TOMMASO DA CELANO, CONTE DEL MOLISE
AAlessandro Clementi
Attestato come fautore di Ottone IV di Bruns-wick, T. si innesta nella linea della contea di Celano. Si sa infatti che nel 1213 è anche conte [...] della Collegiata di S. Cesidio di Trasacco, a cura di A. Clementi et al., L'Aquila 1984; A. Clementi, Le terre del confine settentrionale, in Storia del Mezzogiorno, a cura di G. Galasso-R. Romeo, II, 1, Napoli 1988, pp. 17-81; Id., L'organizzazione ...
Leggi Tutto
FOGLIETTA, Oberto
Giustina Olgiati
Figlio di Biagio, il F., che non va confuso con l'omonimo cronista genovese del secolo XVI, nacque presumibilmente a Genova, intorno al 1420. Provenendo da una famiglia [...] di notaio imperiale (publicus imperiali auctoritate notarius), che consentiva di esercitare la professione anche al di fuori dei confini del territorio genovese. Per quanto la prima filza di documenti a lui attribuita rechi come prima data il 1436 ...
Leggi Tutto
Baviera, ducato di
TThomas Frenz
La regione storica della Baviera comprendeva in origine il territorio che si estendeva dal fiume Lech, a ovest, fino al confine linguistico ceco-tedesco a nord e al [...] con l'Austria, che proprio all'epoca di Federico II indussero i due paesi a schierarsi più volte su fronti politici diversi. Il confine fra Baviera e Austria in origine seguiva il corso dell'Enns, tuttavia i duchi d'Austria dal 1186-1192 riuscirono a ...
Leggi Tutto
ALBERTI, Rustico
Armando Sapori
Sarebbe stato il primo dei signori di Catenaia a portare la residenza dal Casentino a Firenze, dando origine a quel ramo, che, avendo giudici e notai fra i suoi maggiori, [...] . Lavorò come cancelliere nel Comune di Firenze ed il suo nome è legato ad alcuni istrumenti di pace e di determinazione di confini rogati nel 1203 tra Firenze e Siena.
Fonti e Bibl.: I Libri degli Alberti del Giudice, a cura di A. Sapori, Milano ...
Leggi Tutto
Clavisignati
Quando nel 1227 Federico II tentò una prima volta di partire per la crociata, papa Gregorio IX, immaginando torbide macchinazioni da parte del sovrano, non esitò a sciogliere tedeschi e [...] e molti dei suoi partigiani accorsero costituendo un'armata di tali dimensioni da sbaragliare i clavisignati, che si ritirarono precipitosamente fino ai confini dello Stato della Chiesa. La pace di San Germano (v.) pose fine alle ostilità nel 1230. ...
Leggi Tutto
(gr. Μακεδονία; bulg., maced. e serbocr. Makedonija) Regione storica della penisola balcanica (circa 70.000 km2 con circa 3 milioni di ab.), divisa politicamente tra Bulgaria (10%), Grecia (51%) e la [...] ’Asse per assicurarsi il possesso della M., di cui occupò una larga parte. Dopo la fine del conflitto si ritornò ai confini del 1919 (con la M. divisa fra Iugoslavia, Bulgaria e Grecia). La dissoluzione della Iugoslavia nel 1991-92 ha portato alla ...
Leggi Tutto
(gr. Γαλάται) Nome attribuito dai Greci ai Galli, poi usato dai Romani per indicare i Celti migrati in Asia Minore sul principio del 3° sec. a.C. Invasa la penisola balcanica, respinti da Delfi nel 279, [...] , Armenia minore), la Galazia al tempo di Vespasiano si estendeva a quasi tutta l’Asia Minore orientale. Ridotta nei confini sotto Diocleziano, fu poi divisa in due province, la Galatia Prima con Ancira a oriente, la Galatia Salutaris con Pessinunte ...
Leggi Tutto
Regione compresa, in senso stretto, nelle Alpi Giulie; secondo un’accezione più ampia si estende, discontinuamente, tra queste e le Alpi Dinariche, dalla Carinzia al Montenegro, articolandosi in varie [...] delle due rive dell’Isonzo (Plezzo, Tolmino, Gorizia e Gradisca). La situazione rimase immutata fino a Napoleone, che pose i confini del Regno italico al di là dell’Isonzo. Dopo il 1815 si ritornò alla situazione anteriore a Napoleone. Durante la ...
Leggi Tutto
'
(v. bosnia, VII, p. 551; erzegovina, XIV, p. 282; bosnia erzegovina, App. II, i, p. 441; III, i, p. 255; iugoslavia, App. IV, ii, p. 275; V, iii, p. 86)
Geografia umana ed economica
Popolazione
La Repubblica [...] Bosna i Hercegovina - 51% del territorio) e l'altra serba (Repubblica serba - Republika Srpska - 49%); entità i cui confini interni sono stati tracciati nel tentativo di rispettare le complicate divisioni etniche.
In una popolazione valutata in meno ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Dal post-Rinascimento al Risorgimento
Sergio Bertelli
Una nuova idea di Italia
Nell’Italia della metà del 16° sec. il pathos che aveva sorretto l’impegno ‘politico’ di Niccolò Machiavelli e di Francesco [...] eruditi del Settecento dalla scuola di Saint-Maur. Fu allora di nuovo sprone agli studiosi italiani un’opera apparsa oltre confine, di uno svizzero amante dell’Italia (vi soggiornò a lungo, in Toscana), amico di Madame de Staël della quale frequentò ...
Leggi Tutto
confinamento
confinaménto s. m. [der. di confinare]. – 1. Il confinare, il relegare in un dato luogo. 2. In fisica dei plasmi (per calco dell’ingl. confinement), l’applicazione di opportuni campi magnetici esterni che mantengono le particelle...
confinante
agg. e s. m. e f. [part. pres. di confinare]. – 1. agg. Che confina, che ha comune un tratto di confine: la Francia e il Belgio sono paesi c.; i rapporti con gli stati c. erano buoni; segnare il limite esatto tra due terreni confinanti....