JOMMELLI, Niccolò
Angela Romagnoli
Nacque ad Aversa il 10 sett. 1714 dal commerciante di stoffe Francesco Antonio e da Margherita Cristiano.
Ricevette la prima istruzione musicale come fanciullo cantore [...] pp. 479-481, 488). È probabile che l'inclinazione a incrementare scene corali e d'insieme che si ritrova ogni probabilità la vera chiave dell'evoluzione dello J., il compositore aveva pienamente sotto controllo la gestione dell'orchestra, e "non solo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Antonio Genovesi
Saverio Ricci
In Genovesi si verifica un originale incrocio tra la crisi degli Stati d’antico regime quale concreta occasione riformatrice e un nuovo orientamento cattolico in termini [...] bisogni indirizzabili al bene, già inclinato al socievole scambio.
Il tono si fa cupo nella previsione della rabbia di popoli che fossero se compiuto, ma lasciato senza controllo, che è missione della monarchia esercitare, getterebbe i sudditi nelle ...
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COLONNA, Lorenzo Onofrio
Gino Benzoni
Primo degli otto figli - due maschi e sei femmine - di Marcantonio di Filippo e di Isabella figlia ed unica erede dì Lorenzo Gioeni e Cardona, discendente degli [...] simpatia per Francesco Cavalli, si sospetta d'una sua inclinazione per Alessandro Stradella, col quale, riferisce sconcertato il Madrid le pressioni del C. per un rigido controllodella condotta della moglie sono molto più dirette. Egli stesso, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Gaetano Filangieri
Saverio Ricci
Nella crisi del dispotismo illuminato Gaetano Filangieri elaborò un disegno di trasformazione radicale dello Stato d’antico regime. Il suo costituzionalismo repubblicano [...] prima classe l’educazione morale ripara all’inclinazione verso superstizione e viltà, fomentata dalla controllodelle azioni ‘occulte’ e dei pensieri ‘segreti’ del cittadino, che sfuggono alla vigilanza dello Stato; una possibilità di incremento delle ...
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CIALDINI, Enrico
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Castelvetro di Modena, in località Colombarina, l'8ag. 1811 da Giuseppe e dalla spagnola Luigia Santyan y Velasco. Il padre, ingegnere, discendente da una [...] si assicurò il controllodella regione con una serie di azioni minori condotte insieme con i Cacciatori delle Alpi che le erano l'alterigia o l'inclinazione allo sperpero. Ma più che sulle voci un bilancio sicuro della sua attività diplomatica, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Aldo Capitini
Carlo Altini
Filosofo e pensatore religioso, Aldo Capitini è stato attivo nella vita pubblica italiana (dagli anni Trenta fino agli anni Sessanta), mantenendo una dialettica aperta tra [...] le ragioni emotive della sua opposizione al fascismo e della sua particolare inclinazione religiosa, antiecclesiastica e dell’iniziativa privata capitalistica, nel socialismo critica lo statalismo e la burocrazia non aperta al controllo dal ...
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BELLINI, Giovanni, detto Giambellino
Terisio Pignatti
Nacque a Venezia attorno al 1427, stando al Vasari, che lo dice morto novantenne nel 1516.
La questione ha dato luogo peraltro a differenti opinioni, [...] veneziana e conferma l'inclinazione a una calma elegia, intorno alla metà dell'ottavo decennio. Naturale ne conseguenze, sicché il problema della pala di S. Giobbe si riduce sostanzialmente a una prova di. controllo di tale situazione filologica e ...
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BASSO, Lelio
Piero Craveri
Nacque a Varazze (Savona) il 25 dic. 1903 da Ugo e da Marianna Raimondi, in una famiglia agiata. Il padre, insegnante, liberale giolittiano, aveva partecipato alla vita politica [...] alla sua naturale inclinazione di ideologo. Ma se in parte i suoi giudizi coincidevano con quelli dello stalinismo prima maniera, quello della forma democratica di governo e del controllodello Stato. Il B. elaborò anche la tesi dell'"alternativa ...
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LUDOVISI, Ludovico. - Nacque a Bologna il 27 ott. 1595, primogenito del conte Orazio (poi duca di Fiano) e di Lavinia Albergati, esponenti di due tra le principali famiglie del patriziato senatorio della [...] specie nel caso di restituzione della Valtellina ai Grigioni. In merito alla questione del controllo dei passi alpini, che intervennero comunque nell'allestimento delle antichità, valorizzando la particolare inclinazione del LUDOVISI, Ludovico per ...
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GUARINI, Battista
Elisabetta Selmi
Discendente da una famiglia di illustri letterati che vantava le sue origini da Guarino Veronese, nacque a Ferrara nel 1538 da Francesco e Orsina Macchiavelli.
Al [...] verrà sempre rivendicando nelle Lettere come la più autentica inclinazionedella sua indole, costretta alla poesia per "diporto il G. e il figlio Alessandro per il controllodella dote della nuora. Adducendo le solite formali rimostranze per lo ...
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bùssola2 s. f. [lo stesso etimo della voce prec.]. – 1. Strumento di varia natura, atto a individuare una direzione; tra le bussole magnetiche, nelle quali si utilizza la proprietà di un ago magnetico, libero di disporsi secondo le linee di...
passione
passióne s. f. [dal lat. tardo passio -onis, der. di passus, part. pass. di pati «patire, soffrire»]. – In senso generico, e in rapporto al sign. fondamentale del verbo lat. pati (v. patire1), il termine passione si contrappone direttamente...