Nome dato dai Romani a tutte le feste orgiastiche del culto orfico-dionisiaco (in gr. τὰ βακχεῖα; v. dioniso; misteri; orfismo); in special modo però usato per designare quei misteri dionisiaci che, dalla [...] si credette dei primi cristiani (cfr. G. De Sanctis, Storia dei Romani, IV,1, p. 598 segg.). Così a Roma si finì per E il famoso senatus consultus de Bacchanalibus, il quale fu dai consoli comunicato a tutti i federati d'Italia; ne è giunta fino ...
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Nome di una delle popolazioni galliche che parteciparono tra il 450 e il 400 a. C. all'invasione dell'Italia settentrionale. Si stabilirono a mezzogiorno del Po, nella regione di Mutina (oggi Modena) e [...] dei Gesati transalpini. Dopo un primo successo riportato contro i Romani presso Chiusi, i Galli subirono una disfatta irreparabile al Capo Telamone (a. 225 a. C.); e uno dei vincitori, il console L. Emilio Papo, penetrò allora per la prima volta nel ...
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Così si designò in antico l'oggetto risultante dalla riunione per mezzo di cerniera di due tavolette, o valve, che, spalmate internamente di cera, servivano per la scrittura. Questa specie di libretto [...] come l'entrata in carica di alti funzionarî, specialmente consoli, ai quali anzi una disposizione teodosiana del 384 ne tutti romani, l'uso di ritrarre il console o il funzionario titolare dà luogo a figurazioni svariate.
I dittici di consoli del ...
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Oppido del Sannio sulla via Appia; di esso l'Itinerario Gerosolimitano (610) distingue espressamente la civitas e la mansio Caudiis dando la distanza d'un miglio da Benevento. La città sannitica portava [...] Berlino 1926, pp. 541, 590.
Nel 321 a. C. i due consoli Sp. Postumio Albino e T. Veturio Calvino si proposero di domare i Sanniti aprendosi di riceverlo. Il disastro sarebbe stato subito vendicato dai Romani agli ordini di Q. Publio Filone e L. ...
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Nato circa la metà del sec. IV a. C., rivesti intorno al 310 la censura ancora prima del consolato. Come censore è famoso per aver costruito il primo acquedotto romano, quello dell'acqua Appia, e la prima [...] lectio senatus sollevò tale scandalo che i nuovi consoli non convocarono il senato secondo la sua lista II, i, 3ª ed., Lipsia 1887, p. 402 segg.; G. De Sanctis, Storia dei Romani, II, pp. 226 segg., 506 segg.; A. G. Amautucci, in Riv. di filologia, ...
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Giureconsulto olandese, nacque a Middelburg nel Seeland il 29 maggio 1673, fu allievo di U. Huber all'università di Franeker, avvocato all'Aja, giudice (1703) e più tardi presidente della corte suprema [...] senso il B. non dubita che il Mediterraneo cadesse sotto il dominio dei Romani, ma negava che, al suo tempo, zone di alto mare fossero in dalla giurisdizione in materia civile e penale. Circa i consoli il B. prende posizione nella disputa allora viva ...
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ORAZIO COCLITE (Horatius Cocles)
Gaetano De Sanctis.
Eroe dell'antica leggenda romana. La prima menzione del fatto eroico di O. pervenutaci è quella di Polibio. Egli narra che, dopo avere difeso, solo [...] dai Fasti dell'anno 506 in cui entrambi sono consoli, per eliminare la parte più difficilmente credibile della leggenda meno fantastiche. D'altronde che nelle guerre fra Etruschi e Romani si sia dovuto difendere la testa del ponte Sublicio e tagliare ...
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Capoluogo della vallata del Cordevole in provincia di Belluno, a 611 m. s. mare. Sopra un'area di kmq. 25,34, vivono 2215 abitanti, di cui 2456 nel centro capoluogo. Questo sorge in posizione amenissima, [...] dal paese, si trovano le miniere di pirite, già note ai Romani e alla Repubblica Veneta, e sfruttate oggi dalla "Montecatini", che di Belluno, che concede ad Agordo di aver due suoi consoli nel comune di Belluno e una sua rappresentanza nel consiglio ...
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SORA (A. T., 24-25-26 bis)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Giuseppe LUGLI
Nicola NICOLINI
Città della provincia di Frosinone (da cui dista 31 km.), posta, a 300 m. s. m., in un'ansa del fiume [...] , con Cassino, con Frosinone e con Pescosolido.
Storia. - La città fu di origine volsca e fu occupata a viva forza dai Romani nel 345 per opera dei consoli di quell'anno Fabio Dorsuone e Sulpicio Camerino (Liv., VII, 28). Fu poi disputata tra ...
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I fasci di verghe di olmo o di betulla, lunghe circa m. 1,50, tenute insieme da corregge rosse, e con una scure inserita lateralmente o sovrastante, venivano portati dai littori sulla spalla sinistra, [...] . Augusto ebbe 24 fasci come IIIvir, poi 12 come console o proconsole, Domiziano 24; gl'imperatori che seguirono fecero quando convocava i comitia calata, e da un littore parecchi altri sacerdoti romani e dal 42 a. C. le Vestali e poi le vedove ...
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consolato
s. m. [dal lat. consulatus -us]. – 1. Ufficio e dignità di console presso gli antichi Romani: adire il c.; aspirare al c.; essere eletto al c.; anche il periodo in cui un console durava in carica: durante il c. di Cicerone; sotto...
trabea
tràbea s. f. [dal lat. trabea, forse der. di trabs trabis (v. trave), che pare indicasse anche, per traslato, le strisce della toga]. – Varietà di toga degli antichi Romani, indossata dai consoli, da varî sacerdoti e dai cavalieri in...