CARMELIANO, Pietro
Massimo Firpo
Nacque nel 1451 da Giovanni (Zanino) Fava di Valle Sabbia, in territorio bresciano, e solo più tardi mutò il suo cognome in quello più nobile e solenne di Carmeliano, [...] da lui prestati, e il 10 sett. 1517 il Consiglio dei dieci affidava al nipote del segretario inglese una carica di capitano a vita a Rovigo.
Nel corso di questi anni non si interruppe l'attività di poeta e verseggiatore del C., che anche durante il ...
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BISCARDI, Serafino
Giuseppe Ricuperati
Nacque ad Altomonte, in provincia di Cosenza, nel 1643. Il padre era un cappellaio e fece molti sacrifici per mantenerlo agli studi, prima a Carolei, poi a Cosenza. [...] 1709, quando l'Argento fu nominato reggente, facevano parte del Consiglio - oltre al B., Nicola Gascon e Andrea Guerriero, che erano stati reggenti al tempo degli Spagnoli - anche Ottavio di Gaeta, Tommaso Mazzacara, Vincenzo de Miro e Carlo Antonio ...
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GOTTIFREDI, Bartolomeo
Mauro Canali
Nacque a Piacenza all'inizio del XVI secolo, in una data che resta ignota, così come assai scarse sono le notizie intorno alla sua vita.
Di famiglia patrizia, fu [...] o parlato, durante 23 anni") con quelli che sarebbero stati i protagonisti della "notte del Gran Consiglio". Egli si recò alla riunione senza sapere di cosa si sarebbe discusso; cercò di raccogliere qualche informazione da T. Cianetti, ma questi non ...
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FONDULO, Girolamo
Francesco Piovan
Nacque a Cremona da nobile famiglia (uno dei suoi antenati, Cabrino, era stato signore della città dal 1406 al 1420), in data ignota, che è probabilmente da porsi [...] a Francesco I di una quarantina di manoscritti, ricevendone una gratifica di 1.000 scudi.
Ma a trattare la cessione non era stato il F., di Ulisse e Demenzio, però, più che aiutare i padroni, si fanno beffe di loro. Nel frattempo Lucia, su consiglio ...
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MANZINI, Luigi
Luigi Matt
Nacque a Bologna il 19 sett. 1604, da Geronimo e da Camilla Vitali.
La prima notizia certa sul M. riguarda il suo ingresso nell'Ordine dei benedettini: nel 1620 vestì l'abito [...] teologi il 23 genn. 1643, fu incaricato di redigerne in latino gli statuti, che furono stampati a Bologna nel 1650 II Gonzaga Nevers, dove nel 1654 diventò presidente del Maggior Consiglio e storico ufficiale del Ducato, incarico per il quale gli ...
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CAROTI, Arturo
Michele Fatica
Nato a Firenze, il 5 apr. 1875, da Elvira Volpi e da Leopoldo, uno dei massimi dirigenti locali di associazioni radical-repubblicane, maturò negli anni dell'adolescenza [...] di guida di quel movimento che caoticamente cercava di ripetere l'esperienza sovietica, al Consiglio, nazionale, socialista di a far parte del neocostituito gruppo parlamentare comunista (era stato rieletto deputato alle elezioni del 16 nov. 1919, ...
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BEROARDI, Guglielmo (Berovardi, Berrovardi)
Eugenio Ragni
Nacque a Firenze, probabilmente intorno al 1220: tra gli ufficiali ad cavallatas eletti il 6 febbr. 1260 è nominato, infatti, suo figlio Ruggero [...] il B. è membro del Consiglio, e frequenti sono i suoi interventi: il 10 genn. è testimonio nel Consiglio dei Savi riunito per la fiorentìni dal 1278 al 1290. Il 4 luglio di questo stesso anno era stato inoltre ufficiale ad cavallatas, come nel '60.
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FERRETTI, Iacopo (Giacopo, Giacomo)
Franco D'Intino
Nacque a Roma il 16 luglio 1784 da Francesco Maria, titolare di una agenzia di spedizioni, e da Barbara Sardi, di origine viennese, figlia di un alto [...] del F., il poeta Paolo, era celebre per essere stato amico di V. Monti e suo ospite durante il viaggio che Consiglio generale d'amministrazione, di cui il F. entrò a far parte con l'incarico di minutante, incarico che durò solo il tempo del Consiglio ...
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GIANNI, Francesco
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Roma il 14 nov. 1750 da Pietro, originario di Castiglione d'Intelvi (presso Como), e Anna Bertollini di Mondovì, probabilmente trasferitisi [...] attivo", e poco dopo membro del Corpo legislativo nel Consiglio degli iuniori per il dipartimento del Rubicone. Nel marzo . sostenne d'essere stato arrestato e imprigionato a Cattaro, da dove sarebbe tornato solo dopo la battaglia di Marengo, e quasi ...
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EMILIANO, Giovanni Stefano, detto il Cimbriaco
Maurizio Moschella
Nacque intorno alla metà del sec. XV a Vicenza.
Sulla famiglia e laAata di nascita dell'E. non vi sono certezze definitive. A. Zeno [...] (p. LXIII) pensa che questo re possa essere Casimiro di Polonia, al quale l'E. sarebbe stato raccomandato da Callimaco. Esperiente.
Nel 1486 fu invitato dal Consiglio nobile di Sacile ad assumere la direzione delle scuole della città; l'incarico ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...