GIOVANNINI (Gioannini), Giacomo Antonio
Alessandra Ancilotto
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo pittore specializzato nella quadratura attivo, tranne rare eccezioni, con il fratello [...] " elaborato dagli stessi artisti. Saldate il 26 nov. 1720, queste decorazioni, dal colorito fresco e delicato, nella composizione vivace e leggiadra denotano un estro già barocchetto, che sarà così tipico della loro produzione successiva.
A parte la ...
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DENANTO (de Nanto, da Nanto), Francesco
Gianvittorio Dillon
Figlio di un Iacopo e di origine savoiarda, come si apprende dalle sottoscrizioni delle sue opere ad intaglio - "Franciscus lacobi Denanto [...] più verosimilmente, come aveva gia suggerito l'Oberhuber (in Early Italian engravings [catal.], Washington 19733 p. 44), una composizione dello stesso Aspertini. Ancora a un disegno del Francia sembra ispirata una stampa con S. Giovanni Battista a ...
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PELLEGRIN, Luigi
Roberto Dulio
– Nacque il 21 aprile 1925 a Courcelette (Somme), da Paolo, falegname e carpentiere di origini friulane, che si era trasferito in Francia per lavoro, e da Brigida Fornasier.
Alla [...]
L’impegno professionale si affiancò a quello accademico e didattico quando nel 1971 Pellegrin ottenne la cattedra di Composizione architettonica presso l’Università “La Sapienza” di Roma, dove continuò la sua ricerca in equilibrio sui diversi fronti ...
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LUCHI, Giuseppe Antonio, detto il Diecimino
Belinda Granata
Nacque a Diecimo, non lontano da Lucca, il 17 luglio 1709 da Luca e Maddalena di Bartolomeo Paolucci.
Trasferitosi a Lucca nel 1725, secondo [...] , sia da quella fiorentina, memore ancora delle imprese di P. Berrettini da Cortona e di L. Giordano. La composizione si articola in ritmi semplici e ordinati, scanditi dai gesti delle figure le quali, abbandonata l'intensità espressiva barocca ...
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GHIDONI, Galeazzo
Maurizia Cicconi
Non si conosce l'anno di nascita di questo pittore cremonese, forse figlio del ricamatore Giovanbattista che, secondo le fonti, in occasione della settimana santa [...] Sarto nel chiostro dello Scalzo, che il G. doveva aver studiato al suo arrivo a Firenze.
La piana e distesa composizione sartesca subisce, nella tela del G., un'accelerazione in senso verticale e una compressione verso il centro dei gruppi laterali ...
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CARBONCINO (Carboncini, Carbonzino, Carbonzini), Giovanni
Gabriele Borghini
Nacque a Treviso, oppure a Venezia, verso la metà del sec. XVII, e a Venezia morì dopo il 1703.
La più ricca fonte, anche [...] come il C. fin dall'anno 1674 avesse già una discreta fama nell'ambiente pittorico veneziano. Esperto di composizione ("bel concerto di figure") e notevole quadraturista ("decoroso ornamento d'architettura"), il C., d'altronde, dimostra di esserlo ...
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LIPPI, Andrea
Federico Trastulli
Nato a Pistoia il 4 febbr. 1888, il L. era figlio di Artemisia Bartoli e di Pietro, fonditore proprietario di un'attività nota in tutta Italia. Il mestiere paterno determinò [...] 'abilità del L., che non fu tuttavia esente da critiche rivolte alla mancanza di armonia e di equilibrio nelle composizioni; soltanto dopo alcuni decenni fu rivalutata la libertà compositiva dello scultore, capace di comunicare "un ritmo squisito, di ...
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GRÜNHUT, Isidoro
Maura Picciau
Nacque a Trieste il 27 ag. 1862 da Israel, ebreo tedesco originario di Ratisbona, e da Giuditta Panzieri, anconetana di buona cultura. Ebbe due fratelli, Massimo e Ida.
Sin [...] fratello Massimo, che ritrasse insieme con la moglie (Trieste, Civico Museo Revoltella) al tavolo da studio in una composizione serrata di memoria cinquecentesca. Risale al medesimo anno il Ritratto della madre, raffigurata nell'atto di leggere una ...
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CERVELLI, Federico
Francesca D'Arcais
Nato a Milano nel 1638, giunse giovane a Venezia, secondo quanto tramandano le fonti, alla scuola del pittore allora celebre Pietro Liberi, e fu attivo in quella [...] del maestro dà il C. è sempre più raffinata ed elegante nella delineazione delle figure, più semplificata nella composizione, caratterizzata da una maggiore pacatezza nel gestire e nel disporsi dei personaggi, più precisa e definita nel segno ...
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DE VINCENTI, Antonio Felice
Daniele Pescarmona
Nacque a Torino intorno al 1690. Arruolatosi ancora giovane quale soldato del battaglione dei cannonieri, ebbe occasione di guadagnarsi di volta in volta, [...] è da mettere in connessione con il pragmatismo delle proposte tecniche di solito accettate, conviene fare avvertimento alla composizione modulare che sta alla base delle soluzioni inventive dell'architetto, bene riconosciuta dal Cabras (1966) e dal ...
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composizione
compoṡizióne s. f. [dal lat. compositio -onis, der. di componĕre «comporre»]. – 1. a. L’atto, l’operazione, il lavoro del comporre, cioè del mettere ordinatamente e organicamente insieme; e anche il risultato di tale operazione:...
colóre s. m. [lat. color -ōris]. – 1. a. Termine indicante, in fisica, sia la sensazione fisiologica che si prova sotto l’effetto di luci di diversa qualità e composizione (c. soggettivo), sia la luce stessa, monocromatica o policromatica (rispettivam....