Impero bizantino
Gian Luca Borghese
I contatti diretti di Federico II con l'Oriente bizantino e in genere il delinearsi di una sua politica estera applicata a quell'area geografica risalgono, a quanto [...] in Honor of M.V. Anastos, a cura di S. Vryonis, Malibu 1985, pp. 105-135.
A. Acconcia Longo, Per la storia di Corfù nel XIII secolo, "Rivista di Studi Bizantini e Neoellenici", 22-23, 1985-1986, pp. 209-243.
J.-M. Martin, 'O felix Asia'. Frédéric ...
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LOREDAN, Giorgio
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Canciano, tra la fine del XIV e gli inizi del XV secolo, ma certamente prima del 1404, da Marco di Fantino e da una donna di [...] Loredan, il comandante della piccola squadra cretese che il 14 ag. 1431 a ricevere dal Senato l'ordine di incrociare tra Corfù e Capo Colonne per intercettarvi le navi genovesi, mentre il grosso della flotta penetrava nel Tirreno. Né questa è la sola ...
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POERIO, Raffaele
Silvio de Majo
POERIO, Raffaele. – Nacque a Catanzaro il 29 settembre 1792 da Carlo e da Gaetana Poerio, entrambi appartenenti a famiglie nobili: la madre era baronessa di Belcastro, [...] Malta e Poerio chiese invano di restarvi, ma fu costretto a ripartire dopo alcune settimane di quarantena. Arrivò finalmente a Corfù nel marzo 1827 e ad agosto venne raggiunto – dopo oltre sei anni di separazione – dalla moglie e dal figlio Annibale ...
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FINATI (Finatti), Giovanni
Francesco Surdich
Primo di quattro figli, nacque a Ferrara nel 1786 da Giovanni e Anna, di cui non si conosce il cognome, "non ricchi ma rispettabili", come scrive nelle sue [...] , nel marzo del 1809 fu costretto a fuggire da Scutari, dove si era stabilito, su una nave che lo portò prima a Corfù e a Rodi e poi ad Alessandria d'Egitto. Arruolatosi come soldato semplice al servizio del pascià d'Egitto alle dipendenze di un ...
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Tommaseo, Niccolò
Scrittore, linguista e patriota (Sebenico, Dalmazia, 1802 - Firenze 1874). Dopo la laurea in giurisprudenza, visse alcuni anni fra Padova e Milano, lavorando come giornalista e saggista, [...] . Dopo la fine di quell’esperienza si rifugiò a Corfù, dove riprese l’attività letteraria, scrivendo tra l’altro , 1851) e contro la pena di morte (Supplizio d’un italiano a Corfù, 1855). Solo nel 1854 tornò in Italia, stabilendosi a Torino e poi ...
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BOEMONDO I (Boamundus)
Dieter Girgensohn
Figlio del duca di Puglia, Calabria e Sicilia Roberto il Guiscardo e della sua prima moglie Alberada, nacque con tutta probabilità tra il 1051 e il 1058, dato [...] imperatore Alessio e l'impero bizantino con la conquista di Valona sulla costa albanese e con il tentativo sull'isola di Corfù. Il 18 ott. 1081 B. ebbe parte decisiva nella vittoria su Alessio riportata davanti a Durazzo sotto il comando dello stesso ...
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CICOGNA, Pasquale
Angelo Baiocchi
Nacque a Venezia il 27 maggio 1509, da Gabriele di Francesco e da Marina Manolesso fu Marco.
La sua famiglia faceva parte del gruppo entrato nel Maggior Consiglio nel [...] odore di santità".
Riguardo a ciò si formarono anche delle leggende di pietà: si narrò che, mentre il C. si trovava a Corfù, durante la messa l'ostia consacrata, sfuggita di mano al sacerdote per una folata di vento, si fosse posata proprio nelle sue ...
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CAPPELLO, Girolamo
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 28 marzo 1544, secondo dei tre figli maschi di Alvise (1515-1559) di Girolamo e di Isotta (o Ixiona) di Melchiorre Michiel. Savio agli Ordini, a 23 [...] i sudditi veneti con la costruzione di un "ponte canale" e l'erezione di un muro tali da separare le acque.
Eletto bailo a Corfù nel 1583, della zonta del Pregadi nel 1588, duca di Candia il 13 maggio 1590, vi giunge, dopo 67 giorni di "lungo et ...
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GARZONI, Alvise
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1449, in contrada S. Polo, dal futuro cavaliere e procuratore Marino di Francesco, e dalla prima moglie di Marino, Elena Barbarigo di Giacomo di [...] 1515-16. Ma il 4 ottobre offriva in prestito alla Repubblica 1000 ducati, e contemporaneamente veniva eletto bailo e capitano a Corfù.
Tornava dunque nello Stato da mar, in quel mondo greco che già conosceva grazie all'esperienza di Lepanto. Ma ora ...
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BUONDELMONTI, Esaù
Hans Joachim Kissling
Appartenente ad antica e influente famiglia del contado fiorentino inurbatasi dopo la distruzione dell'avito castello di Montebuoni avvenuta per ordine delle [...] perché il loro congiunto fosse al più presto rimesso in libertà. Si cercò di ottenere un intervento di Venezia, insediatasi a Corfù nel 1396, e si poté persino indurre il governo fiorentino a presentare per le vie ufficiali a Gino Spata, suocero dei ...
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corfiotto
corfiòtto (o corfiòto) agg. e s. m. (f. -a). – Di Corfù; abitante o nativo di Corfù, isola greca nel mare Ionio settentr., o della città di Corfù, sua capitale. V. anche corcirese.
corcirese
corcirése agg. e s. m. e f. [der. di Corcira: v. oltre]. – Dell’isola (e città) di Corfù, anticam. chiamata Corcira (gr. Κόρκυρα, lat. Corcȳra, prob. nome di origine illirica); abitante o nativo di Corfù. È forma letter.; nel linguaggio...