CIANI, Filippo
Luigi Ambrosoli
Nacque a Milano il 28 luglio 1778 da Carlo, banchiere, e da Maria Zacconi.
Il padre - la cui famiglia, originaria della Val Leventina nel Canton Ticino, si era trasferita [...] Ordini religiosi che prepararono la laicizzazione dell'istruzione. Durante la sua presidenza del ConsigliodiStato, nel marzo 1849, fu approvato il progetto di riforma della costituzione. Ma la fase più importante della sua attività ticinese fu ...
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FILIPPA, Maurizio
Cristina Stango
Nacque attorno al 1600 da Giovanni Antonio, auditore di rota a Bologna e poi senatore nel Senato di Torino, e da Lucrezia Borgarelli, appartenente a una famiglia del [...] servigi da lui resi alla reggente furono ricompensati, al momento del ritorno di quest'ultima in Piemonte dalla Savoia, con la nomina a referendario di segnatura nel ConsigliodiStato (25 nov. 1640).
Da quel momento, e fino alla morte, tenuto conto ...
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BERNARDINI, Giovanni
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Appartenente a famiglia fra le più illustri della storia lucchese, esercitò a lungo la mercatura, come il fratello Bartolomeo. Fu dapprima in Avignone presso la corte pontificia, [...] della casa de' Guinigi" (Sercambi, I, p. 264), diveniva consigliere del nuovo signore nel primo trimestre del 1400 e di nuovo, avendo già fatto parte nel 1401 (Cianelli, p. 120) del Consigliodistato, nel secondo e quarto trimestre del 1402 e. nel ...
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BELLUOMINI, Giuseppe
Ubaldo Tintori
Nato a Viareggio nel 1776, da Francesco e da Margherita Poggi, fece i primi studi a Lucca presso uno zio canonico; laureatosi a Pisa in medicina, si recò poi a Vienna [...] successivo fu esonerato anche da questi incarichi, nonostante le private attestazioni di stima da parte dei principi, e fu lasciato nel ConsigliodiStato col titolo onorifico di ministro senza portafoglio. Si ritiene che una delle cause della sua ...
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CAMPOREALE, Pietro Beccadelli Bologna e Reggio principe di
Francesco Barbagallo
Nacque il 13 apr. 1697 a Furci (Messina), da Giuseppe Beccadelli Bologna Ventimiglia e da Francesca Reggio, figlia di [...] .In seguito divennero sempre più radi i suoi interventi al ConsigliodiStato, per l'età avanzata e la salute malferma. Nel giugno 1771 ebbe licenza di recarsi a Palermo per un periodo di riposo, e nel febbraio dell'anno seguente fu sostituito dal ...
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CHALLES, Hector Millet de
François-Charles Uginet
Settimo figlio del gran cancelliere di Savoia Louis Millet barone di Faverges e di Françoise Bay, venne battezzato a Chambéry il 3 settembre del 1568. [...] governatore, non si affrettò a restituire al Senato e alla Camera dei conti le loro antiche prerogative, ma creò un ConsigliodiStato misto incaricato delle questioni finananziarie e della giustizia e lo Ch. ne fu il presidente fino al 2 apr. 1633 ...
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ACQUAVIVA D'ARAGONA, Giovan Francesco
Elena Fasano Guarini
Figlio forse di Giulio Antonio, duca d'Atri e conte di Conversano, e di Anna Gambacorta, nel 1528, insieme al padre, avrebbe combattuto a favore [...] . Pur non ricoprendo cariche ufficiali, oltre a quella di "gentilhomme de chambre" (non risulta che sia stato membro del Consigliodistatodi Francesco I, come dice il Litta), godette prima del favore di Francesco I, che nel 1546 gli concesse anche ...
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BOLOGNA, Giovanni
Sergio Camerani
Nato a Pontremoli da Paolo e da Teresa Mastrelli il 30 luglio 1781, fu educato dal fratello maggiore, arciprete. Studiò prima a Parma, poi a Pisa, dove si laureò in [...] penale.
Nel 1847 si dimise dalla presidenza del Buon Governo, soppressa subito dopo; passò alla Consulta, poi al ConsigliodiStato e continuò ad occuparsi della preparazione del nuovo codice penale.
Nei mesi più burrascosi del 1848-49 rimase a ...
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BARGNANI, Giulio Cesare
Arianna Scolari Sellerio
Nato a Brescia il 10 maggio 1757 dal conte Gaetano e da Corona Fenaroli, aveva studiato in patria e poi a Bologna. Nel 1797, dopo che Brescia si costituì [...] e i provvedimenti da prendere per migliorarla (Rapporto sull'Istria presentato il 17 ott. 1806 al Vicerè d'Italia dal ConsiglierediStato C. Bargnani., in Porta Orientale, Fiume, 11 [1858], pp.121-144, e Trieste, 111 [18591, pp. 238-256; 2 ediz ...
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GILARDINI, Francesco
Fulvio Conti
Nato a Ovada, nell'Alessandrino, il 25 marzo 1820, militò giovanissimo nelle file della Giovine Italia e manifestò iniziali idee repubblicane. Laureatosi in giurisprudenza [...] l'attività politica, entrò come segretario di sezione nel ConsigliodiStato, organo nel quale il 20 apr. 1884 ottenne la carica diconsigliere.
Collocato a riposo il 1° genn. 1890 con il grado di presidente di sezione onorario, morì in Ovada il ...
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pizzo di Stato loc. s.le m. (spreg.) L’imposizione fiscale pubblica interpretata come una forma di taglieggiamento mafioso. ◆ [tit.] Il «pizzo» di Stato [testo] Nuove tasse, imposte e contributi vengono ideati ogni giorno, senza alcuna giustificazione...
statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...