URBANO VIII, papa
Georg Lutz
URBANO VIII, papa. – Maffeo Virginio Romolo Barberini nacque il 5 aprile 1568 a Firenze da Antonio e da Camilla Barbadori.
Penultimo di sei fratelli, fu battezzato lo stesso [...] condannata a priori al fallimento, perché non teneva conto delle alleanze della Francia con la Svezia luterana. eretti ex novo come il Monte del sale o il Monte del macinato Non si dispone di indicazioni sul valore capitale di questi nuovi Monti e ...
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CARLO EMANUELE III di Savoia, re di Sardegna
Valerio Castronovo
Nacque a Torino il 27 apr. 1701, figlio minore di Vittorio Amedeo II e di Anna di Francia. Secondogenito, e perciò non destinato a regnare, [...] più vivace e meno austero il clima della capitale dopo il lungo regno del padre che aveva bandito ogni parvenza di titolari di fucine, o i concessionari di cave e miniere, si contassero durante e dopo l'ultima guerra non pochi fra i più cospicui ...
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ANTONIONI, Michelangelo
Sandro Bernardi
Carlo di Carlo
Nacque il 29 settembre 1912 a Ferrara da Ismaele ed Elisabetta Roncaglia, appartenenti a una famiglia della media borghesia. Due anni prima era [...] capitale culturale degli anni Sessanta, Blow up, film nel quale si fa aperto ed esplicito lo spostamento del discorso sul problema del scelse proprio perché la storia «che va avanti per conto suo» non gli interessava e gli lasciava quindi la ...
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CARLO di Borbone, re di Napoli e di Sicilia
Raffaele Ajello
Primogenito di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese, nacque a Madrid il 20 gennaio dell'anno 1716. Il diritto, anche se molto incerto, [...] sicura fede: al momento della partenza per l'Italia, il conte di Santisteban del Puerto, José Manuel de Benavides y Aragón, che aveva tutti i loro immediata alienazione ai privati per ricavarne il capitale, costituì il rimedio che si fu costretti ad ...
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BERNARDINO da Siena, santo
Raoul Manselli
Nacque l'8 sett. 1380 a Massa Marittima da Tollo di Dino di Bando, della nobile famiglia senese degli Albizzeschi (sui quali cfr. A. Liberati, Genealogia della [...] anche per svolgervi una missione diplomatica per conto di Siena, interessata all'amicizia del duca. Predicando nella città lombarda nell' così proprio B. coglie acutamente la caratteristica dei capitale - la parola compare alla lettera nel testo ...
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CLEMENTE IX, papa
Luciano Osbat
Giulio Rospigliosi nacque a Pistoia il 27 genn. 1600 da Girolamo e Maria Caterina Rospigliosi (Debitori e creditori di Girolamo di Milanese Rospigliosi e del figliuol [...] tutto il decennio precedente rendevano la nunziatura nella capitale spagnola un impiego adatto ad un abile diplomatico o (che, alla resa dei conti fatta alla fine del primo biennio a Madrid, saranno diventati il doppio) e conta in cinque o sei anni ...
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DE VIO, Tommaso (Tommaso Gaetano, Caetano)
Eckehart Stöve
Nacque intorno al 20 febbr. 1469 a Gaeta (prov. di Latina), quarto e ultimo figlio di Francesco e Isabella de Sieri. Al battesimo ricevette il [...] stesso re di Francia. All'inizio del 1512 apparve nella capitale francese uno scritto polemico di J. pubblicato a Venezia nel 1523, egli tenne maggior conto dei dati dell'esegesi.
Fin dall'inizio del 1520 riprese il processo contro Lutero, questa ...
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FERDINANDO CARLO Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Unico figlio del duca di Mantova Carlo II e di Isabella Clara d'Asburgo, figlia dell'arciduca Leopoldo e nipote dell'imperatore [...] fosse reso piacevole con battute di caccia nei dintorni della capitale. Rimessosi in viaggio il 24, il 25 era a Pozsony Milano nel 1739), Giovanna, si sposò col conte spagnolo "jacopo Baiardo-Bardasci, del contado di Rivagorza, nel regno di Tarragona ...
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CIMAROSA (Cimmarosa), Domenico
Ariella Lanfranchi
Nacque ad Aversa (Napoli) il 17 dic. 1749 in un'umile casetta sita in Vico II Trinità. La sua era una famiglia poverissima: il padre Gennaro (e non [...] teatro dei Fiorentini di Napoli, la sua prima opera buffa: Le stravaganze delconte (libr. P. Militotti; interpreti: M. Monti, A. Della Nave così gli spostamenti del C. verso l'Italia settentrionale. Per prima Venezia, altra capitale dell'opera per ...
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FERRARA, Francesco
Riccardo Faucci
Nacque a Palermo il 7 dic. 1810, da Francesco e Rosalia Alaimo. Protetto da Carlo Cottone principe di Castelnuovo, al cui servizio era il padre, poté attendere agli [...] il ministro delle Finanze del gabinetto Rattazzi, Quintino Sella, lo nominò consigliere della Corte dei contidel Regno d'Italia, insediata , di fronte a lui, è un pigmeo. Chi legga il Capitale di Marx si guardi bene sin dalle prime parole: se non ...
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conto2
cónto2 s. m. [lat. tardo compŭtus]. – 1. Nome generico per indicare ogni calcolo aritmetico: fare un c. o i c.; sbagliare un c.; il c. non torna; fam., saper fare di conto, conoscere l’aritmetica elementare, le operazioni; fare il c.,...
capitalismo compassionevole
loc. s.le m. Concezione capitalistica dell’economia che si propone di contemperare esigenze competitive e coesione sociale. ◆ Dopo essersi dichiarato «preoccupatissimo dalla disinvoltura con cui si parla di guerra...