CARONNI, Felice
Nicola Parise
Nato a Monza nel 1747, si risolse giovanissimo ad abbracciare lo stato ecclesiastico. Entrò, allora, al Carrobiolo, la casa che i barnabiti avevano a Monza, e vi compì [...] cui proprio il C. aveva secondato l'inclinazione verso la grafica.
Nel 1790 si recò falsi. A un primo controllo emersero i numerosi e gravi , in I Barnabiti a Monza nel IV centenario della approvazione dell'Ordine 1533-1933, Milano 1933, pp. 77-84 ...
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GIOVANNI BATTISTA di Iacopo, detto il Rosso Fiorentino
Roberto Ciardi
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Michele Visdomini, l'8 marzo 1494.
Dall'atto del battesimo, celebrato il giorno seguente, non [...] i moduli dell'architettura reale sovrastante l'altare. Il pittore tiene sotto controllo ogni elemento della decorazione, richiedeva a un pittore di corte appena arrivato, ma dove quell'inclinazione di G., di cui si è detto, per il momento progettuale ...
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PALLADIO, Andrea
Guido Beltramini
PALLADIO, Andrea. – Figlio di Pietro detto ‘della Gondola’, nacque a Padova nel 1508.
Città e data di nascita sono state oggetto di discussione a partire dal Settecento. [...] Un controllodella grande dimensione, una articolata spazialità e una laconica nudità delle superfici ; H. Burns, «Da naturale inclinazione guidato»: il primo decennio di attività di P. architetto, in Storia dell’arte italiana. Il primo Cinquecento, ...
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GILARDI, Domenico (in russo, Dementij Ivanovič Žiljardi)
Maria Lucia Tonini Steidi
Figlio di Giovan Battista e di Maddalena Carreraghi, nacque a Montagnola, nel Canton Ticino, il 4 giugno 1785.
Il padre, [...] edifici della città entrando a far parte della Commissione di controllo e progettazione edile incaricata delle perizie ornato. Studiò con Giocondo Albertolli che, pur riconoscendogli un'inclinazione per la pittura e per la scenografia, lo indirizzò ...
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INDUNO, Domenico
Luca Bortolotti
Nacque a Milano il 14 maggio 1815, quintogenito di Marco, cuoco e credenziere presso le cucine di corte, e Giulia Somaschi. Appena ragazzo, l'I. fu mandato a bottega [...] a reperire uno studio situato nei pressi della sua abitazione, in via del Monte di compiuta, del gusto verista - incline all'aneddotico, propenso a un del bozzettismo, grazie alla scelta di una controllata epica popolare e di un'atmosfera minacciosa ...
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GERARDI, Alberto
Rosalba Zuccaro
Nacque a Roma il 18 ag. 1889 da Antonio e da Adelaide Lilli. Sin da giovanissimo apprese la lavorazione dei metalli nella bottega paterna, erede di una attività condotta [...] da varie generazioni. La sua naturale inclinazione per l'arte favorì l'iscrizione ai un efficace controllo formale sostenuto . Arte sacra contemporanea, in Il Popolo di Roma, 19 ag. 1939; G. Dell'Isola, Una bella statua di A. G., in Il Tevere, 5-6 ag ...
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DEL BARBA, Ginesio
Olivier Michel
Figlio di Giovanni Francesco, contadino (Mussi, 1916), nacque il 17 ott. 1691 a Massa nel borgo del Ponte (Arch. della cattedrale, Libr. bapt. 1681-1725).
Poiché aveva [...] manifestato una forte inclinazione per il disegno, fu affidato a un pittore che gli insegnò i rudimenti dell'arte. In quel periodo, tre stanze del loro palazzo (non è stato possibile un controllo nell'archivio).
Un atto notarile del 1° dic. 1730 ...
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bùssola2 s. f. [lo stesso etimo della voce prec.]. – 1. Strumento di varia natura, atto a individuare una direzione; tra le bussole magnetiche, nelle quali si utilizza la proprietà di un ago magnetico, libero di disporsi secondo le linee di...
passione
passióne s. f. [dal lat. tardo passio -onis, der. di passus, part. pass. di pati «patire, soffrire»]. – In senso generico, e in rapporto al sign. fondamentale del verbo lat. pati (v. patire1), il termine passione si contrappone direttamente...