Città del Piemonre, nel tavoliere compreso tra le colline delle Langhe e del Monferrato, sul Tanaro, poco a monte della confluenza con la Bormida. È il più popoloso centro abitato del Piemonte, dopo Torino, [...] dell'annesso convento, adattato prima a caserma e ora ad ospizio, è un affresco di scuola vercellese, datato 1520, col Cristo in croce tra la di Lepanto. L'altro piviale è di velluto rosso con bordo ricamato a figure disanti. Due arazzi di ...
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Cittadina della provincia di Padova, che sorge al limite meridionale dei Colli Euganei, ai piedi del monte Cero, 13 m. sul mare, 30 km. sud-ovest di Padova. Centro della città è la Piazza Maggiore. Posta [...] diSanta Tecla nella seconda metà di settembre. Nei dintorni si hanno molte belle ville e alcune cave di Gesù in croce del Magagnò; agli Zoccoli una tavola firmata di G. De Kunkler, trasformazione d'un conventodi cappuccini soppresso nel 1810, ospitò ...
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. Con questo nome si indicano tanto i canonici regolari di S. Agostino, che nella loro organizzazione attuale risalgono a subito dopo il concilio lateranense del 1059, come gli eremitani di S. Agostino, [...] agostiniana o questa fu loro imposta dalla Santa Sede. Si formarono a poco a di un priore provinciale: a capo di ogni convento era un priore conventuale; al vertice di ; di S. Crocedi Mortara: fondata nel 1080 e unita alla Lateranense nel 1449; di S ...
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SANGALLO, Giuliano e Antonio Giamberti, detti da
Gustavo GIOVANNONI
Architetti fiorentini; Giuliano nacque forse nel 1445, morì a Firenze nel 1516; Antonio - detto il Vecchio - suo fratello, nacque [...] di Giuliano in Firenze sembra siano stati il chiostro carmelitano diSanta Maria Maddalena dei Pazzi, l'inizio del convento è sua opera di questo periodo la Madonna delle Carceri di Prato (circa del 1485).
La pianta ne è a croce greca, e sul ...
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Fra Giovanni da Fiesole, detto il beato Angelico, pittore, nacque nel 1387 a Vicchio di Mugello (Firenze) e morì a Roma il 14 luglio 1455. Si chiamava, al secolo, Guido o Guidolino di Pietro. A vent'anni, [...] disanti effigiati sugli sportelli con solennità di statue, l'A. assume, accanto alla grazia, monumentalità di forme, e nella grande Deposizione dalla Croce, pure nel Museo fiorentino di raccolte in una sala di quel conventodi San Marco ch'egli ...
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. Con questa festa, che ricorre il 25 di marzo, la chiesa celebra il mistero dell'Incarnazione del Verbo: e perciò anticamente essa fu chiamata festa della Divina Incarnazione. Il terzo Vangelo è il solo [...] il quale volle che i singoli conventi fossero sotto la giurisdizione vescovile. Tra le suore annunziatine morte in concetto disantità fu S. Caterina Fieschi di Genova.
2. Le annunziatine francesi di Bourges (o monache francescane dell'Annunciazione ...
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Figlia del principe Gustavo Adolfo di Stolberg-Gedern, nacque a Mons, nel Belgio, il 20 settembre 1752. Allevata nel monastero di SainteWaudru, ne divenne, a sedici anni, canonichessa. Era una giovinetta [...] di Pio VI, facoltà di ritirarsi nel convento delle Orsoline a Roma. Di qui, mercé l'intervento di Maria Antonietta regina di contessa d'Albany, la quale alla morte di lui (1803) gli fece erigere in SantaCroce un monumento, degna opera del Canova.
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OVIEDO (A. T., 39-40)
Giuseppe CARACI
José F. RAFOLS
Giuseppe CARACI
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Capoluogo della provincia spagnola dello stesso nome, già capitale del regno cristiano delle Asturie, oggi uno dei centri industriali [...] santi e iscrizioni latine e arabe, dono di Alfonso VI e di sua sorella Urraca, del 1075 circa; dittici di avorio; una croce . A poca distanza dalla cattedrale si trova la chiesa del conventodi San Vincenzo (sec. XVI), con chiostro della stessa epoca. ...
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SAN GIMIGNANO (A. T., 24-25-26 bis)
Attilio MORI
Emilio CECCHI
Giustiniano DEGLI AZZI-VITELLESCHI
GIMIGNANO Città della Toscana nella provincia di Siena da cui dista 20 km. verso nord-ovest. La città [...] di mura, si estende per 800 m. dall'antico conventodidi pitture notevoli: croci dipinte, due Madonne, della maniera di Guido da Siena, opere di Bartolo di Fredi e Taddeo Bartoli; Madonna e Santidi Giusto d'Andrea; due tondi di un'Annunciazione di ...
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Pittore marchigiano della seconda metà del sec. XV, operò lungamente a Fabriano e a Sassoferrato; le sue notizie vanno dal 1451 al 1489. La prima opera rimastaci è il S. Girolamo, firmato e datato 1451, [...] Fabriano e, nella stessa città, due affreschi assai deteriorati dell'ex conventodi S. Domenico, dei quali uno rappresenta Cristo crocifisso tra due santi e due gruppi di frati domenicani, mentre dell'altro non restano che pochi frammenti. Le opere ...
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religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...