BIANCHI, Michele
Alceo Riosa
Nato a Belmonte Calabro (Cosenza) il 22 luglio 1883 da Francesco e da Caterina Debonis, seguì il liceo a Cosenza, e si iscrisse alla facoltà di legge di Roma, interrompendo [...] più rilevanti nel 1920 sono da ricordare gli articoli in occasione dell'occupazione delle fabbriche, dove la recisa condanna delle forme dell'agitazione dei metallurgici si univa al riconoscimento della legittimità di gran parte delle loro richieste ...
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CORBETTA, Eugenio
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 15 nov. 1835, terzo dei quattro figli di Francesco e di Maddalena Tenca.
Trasferitasì a Milano verso la metà del XVIII secolo senza spezzare i [...] della Camera; e ancora, alle tesi che poco prima di morire egli si disponeva a sostenere per esprimere, con la condanna dello scrutinio di lista, un caldo consenso alla riforma elettorale (cfr. La riforma elettorale e lo scrutinio di lista. Le ...
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DEL GIUDICE, Francesco
Pietro Messina
Nacque a Napoli il 7 dic. 1647, da Nicolò, principe di Cellamare, e da Ippolita Palagana.
La famiglia Del Giudice era originaria di Genova. Stabilitasi a Napoli [...] contatto coi ministri asburgici, aveva cercato di fomentare una congiura filoaustriaca. Arrestato nel settembre 1701, era stato condannato a morte ma, dato il suo stato clericale, erano sorti innumerevoli ostacoli procedurali, alimentati dallo stesso ...
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PISACANE, Carlo
Carmine Pinto
PISACANE, Carlo. – Nacque a Napoli il 22 agosto 1818 da Gennaro, duca di San Giovanni, e da Nicolina Basile de Luna, secondogenito di tre figli.
Apparteneva a un’antica [...] dote all’amico senatore matesano Achille Del Giudice in vista di un investimento che si rivelò fallimentare. Nonostante la condanna al risarcimento subita alla fine di una lunga vertenza giudiziaria, Del Giudice non restituì la somma, ma nel 1888 ...
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DONA (Donati, Donato), Antonio
Roberto Zago
Figlio di Nicolò di Giambattista di Andrea e di Andriana Bragadin di Giovanni da S. Trovaso, nacque a Venezia il 15 ott. 1584 nella casa di S. Stin che la [...] una fetta di profitto per sé. Il fatto venne scoperto qualche anno dopo e l'ex ambasciatore, dopo un processo, fu pesantemente condannato. Ma ora si era ben lontani dal presagire alcunché per il D. che non fosse un crescendo di successi, di stima e ...
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INNOCENZO IX, papa
Giovanni Pizzorusso
Giovanni Antonio Facchinetti nacque a Bologna il 20 luglio 1519 da una famiglia di origine ossolana, i Nocetti o della Noce. Il padre, Antonio, proveniva da Cravegna [...] mostra pratico in materie che vanno dalla condotta da assumere verso i potenti e i servitori al modo di chiedere favori, dalla condanna del gioco alla discussione sull'amore profano. Per i suoi scritti si veda l'edizione di L. Frati, I ricordi di due ...
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FERDINANDO II de' Medici, granduca di Toscana
Irene Cotta Stumpo
Nacque a Firenze il 14 luglio 1610 da Cosimo II e da Maria Maddalena d'Austria, sorella dell'imperatore Ferdinando II.
Sin dai primi [...] , ospitandolo a Roma, durante il processo, a villa Medici, sede dell'ambasciata toscana e in seguito ottenendo che la condanna al carcere venisse commutata nell'obbligo a risiedere nella villa di Arcetri. Qui Galileo visse, se pur confinato, in un ...
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DORIA, Iacopo (Giacomo)
Giovanni Nuti
Nacque verso il 1233 a Genova da Pietro e Mabilia Casiccia.
Nelle pagine conclusive dei suoi Annali, redatte nel 1293, il D. afferma di aver compiuto sessant'anni. [...] nei confronti delle città toscane alleate, le cui reali intenzioni di distruggere Pisa erano tutte da verificare; condanna fermamente le iniziative personali di Benedetto Zaccaria in Oriente, imitato da quei giovani esponenti dei Doria che si ...
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LOMBARDI, Riccardo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Napoli il 28 marzo 1908.
Il padre, Luigi (1867-1958), era nato a Dronero in una famiglia di solidi principî cattolici. Allievo di Galileo Ferraris, si [...] fu invitato a ritirare le copie del libro e a impedire le traduzioni annunciate. Si decise, comunque, di non procedere a una condanna ufficiale sia per non umiliare la Compagnia sia per non nuocere al Mondo migliore (il 7 genn. 1962 l'Unità aveva ...
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DOMENICO di Silvestro (Domenico Silvestri)
Paolo Viti
Nacque a Firenze intorno al 1335 da una famiglia di origini modeste - forse il padre Silvestro (e dal patronimico derivò poi il cognome, Silvestri, [...] altre occupazioni dello spirito, la decisa differenziazione fra attività tecniche e meccaniche e attività speculative, la condanna del formalistico sapere dei dialettici e degli scolastici, inconsistente e presuntuoso -, da cui dipendono una nuova ...
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condanna
s. f. [der. di condannare]. – 1. a. Atto del condannare; in partic., nel processo penale, sentenza con cui il giudice infligge una pena all’imputato riconosciuto colpevole; nel processo civile, sentenza o decreto con cui il giudice...
condannabile
condannàbile agg. [dal lat. condemnabĭlis]. – Meritevole di condanna, o degno di biasimo, di riprovazione: agire con intenzione non c.; il suo comportamento è davvero condannabile.