FAVARETTO, Giorgio
Raoul Meloncelli
Nacque a Venezia il 2 marzo 1902 da Luigi, di professione commerciante, e da Virginia Libanore. A sette anni fu ammesso al liceo musicale "Benedetto Marcello" di [...] il corso medio di pianoforte, decise di riprendere gli studi nel conservatorio napoletano, ove si diplomò con A. Savasta in composizione e direzione d'orchestra, avendo quali compagni di corso A. Longo, T. Aprea, M. Pilati, Maria Caniglia ed Ebe ...
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Delerue, Georges
Marta Tedeschini Lalli
Compositore e direttore d'orchestra francese, nato a Roubaix (Nord) il 12 marzo 1925 e morto a Burbank (Los Angeles) il 20 marzo 1992. Formatosi nel vivo della [...] métro (1980; L'ultimo metrò), entrambi di Truffaut.
Dopo la prima formazione musicale al conservatorio di Roubaix, dal 1945 studiò composizione al conservatorio di Parigi con S. Plé-Caussade, P.H. Busser, J. Rivier e infine con D. Milhaud. Per ...
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Musicista (Reifnitz, Carinzia, 1550 - Praga 1591). Studiò a Melk. Fu poi corista alla corte di Vienna, direttore di coro all'arcivescovado di Olmütz (1579-85), e finalmente Kantor (maestro) a S. Giovanni [...] in Praga. H. fu un maestro della composizione a più cori, secondo lo stile veneziano; nella sua armonia si alternano i modi medievali con il moderno maggiore-minore. ...
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CASAGRANDE, Alessandro
Clara Gabanizza
Nacque a Terni l'11 apr. 1922 da Giovanni e Margherita Michelini: i genitori erano entrambi musicisti. Il padre, violoncellista nel complesso "Stanislao Falchi", [...] l'invenzione melodica in sé, la costruzione dei temi musicali, che pure è uno dei più alti risultati dell'arte della composizione. Si ha paura di scrivere su basi e strutture armoniche eppure l'armonia è una delle più grandi conquiste della musica ...
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BIMBONI, Oreste
Raoul Meloncelli
Nato a Firenze il 15 nov. 1846, fu avviato allo studio della musica in giovanissima età dal padre Giovanni, che divenne anche il suo maestro. Al termine degli studi [...] Konzerte" per cinque mesi furono al centro dell'interesse degli ambienti musicali amburghesi ed ebbero il merito di far conoscere composizioni di maestri italiani. Nel 1902 il B. si recò negli Stati Uniti e divenne professore di canto al New England ...
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Compositore spagnolo (Bilbao 1930 - Madrid 2021). La significativa promozione della musica novecentesca nel proprio Paese (animatore dei gruppi Tiempo y Música e Alea, organizzatore dei concerti delle [...] la compagnia aerea Iberia), per abbandonarla tuttavia dopo breve tempo, in favore della musica. Autodidatta nello studio della composizione, e ben conscio dell'isolamento culturale a cui il regime franchista aveva condotto la Spagna, P. si impegnò ...
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Soprannome del pianista Thomas Turner, detto anche Million (St. Louis 1873 - ivi 1932), uno dei primi pianisti di ragtime ricordati nella storia del jazz. Popolarissimo a St. Louis verso la fine dell'Ottocento, [...] il suo Harlem rag fu la prima composizione di ragtime pubblicata (1897). ...
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Compositore (Mosca 1892 - Parigi 1954). Studiò con N. N. Čerepnin e M. O. Štejnberg al conservatorio di Pietroburgo, poi con M. Ravel a Parigi, dove si stabilì nel 1917. Il suo principale lavoro è Le livre [...] de la vie, vasta composizione d'intonazione mistica, con singolari esperimenti armonici e strumentali. È anche autore di scritti teorici. ...
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Violoncellista e compositore, nato a Giulianova (Abruzzo) il 9 giugno 1829, morto a Milano il 20 novembre 1907. Entrato nel 1841 al conservatorio di Napoli vi studiò il violoncello con Gaetano Ciaudelli [...] e la composizione con Saverio Mercadante. Nel 1853 fece rappresentare a Napoli la sua prima opera. Da Firenze iniziò la sua brillante carriera di concertista. Visse a lungo a Parigi e a Londra. Nel 1902 si ritirò a Milano. Il B. fu tra i più grandi ...
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Saariaho, Kaija
Luca Conti
Saariaho, Kaija (propr. Laakkonen, Kaija Anneli)
Compositrice finlandese, nata a Helsinki il 14 ottobre 1952. Dopo aver seguito corsi di arti visive presso l'Università di [...] l'attenzione della critica e del pubblico internazionale con Verblendungen per orchestra e nastro magnetico (1982-1984), composizione alla quale hanno fatto seguito Jardin secret ii per clavicembalo e nastro magnetico (1984-1986), Nymphea per ...
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composizione
compoṡizióne s. f. [dal lat. compositio -onis, der. di componĕre «comporre»]. – 1. a. L’atto, l’operazione, il lavoro del comporre, cioè del mettere ordinatamente e organicamente insieme; e anche il risultato di tale operazione:...
colóre s. m. [lat. color -ōris]. – 1. a. Termine indicante, in fisica, sia la sensazione fisiologica che si prova sotto l’effetto di luci di diversa qualità e composizione (c. soggettivo), sia la luce stessa, monocromatica o policromatica (rispettivam....