Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Scienza e Risorgimento nazionale
Marco Ciardi
Lo sviluppo della cultura scientifica nell’età del Risorgimento costituì un importante elemento del processo che portò all’unità nazionale, contribuendo [...] e sottopose al granduca il progetto di un’Accademia europea per l’avanzamento delle scienze fisiche. Babbage, quindi, le notevoli difficoltà in cui si dibattevano per l’insufficienza delle comunicazioni che avevano tra loro e anche con il resto d’ ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La politica e l’istituzionalizzazione della scienza nell’età delle riforme
Calogero Farinella
Nei Primi disegni della repubblica letteraria d’Italia (1703), manifesto del rinnovamento culturale italiano, [...] culturale e professionale che iniziava a rivendicare ruoli e funzioni propri e lo portava a confrontarsi con le comunità scientifiche europee su un piano di parità. Tramite la Società, i maggiori scienziati italiani si proponevano come primo nucleo ...
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GRANDI, Dino
Paolo Nello
Nacque a Mordano, presso Imola, il 4 giugno 1895, da Lino e Domenica Gentilini.
Il padre era un piccolo imprenditore agricolo fattosi da sé; la madre una maestra elementare. [...] moderazione del duce rispetto ad A. Hitler sulle questioni europee. Particolare fu la cura dedicata dal G. ai rapporti semplice "non belligeranza" filogermanica. In ogni caso, il comune atteggiamento ostile all'intervento italiano spinse G. Ciano a ...
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Città, Regno di Sicilia
Giovanni Vitolo
I trent'anni compresi tra la scomparsa di Guglielmo II (1189) e la celebrazione della Curia generale di Capua da parte di Federico II nel dicembre del 1220, che [...] anche della società politica italiana e, in buona parte, europea. I pontefici, soprattutto Alessandro III (1159-1181) e la vicenda è da inserire piuttosto in quelle divisioni interne alle comunità urbane, a cui già si è fatto poc'anzi riferimento per ...
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GUINIGI, Paolo
Franca Ragone
Figlio di Francesco di Lazzaro e forse di Filippa di Arbore Serpenti, nacque a Lucca probabilmente intorno alla metà degli anni Settanta del secolo XIV, nel 1372 secondo [...] aprire la città alle suggestioni dell'arte europea: durante il trentennio guinigiano operarono a Lucca -197; D. Corsi, La pace di Lucca del 27 apr. 1413 fra i Comuni di Genova e di Firenze, in Atti dell'Accademia lucchese di scienze, lettere ed arti ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli dell'Europa del Nord: i Vichinghi
Signe Horn Fuglesang
I popoli dell’europa del nord: i vichinghi
Popolazioni danesi, svedesi e norvegesi, che nell’Alto Medioevo [...] e semicolonne riprese dall’architettura in pietra europea. La concezione formale che caratterizza la ed.), Mammen. Grav, kunst og samfund i vikingetid [Mammen. Tomba, arte e comunità nell’età dei Vichinghi], Viborg 1991.
M.K. Lawson, Cnut. The Danes ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Santo Mazzarino
Mario Mazza
Per solidità di dottrina, per varietà e vastità di interessi, per originalità di pensiero Santo Mazzarino può considerarsi uno dei maggiori storici dell’antichità del 20° [...] tra di loro ostili, nasce per Mazzarino la società europea.
All’influenza mommseniana Mazzarino si sottrae anche nel secondo e storia. L’oggetto dell’indagine è la comunità «formatasi nella penisola italica, dove confluivano e interagivano ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Rosario Romeo
Guido Pescosolido
Rosario Romeo è stato uno dei maggiori esponenti della storiografia italiana del Novecento. Il suo prestigio è legato soprattutto ai suoi studi sul Risorgimento, sulla [...] Partito repubblicano italiano. Nel 1984 fu eletto deputato al Parlamento europeo per le liste del PRI-PLI. Morì a Roma il ° vol., 20125, 2° vol., 20124, 3° vol., 20123.
Il comune rurale di Origgio nel secolo XIII, Assisi 1970, Milano 19922.
Momenti e ...
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FANTUZZI, Giovanni
Alfeo Giacomelli
Nacque a Bologna il 2 dic. 1718 da Scipione e da Orsina del conte Prospero Castelli, quinto di tredici fratelli, ma primo dei maschi effettivamente sopravvissuti: [...] 1772-73; Milizia nel 1767-68 e nel 1773-74; Governo delle comunità nel 1769; Tratte da Castel Bolognese nello stesso anno). Fu anche primo Bologna deve la sua rinascita moderna nella considerazione europea ma forse anche già presentimento della nuova ...
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EMO, Leonardo
Roberto Zago
Figlio di Giovanni di Giorgio e della sua seconda moglie, Elisabetta di Giovanni Molin, sposata nel 1457 dopo la morte di Chiara Priuli, nacque a Venezia tra il 1471 e il [...] di decima di Giovanni Emo di Giorgio per i possedimenti in comune e di altri membri della famiglia; Venezia, Arch. IRE ( 12; F. Chabod, Venezia nella politica italiana ed europea del Cinquecento, in Civiltà veneziana del Rinascimento, Firenze ...
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comunita
comunità (ant. communità) s. f. [dal lat. communĭtas -atis «comunanza», der. di communis «comune1»]. – 1. non com. Carattere, stato giuridico di ciò che è comune; comunanza: c. di beni, c. d’interessi; anche in senso più astratto:...
comunita liquida
comunità liquida loc. s.le f. Comunità sociale e politica caratterizzata da una struttura e da un ordinamento variabili, con regole in costante evoluzione. ◆ La «presidenzializzazione» delle democrazie parlamentari, la personalizzazione...