LIPPI, Lorenzo
Chiara D'Afflitto
Clizia Carminati
Nacque a Firenze il 3 maggio 1606 da Giovanni di Lorenzo e da Maria Bartolini. La famiglia era di condizione agiata grazie anche all'attività di albergatore [...] legata a quella del maestro, da non essere stata riconosciuta per molto tempo dalla critica, che pure cantari, accresciuta più tardi fino a dodici su consigliodi amici e accademici. Risalirebbe alla generosità di S. Rosa l'incontro del L. con il ...
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CATTANEO, Danese
Silvia Macchioni
Giuseppe Gangemi
Figlio di Michele, mercante, e di Gentile degli Alberti, originari di Colonnata nelle Alpi Apuane, il luogo di nascita è incerto: il Vasari lo dice [...] cioè le altre opere letterarie tutte purtroppo allo stato frammentario: due canti della Teseide, poema eroico in quarta rima di argomento classico (l'Aretino ne loda un episodio - un consigliodi guerra - nella lettera ricordata del marzo '45); tre ...
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LAURANA, Luciano
Francesco Paolo Fiore
Nacque da Martino a Laurana, piccolo borgo dalmata nell'entroterra di Zara, ora denominato Vrana. In mancanza di documenti, la nascita è stata approssimativamente [...] nel Quattrocento autore di soluzioni stilisticamente diverse, né che le soluzioni del cortile possano fare a loro volta riferimento a consigli albertiani (Burns), la differenza appena notata pone ulteriori interrogativi su quello che è stato a lungo ...
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COMOLLI, Giovanni Battista
Gianluca Kannès
L'atto di battesimo, conservato presso la parrocchia di S. Maria Maggiore a Valenza (Alessandria), lo registra nato il 19 febbraio del 1775 da Giovanni e Giuseppina [...] militare (Piemonte); programmi ed operato del precedente Consigliodi Istruzione pubblica vennero messi sotto inchiesta. Ancora il 25 febbraio era stata commissionata al C. una statua di Pallade, di cui l'artista approntò il modello in piccolo ...
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NOVGOROD e PSKOV
H. Faensen
Città situate nella Russia settentrionale, insediamenti di stirpi slave fin dal sec. 6°; Pskov appartenne alla città-statodi N.-Velikij (Grande N.) fino al 1348, anno in [...] 1015) nel 988 fece del cristianesimo di confessione ortodossa la religione diStato. A partire dal 989 nella corte delle porte ed edifici per la corte dell'arcivescovo e per il Consiglio dei signori. Nella prima metà del sec. 14° la fortificazione in ...
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LORENZETTI, Pietro
C. De Benedictis
Pittore senese, fratello dell'altrettanto celebre e prolifico Ambrogio, documentato dal 1306 - quando un Petruccio di Lorenzo viene pagato "per una dipintura nella [...] , nonché della qualità dell'esecuzione (Firenze, Arch. diStato, Notarile antecosimiano, A 966; Milanesi, 1854; Mariotti pagamento della pala e la deliberazione del Gran consiglio della Campana di pagare una parte della somma richiesta dal pittore. ...
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CAMPAGNA (Canpagna), Girolamo
Wladimir Timofiewitsch
Nacque a Verona nel 1549 (in una data collocabile tra l'11 gennaio e il 26 marzo) dal pellicciaio Mattia e da Maddalena. A Verona Mattia possedeva, [...] 1609-10 per la facciata della loggia del Consiglio a Verona (ora nel Museo di Castelvecchio), dove la composizione del gruppo risale visibilmente a modelli del Tintoretto. Poco prima era stata commissionata, al C. una statua marmorea della Madonna ...
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CARDI, Lodovico, detto il Cigoli (Civoli)
Miles Chappell
Nacque a Cigoli (presso San Miniato al Tedesco) il 21 sett. 1559, da una nobile famiglia le cui origini risalivano ai Gualandi di Pisa.
La carriera [...] , probabilmente, Agostino Tassi: eseguì accertamenti sullo statodi villa Medici: stimò un quadro di A. Elsheimer; iniziò (1613) una Assunzione destinata alla granduchessa (Orbaan, 1927); egli consigliò anche Maffeo Barberini per la decorazione della ...
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GUARANA, Giacomo (Iacopo)
Simone Guerriero
Nacque da genitori veneziani il 28 ott. 1720 a Verona, dove il padre Vincenzo era al servizio del vescovo Marco Gradenigo (Moschini, 1808). Come provano le [...] Consiglio e della Prudenza, avvalendosi della collaborazione di G. Mengozzi Colonna per gli ornati. Di L'arte dei pittori in Venezia e i suoi statuti, Firenze 1975, p. 160; E. Manzato, Un soffitto inedito di Jacopo G., in Sebastiano Ricci e il suo ...
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LIPPO MEMMI
C. De Benedictis
Pittore, figlio di Memmo di Filippuccio, L. è documentato dal 1317, anno in cui firmò la Maestà del palazzo del Popolo di San Gimignano, al 1347, quando acquistò una vigna [...] del Consiglio del Popolo per Memmo pittore e Lippo suo figliuolo" (Firenze, Bibl. Naz., Spoglio Strozziano Cl. XXV, 567, c. 4r; Davidsohn, 1900). Poiché nella Maestà non è ravvisabile alcun intervento di Memmo, è da supporre che sia stato nominato ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...