Monaco cisterciense (n. probabilmente Bieda - m. Roma 1118), al secolo Raniero. Il pontificato di P. è rimasto famoso soprattutto perché esso coincise col momento forse più drammatico delle lotte fra Papato [...] delle investiture. P. si scontrò con Enrico IV e poi con Enrico V, che lo costrinse Urbano II; nel 1095 era con lui al concilio di Clermont. Il 13 agosto 1099 fu eletto papa luogo a S. Pietro o al Laterano), senza che fossero presenti tutti i membri ...
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INNOCENZO II papa
Raffaello Morghen
Gregorio Papareschi, nato da nobile famiglia romana, fu destinato alla carriera ecclesiastica e creato cardinale di S. Angelo da Pasquale II (1116). Di costumi integerrimi, [...] (gennaio 1138), lo scisma continuasse per l'elezione di Vittore IV, nel 1139, dimessosi di lì a poco il nuovo antipapa, I. poteva celebrare, nel X concilio ecumenico del Laterano, il suo completo trionfo, annullando le ordinazioni di Anacleto e ...
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INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48)
Roberto ALMAGIA
Pietro [...] seguito, il parlamento rimase il concilio dei magnati, dei vescovi, degli Francia, come figlio della sorella di Carlo IV. Per un certo tempo egli abbandonò la sua di S. Silvestro a S. Giovanni in Laterano, e i parati della cattedrale di Anagni. Il ...
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ROMANICA, ARTE
Pietro Toesca
. Nella continuità dell'arte dal sec. X al XIII per tutta l'Europa occidentale ammettiamo la consueta divisione in due periodi - arte romanica, arte gotica - perché, sebbene [...] Castellana, nei chiostri (sec. XIII) del Laterano e di S. Paolo fuori le mura, , ebbe sopravvento una maniera che lo conciliò a un nuovo fine. Il modo dell'arcivescovo Ariberto (1018-1045; v. ariberto, IV, p. 304) nel duomo di Milano, che ...
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LIBERTÀ (lat. libertas; fr. liberté; sp. libertad; ted. Freiheit; ingl. freedom o liberty)
Gioele SOLARI
Giulio PAOLI
Spartaco RUFFO MANGINI
Augusto GUZZO
Emilio CROSA
Federico CELENTANO
Giovan [...] più tardi, particolarmente contemplate nel concilio di Trento.
In Italia il segg.; V. Manzini, Trattato di diritto penale italiano, IV, 2ª ed., Torino 1926, p. 362 segg.; culto cattolico". Il trattato del Laterano, stipulato l'11 febbraio 1929 tra ...
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OSPEDALE (ted. anche Krankenhaus)
Alessandro CANEZZA
Adolfo PAOLINI
Giulio MARCOVIGI
La parola deriva dal latino hospitale; hospitalia erano chiamate le stanze destinate agli ospiti. Ma soltanto nel [...] la vetusta residenza dei papi in Laterano, corrisponde il venerabile ptochium lateranense, , poiché un decreto del. concilio di Meaux (845) provvede L'ospedale di S. Spirito, riedificato da Sisto IV nel periodo 1473-1476, superò tutti gli altri ...
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ROMANA, QUESTIONE
Walter Maturi
La questione romana, considerata come problema dell'esistenza dello Stato Pontificio, secondo autorevoli storici fu posta nel campo delle idee dal sec. XVIII, che affermò [...] i tempi di Giulio II o di Paolo IV erano finiti; il papato dal Seicento in i Iacini ritenevano che soltanto la conciliazione poteva dare all'estero all' e nel diritto. Da Cavour al trattato del Laterano, Padova 1931, e in particolare: F. Scaduto ...
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LUIGI XII detto il Padre del popolo, re di Francia
Rosario Russo
Figlio di Carlo, duca d'Orléans, e di Maria di Clèves, nacque a Blois il 27 giugno 1462, morì a Parigi la notte del 31 dicembre 1514. [...] suoi nemici: con il papa riconoscendo il concilio del Laterano, con Ferdinando mediante una nuova tregua ( Per il regno, buon riassunto in Bridge, History of France, III e IV, Londra 1929. Per la politica estera soprattutto L. G. Pélissier, Louis XII ...
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GREGORIO IX papa
Giovanni Battista PICOTTI
Ugo o Ugolino dei Conti di Segni, nato ad Anagni, studiò filosofia a Parigi e acquistò dottrina di scienze sacre e profane. Da Innocenzo III, suo congiunto, [...] il vincolo di carità fra il sacerdozio e l'impero (Epist. sel., IV, 81). Durò a lungo l'apparenza della pace; anzi il papa fu Il pontefice convocava per la Pasqua del 1241 un concilio in Laterano (9 agosto 1240); l'imperatore, troppo temendone ...
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PENITENZIERE
Luigi Giambene
. Nei primi tempi si disse penitenziere il sacerdote che nelle cattedrali imponeva ai peccatori le penitenze pubbliche, e, quando erano state eseguite, li presentava al vescovo [...] casi riservati. Il IVconcilio Lateranense (1215) prescrive l'istituzione del penitenziere in ogni cattedrale, e il concilio di Trento (sess. dei pellegrini nelle basiliche romane di S. Giovanni in Laterano, S. Pietro in Vaticano, S. Maria Maggiore e ...
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