DEL BUFALO, Innocenzo
Bernard Barbiche
Appartenente ad un'antica famiglia patrizia originaria di Pistoia, nacque a Roma nel 1565 o '66, secondogenito di Tommaso e di Silvia de' Rustici.
Il padre esercitò [...] di Ginevra.
Incaricato, insieme al nunzio in Fiandra, degli affari d'Inghilterra, il D. si preoccupò di trasmettere corso della quale il nipote e due altri familiari del contedi La Rochepot, ambasciatore francese in Spagna avevano ucciso alcuni ...
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CAMMARATA, Federico Abbatelli Cardona contedi
Giuseppe Scichilone
Appartenne a famiglia nobile di origine toscana il cui cognome nelle carte della fine del Quattrocento non ha ancora grafia stabile [...] due maggiori esponenti della fazione ribelle della nobiltà siciliana, il contedi Collesano ed il C. che lasciavano Palermo il 23 settembre e la successiva restituzione dei suoi beni.
Dalla Fiandra il C. ritornò in Sicilia probabilmente verso la fine ...
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GUASCO, Ottaviano (Giovanni Battista Ottaviano, Octave)
Cesare Preti
Nacque a Bricherasio, presso Torino, il 22 febbr. 1712 da Francesco Bartolomeo, giureconsulto e intendente a Susa, Pinerolo e Asti, [...] scienze di Berlino. Nel 1747 è documentato un nuovo soggiorno in patria, dove insieme con i due fratelli fu creato contedi Clavières una pensione e d'un canonicato a Tournai, in Fiandra. È probabile che la decisione dell'imperatrice fosse propiziata ...
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CARACCIOLO, Girolamo Maria
Gino Benzoni
Secondogenito di Carlo Andrea marchese di Torrecuso e di Vittoria Ravaschieri di Belmonte, nacque a Torrecuso (Benevento) il 20 settembre del 1617 e per la morte [...] patria".
Sposatosi, nel 1646, con Caterina figlia del contedi Conversano Giovanni Girolamo Acquaviva d'Aragona, il C. 1650, si batterà, al soldo della Spagna, in Catalogna, Fiandra e, nella difesa di Orano, in Africa, e morrà a Madrid il 30 luglio ...
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BRIENNE (Brenensis, Brennensis, Brenne, de Brena), Gualtieri di
Norbert Kamp
Discendeva (terzo di questo nome) da una famosa casata nobiliare francese che già nel sec. X, sotto gli ultimi Carolingi, [...] il 1190. Nella più stretta parentela del B. rientravano i contidi Champagne e diFiandra. Il fratello minore Giovanni acquistò mediante matrimonio nel 1210 la dignità di re di Gerusalemme, che perdette però nel 1225 dopo il matrimonio della figlia ...
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DIEDO, Alvise
Franco Rossi
Figlio di Marco, del ramo da Ss. Apostoli della antica famiglia appartenente al patriziato veneziano, e di una nobildonna veneziana intorno alla quale dalle fonti nulla è [...] di notte per il sestiere di S. Croce, ma gia pochi mesi dopo riprendeva il mare in quanto patrono di galera nella "muda" diFiandra avvenimenti come successivi alla elezione del D. a contedi Zara (anticipata, tra l'altro, inspiegabilmente al 1461 ...
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CASATI, Alfonso
Agostino Borromeo
Nacque a Milano nel 1565 da Gerolamo, futuro tesoriere generale dello Stato, e da Violante de Silva, appartenente a nobile famiglia spagnola trapiantata in Lombardia. [...] tra i domini di Milano e diFiandra; nel contempo, essa doveva impedire che gli accordi di altre potenze - C. e nonostante le pressioni esercitate dal governatore di Milano, contedi Fuentes, attraverso il blocco commerciale e militare della ...
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CORSI
Alberto Iesuè
Famiglia di cantanti attivi in Italia e all'estero tra l'Ottocento e il Novecento.
Giovanni nacque a Verona nell'anno 1822 da Giuseppe e da Teresa Ferranti. Iniziò gli studi musicali [...] ; nel 1848 ne L'elisir d'amore, Giovanna diFiandra (Baldovino) di C. Boniforti e La schiava saracena (Ismaele) di Mercadante (prima rappr. 26 dicembre); nel 1849 ne I due Foscari;nel 1852 in Luigi V (Ugo) di A. Mazzuccato; nel 1853 in Rigoletto e Il ...
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GESUALDO, Ascanio
Simona Feci
Nacque a Napoli nella seconda metà del XVI secolo da Michele e da Maria Caracciolo. Accolto tra i referendari apostolici delle Segnature di grazia e di giustizia nel 1609, [...] era stata richiamata anche l'attenzione del viceré, il contedi Lemos. A Roma, però, in quei mesi, Paolo V decideva di inviare il G. a Bruxelles, dove in qualità di nunzio in Fiandra avrebbe rappresentato il pontefice presso gli arciduchi reggenti ...
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COCCONATO, Giovanni Matteo
Enrico Stumpo
Di antica e potente famiglia, ramo separato dei Radicati di Brozolo, nacque presso Cocconato intorno all'anno 1520 da Giovanni Battista. Entrato al servizio [...] volta, convocato d'urgenza un consiglio di guerra, ne informò il contedi Masino, il marchese di Pescara e il presidente Dal Pozzo. regolarmente al duca di Savoia "capitano generale di S. M. Cesarea in Fiandra", informandolo minutamente di tutte le ...
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instant marketing (instant-marketing) loc. s.le m. inv. Strategia di marketing che punta a rendere virali nei social media i messaggi promozionali relativi a prodotti e servizi del marchio, collegandoli in tempo reale ad eventi di grande impatto...
marsina
s. f. [forse dal nome del conte belga Jean de Marsin (1601-1673), capo delle truppe spagnole in Fiandra]. – Abito maschile da cerimonia, di color nero, con giacca a falde a coda di rondine, detto anche frac (in ingl. dress-coat): essere...