BONAPARTE, Carlo Luciano, principe di Canino
Fiorella Bartoccini
Nacque a Parigi il 24 maggio 1803, dall'unione, legalizzata nell'ottobre dello stesso anno, di Luciano e di Alessandrina Bleschamps, [...] di ottenere la direzione dell'Istituto agronomico diVersailles; riuscì invece, assai più tardi, ad ottenere la direzione del Museo di storia naturale di Parigi, grazie all'appoggio di ai congressi scientifici: A. Corsini, Il primo congresso degli ...
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BISSOLATI, Leonida
Angelo Ara
Nacque a Cremona il 20 febbr. 1857 dal canonico Stefano Bissolati e da Paolina Caccialupi, moglie di Demetrio Bergamaschi. Nel 1861 S. Bissolati svestiva l'abito talare [...] non va però sopravalutato: la dichiarazione interalleata diVersailles del giugno 1918, che distingueva tra le riformista in Italia, Firenze 1965. Sul congressodi Reggio Emilia è importante il contributo di R. De Felice,Mussolini il rivoluzionario, ...
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CORBINO, Orso Mario
Edoardo Amaldi
Luciano Segreto
Nacque ad Augusta (Siracusa) il 30 apr. 1876 da Vincenzo, proprietario di un piccolo pastificio, e da Rosaria Imprescia, figlia di un impresario edile. [...] discorso tenuto il 12 ott. 1931 alla seduta inaugurale del I Congressodi fisica nucleare della Fondazione Volta presso la R. Accademia d' corso a Versailles la conferenza per la pace, partecipò ad una serie di riunioni internazionali di studio che ...
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Cina
Stato dell’Asia centrale e orientale. Testimonianze fossili documentano che la C. fu abitata dal Paleolitico inferiore. In particolare, l’uomo di Yuanmou è stato datato oltre 1 milione di anni fa, [...] tentativi di riunificare i due governi fallirono, mentre l’insuccesso riportato alla conferenza diVersailles Biao, designato dal congresso erede politico di Mao). Mentre si acuivano i contrasti con l’URSS, anche con violenti scontri di frontiera, a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Guglielmo Ferrero
Lorella Cedroni
Studioso di notorietà internazionale, Guglielmo Ferrero si impose dapprima come giornalista politico e successivamente come storico, dopo la pubblicazione di Grandezza [...] ) e da La tragedia della pace: da Versailles alla Ruhr (1923), la riflessione ferreriana sulla guerra va di pari passo con la teorizzazione dei principi di legittimità, ripristinati dal Congressodi Vienna. Per Ferrero il problema della guerra non ...
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ARFÈ, Gaetano
Andrea Becherucci
Nacque il 12 novembre 1925 a Somma Vesuviana (Napoli), figlio unico di Raffaele, maestro elementare e docente di francese nella locale scuola di avviamento professionale, [...] parlare della Repubblica di Weimar e della pace diVersailles mentre, dal padre di un giovanissimo 14 settembre 2007. Inoltre: Novant'anni di pensiero e azione socialista. Attraverso i congressi del PSI, a cura di F. Pedone, I-VI, Venezia 1983 ...
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CAFIERO, Carlo
Pier Carlo Masini
Nacque a Barletta da Ferdinando e da Luigia Azzariti il 1º sett. 1846. La famiglia, assai facoltosa, possedeva terre e traeva redditi dal commercio dei grani. Un fratello [...] per la Francia, dove prende dimora nel paese di Les Molières, non lontano. da Versailles. Ha consegnato al Bignami il manoscritto de Ilcapitale spiega in una lettera al Gridodelpopolo, in preparazione del congressodi Londra.
Il 4 sett. 1881 il C. è ...
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COPPOLA, Francesco
Vincenzo Clemente
Nacque a Napoli il 27 sett. 1878 da Filippo e da Matilde Pisacane. Laureatosi in giurisprudenza, iniziò l'attività di giornalista nel 1904 come redattore del Giornale [...] Meda, E. Martire, L. Federzoni e F. Aquilanti. Il congressodi Milano (16-18 maggio 1914) avrebbe infine consumato la separazione dei diVersailles) e La fine dell'Intesa (ibid. 1921: periodo Nitti-Tittoni, dal trattato diVersailles al trattato di ...
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CIPRIANI, Amilcare
Pier Carlo Masini
Nato ad Anzio (Roma) il 18 ott. 1844 da padre riminese, funzionario del dazio, cresciuto in seguito a Rimini, si formò nell'ambiente rivoluzionario romagnolo, fortemente [...] condotto a Versailles e condannato a morte. Si salvò dall'esecuzione per un contrordine del Thiers, timoroso di rappresaglie rivoluzionaria del partito socialista, uscita vittoriosa dal congressodi Reggio Emilia dell'anno precedente, propose il ...
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Emilio Gentile
Il tramonto della modernità
Una carneficina senza precedenti (tra i 9 e i 13 milioni di morti): questo fu il primo conflitto mondiale, esploso nell’agosto del 1914. Dopo, l’Europa perse [...] di prima potenza mondiale, inaugurando il ‘secolo americano’.
La Società delle Nazioni: un esperimento fallito
Parlando al Congresso inserito come prima parte del Trattato diVersailles e degli altri trattati di pace della Prima guerra mondiale, ed ...
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