MANZÙ, Giacomo
Alexandra Andresen
(pseud. di Manzoni, Giacomo; App. II, II, p. 261)
Scultore italiano, morto ad Ardea (Roma) il 17 gennaio 1991. Proponendo una serie di opere che testimoniavano il coerente [...] Giovanni xxiii (busto in bronzo del papa, medaglie commemorative del Concilio Vaticano ii, ecc.), tra il 1959 e il 1964 M. e disegni per costumi e scenografie (Edipo re di Stravinskij, Roma, 1963; Tristano e Isotta di Wagner, Venezia 1971; Ifigenia ...
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ROTELLA, Mimmo
Laura Malvano
Pittore, nato a Catanzaro il 18 ottobre 1918. Inizia la sua attività pittorica a Roma, dove nel 1951 espone per la prima volta. Dopo un soggiorno alla Kansas City University, [...] dove espone alla Galerie J nel 1962. È tra Parigi e Roma che si svolge la sua successiva attività. Nel 1964 gli viene documentario: nascono così i reportages (per es. il ciclo del Concilio Vaticano del 1965, o la serie dei "ritratti"). Le opere ...
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Vedi ROMANA, Arte dell'anno: 1965 - 1997
ROMANA, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Red.
H. J. Eggers
F. Coarelli
I. I problemi dell'arte romana. La sua importanza storica. - II. Dalle origini a circa il [...] così la Gemma Augustea (v. vol. ii, fig. 431), il cammeo con Augusto e Roma (v. vol. iii, fig. 1215), la cui esecuzione è segnata a dopo il , come quella che scoppiò nella chiesa copta al concilio di Calcedonia nel 450.
Si può constatare che ...
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L'Africa tardoantica e medievale. Arte copta
Loretta Del Francia Barocas
Mario Cappozzo
di Loretta Del Francia Barocas
Il termine "copto" fu coniato dagli Arabi, i quali, al momento della conquista [...] privilegiato fra il papato di Roma e il patriarcato della Nuova Roma, Costantinopoli, minacciando così il ruolo di primo interlocutore di Roma svolto dalla Chiesa di Alessandria. Nel 325 Costantino convocò il primo concilio ecumenico a Nicea che si ...
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ANTICO
O. Grabar
Aggettivo sostantivato invalso nel linguaggio degli studi storico-artistici per designare globalmente elementi o procedimenti formali, iconografici, tecnici e anche presupposti ideologici [...] e della propria particolarità, anche sul piano linguistico: al concilio di Tours dell'813, un anno prima della morte dell Al di là della porta è in ambedue i casi la città sacra (Roma stessa entro il pomerio per i pagani, la città di Dio o la ...
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Piero della Francesca: il maestro nel suo tempo
Carlo Bertelli
La vita
Piero di Benedetto di Piero nacque a Borgo Sansepolcro, una città, allora, di circa 4300 abitanti, che passò in pochi anni dal [...] forse osservare già nel 1438 a Ferrara, dove il concilio si era aperto l’8 gennaio, prima che nel 1439 arte straniera, Atti del X Congresso Internazionale di Storia dell’Arte in Roma (1912), Roma 1922, pp. 326-327; poi in Id., Gesammelte Schriften, I ...
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OREFICERIA
G. Di Flumeri Vatielli
L'o., l'arte di lavorare i metalli nobili e le pietre preziose, costituisce un importante settore del c.d. artigianato artistico e viene spesso considerata tra le 'arti [...] concetto di 'transustanziazione' esplicitamente accolto dal concilio lateranense del 1215, presieduto da papa della III Settimana di studi di storia dell'arte medievale dell'Università di Roma, Roma 1978", a cura di A.M. Romanini, Galatina 1980, I, pp ...
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FONTI
M. Bernardini
Gli studiosi che all'epoca della Controriforma per primi si dedicarono allo studio dei monumenti cristiani di età tardoantica e medievale erano filologi come Panvinio e Alemanno, [...] Leo III with Particular Attention to the Oriental Sources, Louvain 1973; F. de' Maffei, Icona, pittore e arte al Concilio Niceno II, Roma 1974; H.G. Beck, Von der Fragwürdigkeit der Ikone, München 1975; C. von Schönborn, L'icône du Christ. Fondements ...
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Tra immaginarioe descrizione anatomica
Riccardo de Sanctis
Su una parete di roccia della grotta di Gargas, in Francia, è tracciato il profilo di una mano, e il disegno in ocra rossa si ripete centinaia [...] E.H. Gombrich riferendosi a una pittura delle Catacombe di Priscilla a Roma che raffigura tre ebrei in una fornace ardente (v. fig. 1 pensa che la stessa Chiesa cristiana, fino a tutto il Concilio di Trento, sostiene che il corpo nella sua integrità e ...
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MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] 15-30; K. Kalokiris, ῾Η ΘεοτόϰοϚ [La Madre di Dio], Thessaloniki 1972; F. de' Maffei, Icona, pittore e arte al Concilio Niceno II, Roma 1974; A. Grabar, Les images de la Vierge de tendresse. Type iconographique et thème, Zograf 6, 1975, pp. 25-30; J ...
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tridentino
agg. [dal lat. Tridentinus]. – Di Trento, relativo alla città di Trento (in lat. Tridentum), solo in determinate locuz. storiche e geografiche (in altri casi, si usa trentino): Concilio T., il concilio di Trento (1545-1563); catechismo...
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...