SILVESTRINI, Giacomo
Guido De Blasi
(Jacobus de Silvestrinis). – Nacque a Norcia verso la fine del XIV secolo, da Antonio di Gregorio, nobile nursino, prudens vir della città umbra e podestà di Monte [...] , cc. 209r-212r; 465, cc. 224rv, 301v-302r; Archivio di Stato di Spoleto, Archivio storico comunale di Norcia, Archivio Segreto dei Consoli, cass. C; Notarile, ser Pietro Paolo di Antonio Paolo, N 1457-1459, cc. 71v-77v; Archivio di Stato di Firenze ...
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CAHORS
M. Durliat
(lat. Divona Cadurcorum)
Centro della Francia meridionale, capoluogo del dip. Lot, situato nella regione dell'Agenais-Périgord-Quercy.La città di C. sorge su una grande ansa del fiume [...] un periodo di profondo declino corrispondente alla guerra dei Cento anni, che impoverì e spopolò il Quercy. Le spese effettuate dai consoli di C. tra la metà del sec. 14° e la metà del 15° non riguardano altro che la riparazione delle fortificazioni ...
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FONTANA (della Fontana), Alberto Enrico
Pierre Racine
Discendente da una famiglia capitaneale piacentina, ricoprì un ruolo di grande importanza nelle vicende politiche dei Comuni di Milano e di Piacenza, [...] sorto, alla fine del XIII secolo, Castel San Giovanni.
Si ignorano i rapporti di parentela del F. con coloro che furono consoli prima della pace di Costanza: Oberto nel 1151 e 1162, Antolino nel 1168, Guidotto nel 1169 e 1173, Opizzone nel 1170 ...
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CANOSSA, Guido da
Gherardo Ortalli
Figlio di Rolando, è tra i più importanti membri della famiglia che - estintasi con Matilde la grande dinastia feudale dei Canossa - fu investita di beni già appartenenti [...] e si impegnava a tenerli "veluti eius pater et avus tenuerunt" (Arch. Turri, 38, n. 2).
Nel 1186 appare fra i consoli di Reggio; è questo il primo atto relativo ad una sua partecipazione diretta alle vicende della città, con la quale i rapporti erano ...
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Caponsacchi
Arnaldo D'addario
. Famiglia fiorentina, di cui D. ricorda (Pd XVI 121-122) le origini fiesolane ed accenna alle case abitate nel Mercato Vecchio dopo il loro passaggio a Firenze. Le fonti [...] di Canossa tenuto per aggiudicare al Capitolo fiorentino alcuni beni in Campiano. Da lui discesero un Donato e un Caponsacco, consoli di Firenze rispettivamente nel 1183 e nel 1187, e, ancora, un messer Gherardo, ricordato come podestà di Firenze nel ...
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Nome di vari personaggi cartaginesi:
1. Figlio di Magone, al principio del 5º sec. a. C. sottomise la Sardegna.
2. Comandante dell'esercito inviato in Sicilia contro Timoleonte, fu vinto al Crimiso (339 [...] Cartagena e vincendo a Becula. A. passò poi in Italia per congiungersi con Annibale; al Metauro (207) fu raggiunto dai consoli Marco Livio Salinatore e Gaio Claudio Nerone: il suo esercito fu disfatto ed egli stesso fu ucciso.
6. Asdrubale il Calvo ...
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PLEBISCITO (plebi scitum)
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Teodosio MARCHI
Diritto romano. - Così era chiamata presso i Romani ogni norma votata dalla plebe su proposta dei tribuni. In origine, tali norme non [...] francese applicato alla costituzione del 1793, mai posta in vigore, a quella dell'anno III con la quale si stabiliva il consolato, a quella dell'anno VIII, dopo il colpo di stato del 18 brumaio. A tale sistema corrisponde quello che, più tardi ...
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MAGISTRATO (lat. magistratus)
Ugo Enrico PAOLI
Plinio FRACCARO
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Nella costituzione politica greca e romana il magistrato è il cittadino investito di un potere di comando e che agisce nell'interesse [...] hanno infatti una maior potestas di fronte a quelli che ne sono privi e fra loro hanno maior potestas i dittatori sui consoli, questi sui pretori; i magistrati sine imperio non hanno maior potestas su nessun'altra carica e il censore è estraneo a ...
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È un determinato punto fissato nel tempo, generalmente in corrispondenza del verificarsi d'un avvenimento di speciale importanza, e dal quale si cominciano a contare gli anni.
Oriente. - Nell'antico Oriente [...] romano, ma fu anche ordinariamente usato nella vita pratica. In base a tale sistema, i singoli anni si designavano col nome dei due consoli in carica e il computo del tempo si faceva contando gli anni dalle origini di Roma, o, come si diceva, ab urbe ...
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Nato circa la metà del sec. IV a. C., rivesti intorno al 310 la censura ancora prima del consolato. Come censore è famoso per aver costruito il primo acquedotto romano, quello dell'acqua Appia, e la prima [...] i comizî rimase, nonostante le modificazioni apportatevi poi da Fabio Rulliano, la sua lectio senatus sollevò tale scandalo che i nuovi consoli non convocarono il senato secondo la sua lista ma secondo quella dei censori antecedenti. Fu poi Appio ...
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consolamento
consolaménto s. m. [der. di consolare2; nel sign. 2, dal lat. mediev. consolamentum]. – 1. non com. Consolazione, sollievo. 2. Specie di battesimo spirituale in uso tra i catari medievali, che consisteva nell’imposizione delle...