Gene
Burke H. Judd
sommario: 1. Introduzione. 2. Il mendelismo. 3. La teoria cromosomica dell'eredità. 4. La scoperta dell'associazione (linkage). 5. La mutazione. 6. La funzione del gene. 7. ‟Un gene [...] differenze non bastano a spiegare il paradosso della mancata correlazione fra dimensioni del genoma e complessità di sviluppo.
Il in corrispondenza di diversi loci e applicando un test statistico, basato sul ripetersi di mutazioni in determinati loci ...
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gènico, contròllo Processo di regolazione che permette a una cellula di esprimere solo alcuni dei suoi geni. In un determinato organismo, tutte le cellule possiedono lo stesso patrimonio genetico, ma una cellula muscolare, per es., è diversa da una cellula del sangue: la loro diversa funzione deriva ... ...
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Nicoletta Rossi
Unità di informazione ereditaria degli organismi viventi, che occupa una posizione fissa (locus) su un cromosoma. L’idea di g. si è evoluta con l’avanzare delle scoperte della genetica e della biologia molecolare e la sua definizione si è contestualmente ampliata. Dal concetto astratto ... ...
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Guido Modiano
Nei Procarioti e negli Eucarioti unicellulari si definiscono adattativi i geni la cui espressione dipende dalle circostanze ambientali in cui si trova la cellula e costitutivi i geni che si esprimono in tutti gli ambienti (sia pure in misura variabile a seconda delle circostanze, la loro ... ...
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Guido Modiano
Come per tutti gli altri elementi, anche nel caso del gene non è semplice darne una definizione. Il primo passo verso la comprensione di qualsiasi tipo di unità consiste nel darne una definizione soddisfacente. Appellandoci al buon senso, potremmo dire che i criteri principali per decidere ... ...
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Guido Modiano
Gene viene dal tedesco Gen, termine coniato, nel 1909, dal botanico e genetista danese W.L. Johannsen, che lo trasse dal tema greco di γένεσις, "origine, generazione". Le definizioni di gene che sono state via via formulate, da quando è nata la genetica fino alla sua fase attuale, sono ... ...
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gène [Der. del ted. Gen 〈g✄én〉, dal tema del gr. g✄énesis "origine, generazione"] [BFS] Nome proposto da W. Johannsen (1909) per indicare l'unità ereditaria scoperta da G. Mendel; è materializzato nella cellula da un segmento di una molecola di DNA, in cui l'ordine di successione dei quattro tipi di ... ...
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Burke H. Judd
Storia e problematiche della ricerca. - La doppia elica del DNA. - La fase esplosiva nell'evoluzione del concetto di g. (v. anche codice genetico, in questa Appendice; genetica, XVI, p. 509; App. II, i, p. 1022; III, i, p. 716; IV, ii, p. 7; variabilità, XXXIV, p. 997; App. I, p. 1111; ... ...
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GGuido Pontecorvo
di Guido Pontecorvo
Gene
Sommario: 1. Cenni storici. 2. 1900-1915: i geni come perle di una collana. 3. 1940-1955: le unità elementari della genetica. 4. Il gene oggi. □ Bibliografia.
1. Cenni storici
Il gene, o più precisamente il materiale genetico, è il simbolo della biologia ... ...
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Maurizio Pocchiari
Prione
La malattia degli animali cannibali
Le patologie da prioni
di Maurizio Pocchiari
13 gennaio
Viene segnalato il primo caso in Italia di encefalopatia spongiforme bovina in una [...] la via di infezione. I primi due punti sono strettamente correlati tra loro; per spiegarne l'importanza useremo un semplice l'influenza delle condizioni di lavoro sulla distribuzione statistica delle malattie. W. Farr analizza le variazioni nei ...
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La grande scienza. Neuroimaging della funzione cognitiva
Adina L. Roskies
Neuroimaging della funzione cognitiva
Storicamente, lo studio della mente e lo studio del cervello sono stati a lungo separati. [...] di neuroimaging, tali differenti metodi statistici producono, in una prima approssimazione, risultati assai simili.
