PARTINI, Giuseppe
Marco Pierini
– Nacque a Siena il 5 maggio 1842 da Giovambattista, intagliatore, e Bonizella Rossi, sarta.
A causa delle ristrettezze economiche nelle quali versava la famiglia non [...] un segno indelebile sul tessuto cittadino, segno che sarebbe stato ancora più marcato se la giunta comunale non avesse nel 1868, 1870 e 1881, venne eletto nel Consiglio comunale di Siena dove divenne membro della sezione consiliare Lavori pubblici ...
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FORMENTON, Francesco
Aurelio Cevolotto
Nacque a Vicenza il 25 giugno 1799 da Domenico e Anna Bondella. Intraprese la carriera di pubblico impiegato che poi abbandonò per proseguire gli studi all'università [...] Da Schio, al conte F. Gualdo, mecenate e consigliere dell'Accademia di belle arti di Venezia.
Il 16 genn. 1842 il F., che febbr. 1867 era stato reso pubblico il suo lascito testamentario all'Accademia Olimpica per l'istituzione di un premio letterario ...
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DALLA ROSA, Saverio
Giovanna Baldissin Molli
Figlio di Nicola e di Felice Cignaroli (Brenzoni, 1972), nacque a Verona il 1°giugno 1745 da una modesta famiglia, veronese da generazioni. Egli stesso, [...] di Verona.
Il D. si occupò anche di architettura, per quanto nessuno dei suoi progetti sia stato effettivamente realizzato.
Alcuni (Verona: campanile di S. Giorgio, campanile per la porta di sale del palazzo del Consiglio (per una puntuale ...
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PATERNA BALDIZZI, Leonardo
Massimiliano Savorra
PATERNA BALDIZZI, Leonardo. – Nacque a Palermo il 23 febbraio 1868 da Antonino Paterna, artigiano, e da Provvidenza Baldizzi.
Nel 1884 conseguì la licenza [...] superiore di belle arti, del Consiglio superiore della Pubblica Istruzione e del Collegio dei docenti della Scuola di Casa Crescenzi); il 2 aprile 1984 è stato dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica per il ...
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MALMERENDI, Giovanni (Giannetto)
Francesca Franco
Nacque a Faenza il 3 nov. 1893 da Francesco e da Angela Cavina. Frequentò la scuola tecnica d'arte e mestieri e nel 1907 completò gli studi alla scuola [...] opere: Stato d'animo (paesaggio) (Lugo, collezione G.P. Babini), l'ovale Insieme ritmico e dinamico di bar notturno e cultori di belle arti (La fornace delle ceramiche: ibid.). Nello stesso anno, eletto assessore nel Consiglio comunale di Faenza, si ...
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GIOVANNI d'Agnolo di Balduccio
Isabella Droandi
Nacque ad Arezzo intorno al 1370.
Alla data di nascita di G. si risale per approssimazione, considerando che nel 1394 stipulò un contratto per il pagamento [...] le elezioni del 26 giugno 1416 G. entrò a far parte del Consiglio generale e il seguente 25 agosto venne designato con altri sette tra . Il catalogo di G. è stato spesso indebitamente allargato fino a comprendere una quantità di opere secondarie d ...
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GIOVANNI BATTISTA da Udine
Alessandro Serafini
Ignoti sono gli estremi biografici di questo pittore friulano, figlio del falegname Giovan Francesco, abitante in Sacile, e di Antonia (Joppi). In una [...] e intagliatore udinese Giovanni Martini (Joppi), col quale spesso è stato confuso. Tra il 1494 e il 1496 è documentato un dei calzolai di Udine lo pagò 14 soldi per aver dorato il Nome di Gesù sulla porta della loro camera del consiglio (Joppi): ...
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JACOPO di Mino del Pellicciaio (già noto come Maestro degli Ordini)
Sara Magister
Nacque a Siena attorno al 1315-19 da Mino, del "popolo" di S. Antonio.
Di scarso fondamento risulta l'ipotesi, avanzata [...] Consiglio per tre volte, nel 1361, 1377 e 1379; nel 1362 fu inoltre ufficiale del Sale per il terzo di Camollia.
Di contro a una certa abbondanza di Pinacoteca di Siena.
Più recentemente sono stati aggiunti al catalogo di J. alcuni brani, di forte ...
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FRANCESCO di Neri da Volterra
Carlo La Bella
da Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore originario di Volterra, le cui testimonianze documentarie ne attestano l'attività a partire [...] di luglio e agosto del 1358, ormai cittadino pisano, F. fece parte del Consiglio maggiore del Popolo, insieme con il pittore Giovanni di tarda dell'operato di F., sono state avanzate diverse proposte attributive atte alla stesura di un breve catalogo. ...
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JUMIEGES
M. Baylé
JUMIÈGES (Gemmeticum, Gemmeticense coenobium nei docc. medievali)
Villaggio dell'Alta Normandia (dip. Seine-Maritime) situato nella vallata della Senna a O di Rouen, J. prende il nome [...] consiglio del vescovo Audoeno di Rouen.Nei secc. 8° e 9° J. fu un cenobio assai prospero con un vasto organismo monastico comprensivo di tre chiese, di . Lapidaire, ed essere infine riacquistate dallo Stato francese nel 1947.Il blocco occidentale e ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...