Contrattualismo
John Dunn
Introduzione
L'idea di contratto o accordo ha avuto un ruolo centrale nel pensiero politico occidentale in due importanti momenti storici e in relazione a due questioni fondamentali. [...] . In quest'opera il maestro di Platone, Socrate, espone le ragioni per le quali egli deve accettare la condanna a morte inflittagli dai giudici della sua città natale, Atene, sebbene consideri assolutamente ingiuste le motivazioni del verdetto. Le ...
Leggi Tutto
Progresso
Pietro Rossi
di Pietro Rossi
Progresso
Progresso e modernità
L'idea di progresso nasce con la cultura moderna, tra Sei e Settecento, e si diffonde largamente nell'epoca che va dalla pubblicazione [...] secondo di averla contaminata con la poesia e con la teologia; l'unica parte del pensiero greco che si sottrae alla sua condanna è il pensiero presocratico, impegnato nello studio diretto della natura. Ciò che ci è pervenuto dell'antichità non è un ...
Leggi Tutto
Mentre vi è un generale consenso sulla valutazione morale di specifici comportamenti verso gli esseri umani, almeno nelle questioni essenziali (uccidere o provocare un danno fisico oppure esercitare una [...] di sostanze che non possono né causare gravi danni né procurare grossi vantaggi agli esseri umani o agli animali vanno condannati. La manipolazione genetica degli esseri non umani è consentita, purché non causi danni né agli esseri umani né agli ...
Leggi Tutto
Biotecnologie, ecologia ed etica
Dietmar Mieth
(Zentrum für Ethik in den Wissenschaften, Tubinga, Germania)
In questo saggio discuteremo alcune importanti questioni attinenti l'ecologia e l'etica nel [...] concetto di un limite e nello stesso tempo di un progetto. Come limite, esso segna il confine di ciò che è condannabile (per esempio la manipolazione del genotipo umano per creare ibridi e chimere); come progetto, cerca di cogliere il "fondamento di ...
Leggi Tutto
Personalismo
Jean-Marie Domenach
di Jean-Marie Domenach
Personalismo
sommario: 1. Origine e significati. 2. Mounier ed ‟Esprit". 3. Una crisi di civiltà. 4. Oltre il marxismo. 5. La rivolta della povertà. [...] di un cristianesimo mistico e intransigente: ‟Ciò che è necessario è che alcuni eleggano domicilio nell'Assoluto, formulino le condanne che nessuno osa formulare, proclamino l'impossibile quando non sono in grado di realizzarlo e, se sono cristiani ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Lorenzo Valla
Rita Pagnoni Sturlese
Lorenzo Valla è una delle figure più rappresentative dell’Umanesimo italiano: egli dà vita a un progetto di profondo rinnovamento pratico e teoretico che, pur non [...] , che lo vuole malvagio:
E perché mio è il delitto piuttosto che di Giove? Se non posso agire che male, perché Giove mi condanna, per il suo crimine? Perché mi punisce senza mia colpa? Ciò che faccio non lo faccio per libero arbitrio ma per necessità ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Carlo Cattaneo
Arturo Colombo
Intellettuale tra i più brillanti e acuti del suo secolo, Carlo Cattaneo difese con fermezza e perseveranza la facoltà di ogni popolo di autodeterminarsi e guadagnarsi [...] (apparso nel 1850), che riguardano «le cose d’Italia nel 1848», dove spicca severissimo il giudizio – che è di condanna – relativo all’atteggiamento via via «più aspro e cavilloso» assunto dal governo austriaco, sempre più teso, secondo Cattaneo, a ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Pietro Giannone
Giuseppe Ricuperati
La fama europea di Giannone fu legata all’Istoria civile del Regno di Napoli, ma esisteva un altro Giannone, quello del Triregno, opera intercettata dall’Inquisizione [...] egli stesso considerava «discreto prezzo». Nel giro di pochi mesi, mentre l’autore si trovò a dover fronteggiare la condanna della curia per non aver chiesto il permesso ecclesiastico, l’opera veniva venduta con successo e ormai circolava a prezzi ...
Leggi Tutto
Michele Scoto
Piero Morpurgo
Magister, traduttore arabo-latino, filosofo, enciclopedista, astrologo, scienziato, nacque intorno al 1190; forse discendente della famiglia degli Scott di Balwearie presso [...] demoni che amant sanguinem et proprie humanum. È con i demoni che si legano quanti praticano la necromanzia. Quest'arte è condannata, benché M. ammetta che chi esercita la magia possa utilizzare quei segreti a fin di bene. Tuttavia l'autore avverte ...
Leggi Tutto
Laicismo
Edoardo Tortarolo
Definizione
Il termine 'laicismo' indica l'atteggiamento di coloro che sostengono la necessità di escludere le dottrine religiose, e le istituzioni che se ne fanno interpreti, [...] del clero nel nuovo Stato, nel quale, peraltro, la libertà di religione era affermata come diritto naturale di ognuno. La condanna papale della costituzione civile del clero e il rifiuto di una parte consistente del clero francese di prestare il ...
Leggi Tutto
condanna
s. f. [der. di condannare]. – 1. a. Atto del condannare; in partic., nel processo penale, sentenza con cui il giudice infligge una pena all’imputato riconosciuto colpevole; nel processo civile, sentenza o decreto con cui il giudice...
condannabile
condannàbile agg. [dal lat. condemnabĭlis]. – Meritevole di condanna, o degno di biasimo, di riprovazione: agire con intenzione non c.; il suo comportamento è davvero condannabile.