Gran Bretagna
Stato dell’Europa nordoccid., la cui denominazione ufficiale è Regno Unito di G.B. e Irlanda del Nord, formato interamente da isole: la G.B. (la più vasta), una serie di isole minori (Shetland, [...] Ma il 31 ag. 1994 era giunto, dopo venticinque anni di conflitti e oltre tremila morti, il «cessate il fuoco» totale e incondizionato governo fu più volte criticato per la gestione dell’intervento inIraq, ma Blair, divenuto nel 2005 il primo leader ...
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Andrea Riccardi
Africa
«Un'altra Africa
è possibile, un'Africa
riconciliata con sé stessa»
(Aminata Traoré)
Un continente in guerra
di Andrea Riccardi
18 marzo
Si riuniscono per la prima volta, ad Addis [...] tutte le future fazioni ribelli liberiane, ma anche per i conflittiin Sierra Leone e alla frontiera con la Guinea. Non interessano di sicurezza durante la disputa all'ONU per la guerra inIraq, con tentativi di mediazione e senza cedere alle forti ...
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Francesco Sisci
Corea del Nord
Oltre il 38° parallelo
Le minacce di Pyongyang
di Francesco Sisci
10 gennaio
La Corea del Nord, dopo aver ufficialmente comunicato la riattivazione di tutti gli impianti [...] la Corea del Nord, anche se hanno dichiarato che la guerra inIraq è parte della guerra contro il terrorismo e la Corea sta militari tendesse a estendere il conflitto alla Cina, e la trasformazione del conflittoin guerra di posizione, dopo l ...
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Armamenti
Virgilio Ilari
sommario: 1. Disarmo e riarmo nel ‛terzo dopoguerra'. 2. L'eliminazione degli euromissili e la riduzione degli armamenti strategici. 3. La riduzione delle forze convenzionali [...] di intervento umanitario. Già nel 1993 si contavano nel mondo 42 conflitti armati (12 fra Stati, 17 civili e 13 guerriglie alimentate da l'Energia Atomica (AIEA). I controlli effettuati inIraq dopo la guerra del Golfo accertarono che, nonostante ...
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Manlio Graziano
Guerre del quarto tipo
Il declino delle grandi potenze e la rottura degli equilibri regionali hanno portato a una proliferazione di conflitti, in cui la distinzione tra militari e civili, [...] : dall’inizio della guerra inIraq, le violenze nella regione non sono quasi mai cessate, e oggi gran parte dei paesi dell’area risulta colpita – direttamente o indirettamente – dagli effetti dei conflitti. Un contesto politico tradizionalmente ...
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Christopher Hein
Identikit del rifugiato
Quali sono, chi sono, dove vanno i migranti che bussano alle porte dell’Europa? L’attuale migrazione di massa ha posto la UE di fronte alla necessità di adottare [...] hanno bisogno di protezione. I vecchi e irrisolti conflitti nel Corno d’Africa, in Afghanistan, inIraq si aggiungono a quelli più recenti in Siria, in Mali, in Ucraina, e ogni conflitto produce inevitabilmente lo spostamento forzato di popolazioni ...
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Lorenzo Vidino
Marco Arnaboldi
Combattenti d’esportazione
Il fenomeno dei foreign fighters, tutt’altro che recente, ha subito una brusca accelerata con l’acuirsi del conflitto siro-iracheno. E l’Occidente, [...] fenomeno è poi continuato negli anni Novanta (in Bosnia e in Cecenia) e nel nuovo secolo (inIraq, Mali e Somalia).
Alcune stime suggeriscono che fino a 30.000 volontari jihadisti hanno combattuto in vari conflitti negli ultimi 30 anni.
Il fenomeno ...
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Piero Ignazi
Missioni all’estero: guerrieri o pacificatori?
In Italia, l’analisi della politica estera ha incontrato per la prima volta la dimensione militare quando sono state avviate le prime missioni [...] per interporsi tra le fazioni in lotta e cercare di porre termine al conflitto. L’intervento italiano non Libia (2011), passando per altre missioni, in particolare Antica Babilonia inIraq (2003-06) e ISAF in Afghanistan (2002).
Non solo è stata ...
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Medio Oriente
Francesco Tuccari
Una regione alla ricerca di una pace difficile
Il Medio Oriente non è una semplice entità geografica, ma un’area estremamente composita e ricca di storia che si è andata [...] 1991 e nel 2003 due gravi conflitti internazionali, il secondo dei quali ha portato all’occupazione anglo-americana dell’Iraq e all’instaurarsi di una spirale di guerriglia e di violenza terroristica. Più in generale, dopo gli attentati negli Stati ...
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ottomano, Impero
Francesco Tuccari
Apogeo e declino di una grande potenza mediterranea
L’Impero ottomano sorse tra il 13° e il 14° secolo nella penisola anatolica. Estesosi su un vasto territorio compreso [...] Balcani e in Ungheria (giungendo fino alle porte di Vienna nel 1529), nella penisola arabica, inIraq e in Persia. Grazie il corso del 18° secolo. L’impero fu coinvolto in continui conflitti con l’Austria e soprattutto con la Russia, perdendo molti ...
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iperconflitto
s. m. Contrapposizione violenta, di portata mondiale. ◆ Si può allora raccontare la storia dei prossimi cinquant’anni: prima del 2035 avrà fine il dominio dell’impero americano, provvisorio come quello di tutti i suoi predecessori;...
irachizzazione
(iraqizzazione), s. f. Assunzione delle responsabilità civili e sociali e dei poteri decisionali da parte del popolo iracheno e dei suoi rappresentanti, dopo il conflitto che ha rovesciato il regime di Saddam Hussein (1937-2006);...