Raccolta libraria, ordinata e custodita, con opportuni cataloghi, a determinati scopi di cultura; distinta perciò dal deposito, dall'emporio, dalla bottega di libri, con o senza ordine riuniti ad altro [...] non p. es. le raccolte di Parigi, di Londra, del Vaticano in tempi molto più recenti. Non conviene dimenticare che in un' , 44,52), le disposizioni di concili sui libri indispensabili al clero (Hartzheim, Concila Germ., II, 17 segg.), in senso lato ...
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L'albergo è la casa nella quale l'albergatore esercita la professione di dare alloggio e spesso di fornire anche il vitto ai viaggiatori, contro una rimunerazione in denaro.
Storia. - Se è vero che nel [...] civili. Il 24° canone del Concilio di Laodicea, nel 363, specificava della residenza pontificia dal Laterano al Vaticano, gli uomini di curia, Soc. rom. di storia patria, L (1927), fasc. I, II, p. 33 segg. Sull'albergo di Russia si vegga le breve ...
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LUTERO, Martino
Alberto PINCHERLE
Giuseppe GABETTI
Infanzia e giovinezza. - Ego sum rusticus et durus Saxo; "io non sono della Turingia, appartengo alla Sassonia): ma queste dichiarazioni indicano [...] non vide né le decisioni del Concilio né gl'inizî della guerra. Il Ruckert, sul solo manoscritto vaticano, Berlino 1929); H. Mercati, Roma 1905; O. Scheel, M. L., I, 3ª ed., Tubinga 1921; II, 4ª ed., ivi 1930; H. Grisar, Luther, 2ª ed., Friburgo in B. ...
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La seconda città dell'Egitto, nell'angolo O. del delta nilotico, su un lembo di terreno sabbioso che separa il lago litoraneo di Maryūt, o palude Mareotide, dal Mediterraneo, a 31°12′ di lat. N. e 29052′ [...] I aveva fermato a Menfi e Tolomeo II aveva trasferito nella nuova capitale e deposto . La grande statua del Nilo conservata al Vaticano, coronata di loto e di giunchi, il sotto Dioscuro, contro Roma e il concilio di Calcedonia (451), sostenne la ...
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È, in generale, la scienza dell'antichità, quando per antichità s'intenda non il patrimonio letterario di un determinato popolo antico, non la sua storia, ma la sua documentazione monumentale, data essenzialmente [...] studiano l'arte antica; papa Giulio II nel 1506 dà inizio al Museo Vaticano raccogliendo statue nel cortile del Belvedere; l'uso delle sacre immagini secondo le prescrizioni del concilio di Trento.
Due personaggi eminenti sono i grandi promotori ...
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MANTOVA (A. T., 24-25-26)
Clinio COTTAFAVI
Arturo SOLARI
Romolo QUAZZA
Adelmo DAMERINI
Leone Andrea MAGGIOROTTO
Tammaro DE MARINIS
Manfredo VANNI
Importante città della Lombardia, capoluogo di [...] Gonzaga e fondata nel 1423. Scelta a sede del concilio tenuto da Pio II nel 1459, Mantova, sotto il governo di Ludovico senza scrupoli poco tempo dopo, facendo sottrarre dall'Archivio vaticano la cedola che impegnava il Gonzaga a combattere per il ...
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Nel culto, l'altare ha una posizione centrale, come mezzo per presentare le offerte alla divinità e, nella religione cristiana, come luogo destinato alla celebrazione della messa. Vero è che in una religione [...] per esempio, l'ara Casali del Vaticano o quella di Ostia, nel Museo Ma tutti superava per magnificenza l'ara eretta da Eumene II a Pergamo, dedicata a Zeus e ad Atena nikephoros. Silvestro (sec. IV) e del concilio d'Epaona (a. 517), si continuò ...
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Nell'antichità greco-romana. - Gli attori del teatro greco non furono mai in numero superiore a tre. L'introduzione del primo attore viene dalla tradizione attribuita a Tespi: con questa introduzione il [...] cominciare dalla seconda metà del sec. II d. C. Il premio del vincitore Donat., De com.), e le miniature del codice vaticano di Terenzio ne sono un singolare documento tardo. La nel 1417 a Costanza, durante il concilio; ma l'importanza vera degli ...
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Il greco χορός, propriamente designante la danza o l'insieme dei danzanti e poi il canto da cui le danze erano accompagnate, significò in qualche caso anche il luogo dove le danze stesse avvenivano. Parallelamente, [...] talvolta esposte a diverse interpretazioni: in II Cronache (V, 12, 13) progredito nel sec. IV (a Roma nel concilio del 382 intervengono vescovi siri già esperti della cappella dei canonici in S. Pietro in Vaticano a Roma, in quelli della chiesa di ...
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IUGOSLAVIA (XX, p. 15)
Ugo FISCHETTI
Pino FORTINI
Alberto BALDINI
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Oscar RANDI
Popolazione (p. 22). - I calcoli assegnano al totale del regno 15.174.000 ab. al gennaio [...] A lui successe sul trono il figlio Pietro II, minorenne, per cui, per disposizione testamentaria, stato firmato solennemente nella Città del Vaticano il 25 luglio 1935 da un luglio 1937. Allora il "Santo Concilio Episcopale Serbo Ortodosso" scatenò un ...
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vaticano
agg. [lat. (ager) Vaticanus, di etimo incerto]. – 1. Del Vaticano, sia come stato sovrano storico e come Santa Sede (e quindi del suo potere temporale e spirituale, e del complesso degli organi statuali e di governo che vi presiedono):...
conciliare1
conciliare1 agg. [der. di concilio]. – 1. a. Di un concilio, dei concilî: atti c.; favorevole al concilio: dottrina c. (v. conciliarismo). b. Che prende parte a un concilio: padri c., i vescovi e prelati partecipanti a un concilio...