Cassoli
Figlio di Giovanni e di una Caterina, nacque a Rovenna (frazione di Cernobbio), in provincia di Como, il 21 sett. 1604 (Guidicini, 1872; [...] (oggi Venturi-Ginori) la loggia, una camera intera e altre cose minori. Durante il tra colore veneto e composizione classicista.
Divenuto cieco marzo 1687 e fu sepolto nella cappella di famiglia, da lui decorata, in S. Bartolomeo.
Per un elenco ...
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TESTA, Pietro detto il Lucchesino
Silvia Bruno
– Figlio di Giovanni di Bartolomeo di professione rigattiere («vendugliolo») e di Barbara, nacque a Lucca e venne battezzato il 18 giugno 1612 nella chiesa [...] nel 1628, senza alcun tipo di appellativo, in una camera in affitto condivisa con un ignoto «Gualtiero fiammingo pittore» 107) –, per la quale egli aveva previsto una composizione teatrale fasciata da un «panno azurro scuro con le stelle d’oro che ...
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MONTELATICI, Francesco, detto Cecco Bravo
Valerio Da Gai
MONTELATICI, Francesco, detto Cecco Bravo. – Nacque a Firenze, nel «popolo » di S. Ambrogio, il 15 novembre 1601, da Antonio di Giovanni e da [...] da Alessandro e Antonio Medici, il cui padre era un ricco ebreo convertitosi al cristianesimo (Cecco Bravo..., 1999, p. 30). Motivo dominante della composizione 163 dipinti autografi, anche «una cassa di camera piena di più sorte di disegni» (Barsanti ...
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LANZANI, Andrea
Rossella Faraglia
Nacque a Milano il 2 nov. 1641 da Giovan Battista e Caterina Bisnati (Casetta, p. 80). Le fonti, pur sottolineando la grande prolificità dell'artista, la fama presso [...] nuce in alcune sue composizioni precedenti.
La sua attività Oltralpe è testimoniata da una lettera che egli indirizzò , con Il morto che resuscita al contatto con la Croce, donato dalla Camera dei mercanti di seta.
È tra le ultime opere del L., e in ...
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FACTA, Luigi
Giuseppe Sircana
Nacque a Pinerolo (Torino) il 13 sett. 1861 da Vincenzo e da Margherita Falconetto.
La volontà del padre, avvocato e procuratore legale, desideroso di trasferire quanto [...] F. risultò eletto e da allora sedette ininterrottamente per ben nove legislature, fino al 1923, alla Camera in rappresentanza del collegio , p. 118). Se per quanto riguardava la composizione il governo rappresentava un compromesso, non così era per ...
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CIVERCHIO, Vincenzo
Paola Astrua
Nacque a Crema (come si desume dalle molte opere firmate e dal testamento in cui si autodefinisce "Civis Cremensis") tra il 1460 e il 1470 da antica famiglia "scritta [...] des Champs a Parigi, variante dell'analoga composizione di poco anteriore in S. Giacomo dovette avere la "camera tutta dipinta", nel [M. A. Michiel], Notizie d'operedi disegno..., pubbl. e ill. da D. J. Morelli, a cura di G. Frizzoni, Bologna 1884, pp ...
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sonata
s. f. – 1. Forma oggi meno com. (anche se frequente in usi pop. o letter.) di suonata (v.) nelle accezioni generiche e negli usi figurati. 2. In musica, composizione strumentale, variamente modificatasi nel corso dei secoli, articolata...
movimento
moviménto s. m. [der. di muovere]. – 1. a. L’azione del muovere o del muoversi; è dunque sinon. di moto (rispetto al quale è, in genere, meno specifico): imprimere un m. a qualche cosa; mettere, mettersi, essere in m., anche in senso...