I dati fMRI possono essere analizzati sia con tecniche di sottrazione sia attraverso la correlazione delle evoluzioni temporali dell ...
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Eredita biologica
Giuseppe Montalenti
di Giuseppe Montalenti
Eredità biologica
sommario: 1. Concetti generali: a) introduzione: concetti tradizionali di eredità; b) il mendelismo; c) carattere e norma [...] J. Holzinger la formula seguente:
dove r DZ è l'indice di correlazione, per un determinato carattere, fra le coppie dizigotiche e r MZ quello fra per la raccolta dei dati e per la loro elaborazione statistica. L'uomo, infatti, mal si presta al tipo ...
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Eugenica
GGarland E. Allen
di Garland E. Allen
Eugenica
sommario: 1. Introduzione. 2. Evoluzione storica. 3. Le teorie genetiche contemporanee e le loro basi scientifiche: a) genetica medica; b) genetica [...] deceduti o non accessibili all'analisi); 3) gli errori statistici dovuti al fatto che gli esseri umani hanno una prole poco sua famiglia biologica e in quella adottiva. Se la correlazione risulta alta tra i bambini adottati e i genitori biologici ...
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Aborto
Giovanni Bognetti
Aborto spontaneo e aborto procurato
Per aborto si intende tradizionalmente l'interruzione della gravidanza intervenuta prima che il feto abbia raggiunto lo stadio di sviluppo [...] sua volontà. Questo tipo d'aborto ha rilevanza statistica molto maggiore di quella dell'aborto spontaneo, una negli anni successivi legittimando la pratica per lo più in correlazione col sistema delle indicazioni (medica, etica, eugenica, sociale). ...
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Carlo Caltagirone
Neurodegenerazione
La morte dei neuroni
Le malattie neurodegenerative
di Carlo Caltagirone
20 aprile
Viene inaugurato a Roma alla presenza del presidente Carlo Azeglio Ciampi il Centro [...] per la prevenzione auspicato da Jansson prevede un'analisi statistica dei fattori di rischio già identificati, che permetterebbe come il morbo di Pick, la FTD associata a parkinsonismo correlata al cromosoma 17 (FTDP-17), l'afasia primaria progressiva ...
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Morbosità
Giovanni Berlinguer
Definizione e valutazione della morbosità
La morbosità esprime il rapporto fra il numero di ammalati e la popolazione. Questo rapporto viene studiato come uno degli indicatori [...] di generare figli affetti dalla sindrome di Down, che è statisticamente collegata all'età della madre (v. tab. II).
reddito e il grado di istruzione sono sensibilmente cresciute. Quelle correlate al titolo di studio sono cresciute, sia tra i bianchi ...
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Genetica. Modelli matematici per la genetica delle popolazioni
John Wakeley
La teoria della genetica delle popolazioni è stata fin dal principio fondata sui dati. Ronald A. Fisher, in un articolo del [...] o meno a caso. La tabella mostra che una semplice statistica di Poisson, che sarebbe valida se non vi fosse variazione distanze lungo il genoma. Ci si attende che le correlazioni tra tali lunghezze diminuiscano con l'aumentare della distanza tra ...
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Risonanza magnetica nucleare: applicazioni biochimiche e biologiche
Mara Cercignani
Subito dopo la sua scoperta negli anni Quaranta del Novecento, il fenomeno della risonanza magnetica nucleare (RMN), [...] interessato. I parametri misurati, specialmente CBF e MTT, correlano inoltre con l’outcome clinico, e con il immagini viene collezionato in due o più condizioni, e un’analisi statistica rivela le aree in cui il segnale RMN differisce nelle diverse ...
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correlazione
correlazióne s. f. [dal lat. mediev. correlatio -onis, comp. di con- e relatio -onis «relazione»]. – Relazione reciproca, intima corrispondenza tra due termini, tra due (o anche tra più) elementi: fatti che sono in c.; idee che...
covarianza
s. f. [comp. di co-1 e varianza]. – Propriam., il variare allo stesso modo. In matematica, legge di trasformazione per c., legge secondo cui si trasformano, in ogni cambiamento di coordinate, le derivate prime di una funzione di...