ABBÀ CORNAGLIA, Pietro
Geo Pistarino
Nacque ad Alessandria il 20 marzo 1851. Iniziati gli studi musicali sotto la guida del patrigno, il maestro Pietro Cornaglia, nel 1868 s'iscrisse al conservatorio [...] , dove occupò dal 1880 al 1894 il posto di organista nella cappella del duomo. Fondò una scuola di composizione, canto e pianoforte e diresse concerti per l'Associazione filarmonica alessandrina. Morì ad Alessandria il 2 maggio 1894.
Numerose ...
Leggi Tutto
SCOTT, Cyril
Compositore di musica, nato a Oxton, Cheshire (Inghilterra) il 27 settembre 1879. All'età di dodici anni si trasferì a Francoforte per lo studio del pianoforte al conservatorio Hoch: più [...] tardi studiò composizione nello stesso istituto con Ivan Knorr. La sua notorietà come compositore ebbe inizio nel 1901 con l'esecuzione del Quartetto in mi minore per pianoforte e archi, con F. Kreisler come primo violino; seguì la Seconda sinfonia ...
Leggi Tutto
La querelle sui generi musicali che ha caratterizzato il ventennio a cavallo tra la fine del 20° e i primi anni del 21° sec. può essere ricondotta a una serie di ragioni che investono livelli diversi del [...] da balletto: nate per la compagnia dei Ballets russes fondata nel 1909 a Parigi dall’impresario Sergej Djagilev (1872-1929), composizioni come L’oiseau de feu (1910), Petruska (1911), Le sacre du printemps (1913) e altre si sono presto sganciate dal ...
Leggi Tutto
GABRIELLI, Nicolò (Nicola)
Teresa Chirico
Nato a Napoli il 21 febbr. 1814 fu ammesso al conservatorio di Napoli, dove studiò dapprima con C. Conti e fu poi allievo di N. Zingarelli e G. Donizetti per [...] populaires de Suisse romande pour voix mixtes (Genève 1887). Alla caduta del Secondo Impero il G. abbandonò la composizione: unica eccezione Simon Bolivar, marcia per ottoni, tamburo, colpi di cannone, ecc., dedicata al dittatore del Venezuela, A ...
Leggi Tutto
CONTESSA, Enrico
Bianca Maria Antolini
Nacque a Torino il 27 novembre 1877 da Domenico ed Erminia Derossi. Studiò a Torino con F. Bufaletti per il pianoforte, G. Cravero e D. Thermignon per la composizione, [...] diplomandosi al liceo musicale di Bologna, dove ebbe modo di ricevere i consigli di G. Martucci. Svolse attività concertistica come pianista, in Italia e allestero, e come direttore d'orchestra: in questa ...
Leggi Tutto
Musicista italiano (n. Palermo 1947); prevalentemente autodidatta, propugna una tecnica basata su un'animazione timbrica e una trasformazione del suono pur utilizzando strumenti tradizionali. È stato direttore [...] (1980); il "melodramma" Lohengrin (1982); Perseo e Andromeda (1991); Luci mie traditrici (1998); Macbeth (2002). Tra le composizioni per orchestra spiccano: Berceuse (1967); Il paese senz'alba (1977); Il paese senza tramonto (1979); Alfabeto oscuro ...
Leggi Tutto
Chitarrista, cantante e compositore inglese (n. Cambridge 1946). Nel 1967 viene chiamato ad affiancare Syd Barrett, chitarrista del gruppo rock dei Pink Floyd, per poi sostituirlo definitivamente. Con [...] il suo stile pulito ha contribuito alla composizione di alcune fra le più influenti produzioni musicali degli ultimi quarant'anni. Da The dark side of the moon (1973), uno degli album più venduti della storia del rock, al concept The wall (1979), ...
Leggi Tutto
Musicista (Napoli 1735 - Londra 1776). Studiò al conservatorio di Santa Maria di Loreto a Napoli. Fu poi (1763) a Londra, direttore d'orchestra all'Opera italiana, dove allestì (1765-76) molte opere e [...] "pasticci" di sua composizione. Più che per la musica teatrale è ricordato per quella strumentale, dalla quale emergono soprattutto le sonate per clavicembalo, con e senza violino, poi i trii e i quartetti (per violino, viola, flauto e basso). ...
Leggi Tutto
Pezzo di musica, di solito strumentale, che s’interpone tra due parti di un componimento vocale-strumentale, per es. di un oratorio, di un atto d’opera (➔ intermezzo) o anche di uno spettacolo non musicale.
Breve [...] composizione per organo, di solito improvvisata, eseguita (specialmente nella liturgia della Chiesa protestante e anglicana) tra due strofe di un corale o di un inno o frapposta ai versetti di un salmo. ...
Leggi Tutto
DI DONATO, Vincenzo
Alessandra Cruciani
Nacque a Roma il 15 ag. 1887 da Aurelio e da Vittoria Bianchi. Avviato giovanissimo allo studio della musica, entrò nel conservatorio "S. Cecilia" in Roma, ove [...] . d.); Trio con pianoforte (ibid. s. d.); Serenatina in tre tempi per due violini soli (ibid. s. d.) e altre composizioni per archi e pianoforte.
Musica per pianoforte: Divertimento per pianoforte nell'opera Marco Visconti di E. Petrella (Napoli s. d ...
Leggi Tutto
composizione
compoṡizióne s. f. [dal lat. compositio -onis, der. di componĕre «comporre»]. – 1. a. L’atto, l’operazione, il lavoro del comporre, cioè del mettere ordinatamente e organicamente insieme; e anche il risultato di tale operazione:...
colóre s. m. [lat. color -ōris]. – 1. a. Termine indicante, in fisica, sia la sensazione fisiologica che si prova sotto l’effetto di luci di diversa qualità e composizione (c. soggettivo), sia la luce stessa, monocromatica o policromatica (rispettivam....