GIOVANNI
Luigi Andrea Berto
Secondo principe di Salerno di questo nome, era originario di Spoleto, dove nacque da Lamberto intorno alla metà del secolo X.
Prima di diventare principe di Salerno G. aveva [...] . Il suo controllo avrebbe quindi dato a G. "l'opportunità di affondare più salde radici nella compagine sociale del principato da poco acquistato" (Ruggiero, p. 61). I documenti disponibili indicano che G. cercò di inserirsi nella gestionedi S ...
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CORNER, Marco
Giuseppe Gullino
Primogenito di Alvise di Marco, di un ramo a S. Samuele detto "dal zenevre", e di Cassandra Cavalli di Corrado di Nicolò, nacque a Venezia il 26 luglio 1526. Pur non appartenendo [...] occupazioni del C. furono rivolte ad un discreto controllo sull'operato del vescovo circa l'applicazione dei , ma la sua prudente gestione amministrativa riuscì ugualmente a riscuotere il consenso del Senato, per cui di lì a qualche anno gli ...
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Magister portulanus
BBeatrice Pasciuta
I magistri portulani erano gli ufficiali regi preposti alla gestione e al coordinamento dei porti in ampie circoscrizioni territoriali. Le loro funzioni furono [...] il potenziamento dei fundicarii, i funzionari locali preposti alla loro gestione, e il controllo dei porti e dei traffici marittimi, sia con i mercanti stranieri che per le merci di proprietà della Curia. I compiti dei magistri portulani erano quindi ...
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FONTANA, Gian Giacomo
Marina Velo
Di estrazione borghese, figlio di Matteo e di Maria Maddalena Rota, nacque presumibilmente a Mondovì nel 1674. Compì gli studi nell'università cittadina, dove il 26 [...] di riscatto dei beni demaniali alienati durante la guerra.
Dissensi sulla sua gestione della segreteria di ., Materie politiche, Negoziazioni Austria, m. 9; Ibid., Arch. camerale, Patenti controllo finanze, regg. 1708, II, ff. 163, 165; 1709 in 1711, ...
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LAMPUGNANI, Uberto
Francesca M. Vaglienti
Figlio di Oldrado, nacque a Pavia intorno al 1345 e crebbe alla corte dei signori di Milano, presso i quali il padre era stimato magistrato. Laureato in legge [...] XII secolo, il controllo amministrativo di ricche proprietà ecclesiastiche, inserendo propri esponenti in capitoli monastici o cattedrali e impegnandone altri, rimasti allo stato laicale, come sindaci o procuratori deputati alla gestione dei beni. La ...
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FALIER, Domenico
Renata Targhetta
Ultimo dei quattro figli maschi di Bernardino di Giovanni e di Angela Novello, figlia naturale del notaio Francesco, nacque a Venezia entro la prima metà del 1492.
La [...] costituita da tre patrizi che per due anni erano tenuti ad indagare nelle Camere fiscali della Terraferma, per controllarne la puntualità della gestione.
Uscito di carica nel settembre 1558, tra il 10 febbr. '61 ed il 9 giugno '62 sostenne un'ultima ...
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FILIPPESCHI, Guidarello
Lucio Riccetti
Figlio di Alessandro di Giovanni, nacque probabilmente in Orvieto intorno alla metà del sec. XIII, dalla più importante famiglia di fede ghibellina presente all'interno [...] , in modo relativamente pacifico, alla gestione del potere cittadino. La battaglia di Benevento (1266) ed il definitivo trionfo Gubbio. La situazione sfuggì poco tempo dopo al controllo del governo comunale e passò direttamente ai Monaldeschi che ...
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LUCANI, Francesco
Maria Paola Zanoboni
Figlio di Bartolomeo, nacque verosimilmente a Parma nel primo quarto del XV secolo. Il L. risiedette a Milano dal 1462 circa, a Porta Romana, parrocchia S. Michele [...] quella dei maestri delle Entrate straordinarie, ufficio che nel 1471 aveva subito una modifica di strategica e fondamentale importanza per la gestione degli introiti: ne era stata eliminata la Tesoreria, facendone confluire le entrate nella Tesoreria ...
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CAPPELLO, Pietro
Gino Benzoni
Nacque a Venezia, il 5 giugno 1583, da Vittore (1529-1593) di Pietro e da Virginia di Francesco Montini.
Sposatosi il 25 genn. 1621 con Cecilia di Giovanni di Marcantonio [...] alle pretese di eccessivo controllo su di lui avanzate dal provveditore generale in Istria Nicolò Surian e, più ancora, nella volontà di introdurre una più oculata e severa contabilità nella gestionedi "questa camera ... intachata" di oltre 1 ...
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CABELLOTUS
BBeatrice Pasciuta
Il termine ha accezioni ampie, ma nel caso specifico dell'assetto amministrativo del Regno in età fridericiana si può restringere l'ambito a quei soggetti che prendevano [...] sotto il diretto controllo del Magister Dohane di superexationes o di rapinas. I conflitti di competenza fra le due aree di giurisdizione locale, quella dei baiuli e quella dei cabelloti, costituivano uno dei principali ostacoli alla corretta gestione ...
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controllo
contròllo s. m. [dal fr. contrôle, ant. contrerole, propr. «registro che fa da riscontro a un altro», comp. di contre «contro» e rôle «registro di atti», che è il lat. rotŭlus «rotolo»]. – 1. a. Il controllare e il suo risultato;...
gestione
gestióne s. f. [dal lat. gestio -onis, der. di gerĕre «condurre, amministrare», part. pass. gestus]. – 1. Attività di amministrazione di un’azienda pubblica o privata, esercitata direttamente dall’interessato (g. diretta o in economia),...