Secolarizzazione
Langdon Gilkey
di Langdon Gilkey
Secolarizzazione
sommario: 1. Introduzione. 2. Genesi, natura e sviluppo dello ‛spirito secolare'. 3. La crisi: contraddizioni nella cultura secolare, [...] fecero la loro comparsa; di conseguenza, le tradizioni europee, e specialmente le tradizioni religiose, cessarono a poco vita, un nuovo modo di essere uomini, un nuovo tipo di comunità e un nuovo insieme di speranze per il futuro. L'ultima ...
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Epistemologia
VVincenzo Cappelletti
di Vincenzo Cappelletti
Epistemologia
Sommario: 1. Dalla gnoseologia all'epistemologia. 2. Il mentale tra il soggettivo e l'oggettivo. 3. La scienza del secondo Novecento [...] comunque, quale problema di fondo del pluralismo. Il senso comune sarebbe inconsapevole che esiste una sfera di intellegibilità oggettiva: qui e Lorenz hanno alle proprie spalle la cultura europea dei primi decenni del secolo, con una forte ...
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Etica
Pietro Piovani
di Pietro Piovani
Etica
sommario: 1. Introduzione. 2. Alla ricerca dell'oggettività dei valori. 3. Mobilità, relatività, storicità. 4. Autonomia e ambiguità. 5. Logica del disordine [...] di classe, nate nel clima culturale del primo dopoguerra europeo, fino alle dichiarazioni neoontologiche dei suoi ultimi anni (v che non è ancora venuto noi saremo noi stessi nella nostra comunità come nella nostra natura" (v. Bloch, 1968; tr. it ...
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Classi e stratificazione sociale
Frank Parkin
Introduzione
Le teorie delle classi e della stratificazione sociale hanno sempre occupato un posto di primaria importanza nella storia delle scienze sociali [...] di molti altri benefici derivanti dall'appartenenza al Partito Comunista. Di nome partito della classe operaia, il Partito Comunista in URSS e nei paesi dell'Est europeo era dominato dall'intelligencija; operai e contadini rappresentavano una ...
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La teoria di Haller: fibra, irritabilità e sensibilità
Il meccanicismo, com'è noto, si definì in modo compiuto e si pose di diritto come la nuova struttura di base per ogni scienza all'incirca nel corso [...] et ignari, et securi della sua unione con un sensorio comune identificabile con la parte del corpo da cui nascono i halleriane furono rapidamente tradotte in tutte le principali lingue europee e riproposte in francese nel primo tomo della raccolta, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Francesco Guicciardini
Matteo Palumbo
L’immagine dell’«uomo del Guicciardini» delineata da Francesco De Sanctis (1869) sembrava riassumere tutti i vizi della «razza italiana»: la simulazione, l’opportunismo, [...] il campo di una contesa che coinvolge tutte le forze europee.
Perciò il capitolo di storia, incominciato dopo il 1494, convertendo in detrimento altrui la potestà conceduta loro per la salute comune, si fanno o per poca prudenza o per troppa ambizione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Galileo Galilei
Mariano Giaquinta
Galileo Galilei è una delle figure fondamentali della rivoluzione scientifica del 17° secolo. I suoi contributi in matematica, fisica e astronomia, la sua opera in [...] alla fine di novembre dello stesso anno della condanna, il 1633, comunica a Mersenne la sua decisione di non dare più alle stampe . In ogni caso, forse anche il nuovo clima europeo favorevole alla scienza predispose l’accomunarsi dei due personaggi. ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Benedetto Croce
Claudio Cesa
Nella storia culturale italiana del Novecento, Benedetto Croce non ha nessuno che gli stia accanto, perché nessuno, e per un così lungo periodo, ha coltivato contemporaneamente [...] in Italia, tra la coalizione guidata dalla Democrazia cristiana e quella capeggiata dal Partito comunista. La polemica che Croce aveva condotto contro i fascismi europei prese a bersaglio, adesso, i partiti della sinistra, pur non mancando di mettere ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Leonardo da Vinci
Fabio Frosini
Carlo Vecce
Leonardo da Vinci è sicuramente una delle figure più rappresentative del Rinascimento, di cui incarna l’aspirazione di conoscenza del reale per mezzo della [...] equilibrio dei potentati nazionali e si scatena la lotta delle nuove potenze europee.
La vita
Leonardo nacque a Vinci il 15 aprile 1452, 29), se a ciò si dà il significato di una comunità che «procede verso il proprio futuro» senza garanzie di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Gaetano Filangieri
Saverio Ricci
Nella crisi del dispotismo illuminato Gaetano Filangieri elaborò un disegno di trasformazione radicale dello Stato d’antico regime. Il suo costituzionalismo repubblicano [...] di Giambattista Vico, l’apertura ai lumi europei e la partecipazione alla complessa vicenda liberomuratoria.
che sviluppi uniforme zelo per la patria e per la gloria comune. Egli concepisce un sistema di educazione pubblica, pur facoltativo, salvo ...
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comunita
comunità (ant. communità) s. f. [dal lat. communĭtas -atis «comunanza», der. di communis «comune1»]. – 1. non com. Carattere, stato giuridico di ciò che è comune; comunanza: c. di beni, c. d’interessi; anche in senso più astratto:...
comunita liquida
comunità liquida loc. s.le f. Comunità sociale e politica caratterizzata da una struttura e da un ordinamento variabili, con regole in costante evoluzione. ◆ La «presidenzializzazione» delle democrazie parlamentari, la personalizzazione...