CARDONA
E. Carbonell i Esteller
Centro della Spagna settentrionale nella zona del Bages (Catalogna), C. ebbe origine da un piccolo villaggio preromano ubicato nei pressi di una montagna ricca di giacimenti [...] . I dipinti romanici di C., databili nella prima metà del sec. 12°, devono essere considerati derivazioni di una corrente pittorica di influenza francese che avrebbe la sua origine nel Poitou e che in Catalogna sarebbe rappresentata dalle pitture di ...
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SVEZIA
Romano Gasperoni
Livio Tornetta
Emma Ansovini
Alda Castagnoli Manghi
Aase Bak
Ada Francesca Marcianò-Stefano Ray
Nicola Balata
Stefania Parigi
(XXXIII, p. 40; App. I, p. 1041; II, II, [...] del ''Gruppo del Lunedì'' H. Leygraf (n. 1920) e I. Bengtsson (n. 1920).
A un'apertura più decisa verso le nuove correnti dell'avanguardia europea, e in particolare di quella tedesca, è improntata la musica svedese fra i primi anni Cinquanta e gli ...
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(X, p. 784; App. I, p. 442; II, I, p. 645; III, I, p. 405; IV, I, p. 485)
Popolazione. - Oltre un terzo della popolazione complessiva (30,7 milioni di abitanti nel 1988) vive nelle 4 maggiori città, fenomeno [...] aderito in pieno al movimento nadaista (da nada, "niente"), lavora mantenendosi in costante contatto con i gruppi di quella corrente; egli introduce nella poesia colombiana il tema della città, come appare in modo evidente in Poemas urbanos (1966) e ...
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LEGNO (XX, p. 780)
Gaspare MESSINA
Giulio CERADINI
L'impiego del legno come materiale 4a costruzione, specie in costruzioni aeronautiche o da finitura, è stato notevolmente esteso, adeguandone le caratteristiche [...] ed inclinate nei due sensi di 45° sull'asse della trave; al suo bordo superiore ed inferiore sono collegati il corrente compresso e quello teso, costituiti da singoli legni di forte spessore o da più tavole variamente disposte. L'anima deve essere ...
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PALERMO
V. Zoric
(gr. ΠάνοϱμοϚ; lat. Panormus; arabo Balarm; Panhormus, Panhormos, Panhormum, Palarmum nei docc. medievali)
Città di origine fenicia, oggi capoluogo della Sicilia e sede metropolitana, [...] " (Di Stefano, 1955, p. XXI).I monumenti aulici dell'età normanna superstiti si situano lungo due principali correnti evolutive, generate dai diversi substrati culturali dominanti nell'isola già prima della conquista. I più rappresentativi edifici ...
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POZZO e CISTERNA
F. Cresti
Il p. e la cisterna rappresentano due delle componenti essenziali nei sistemi di raccolta delle acque potabili. Nel Medioevo occidentale si identificarono genericamente come [...] si possono distinguere alcune categorie principali: p. e cisterne destinati al rifornimento idrico delle città e all'uso corrente delle abitazioni; impianti per l'uso dei viaggiatori lungo percorsi stradali e piste carovaniere; strutture per l'uso ...
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BULGARIA
V. Pencev
Stato dell'Europa sudorientale, posto tra il basso corso del Danubio e la penisola greca, sulle sponde del mar Nero. La B. medievale comprendeva le regioni settentrionali e centrali [...] all'esterno del paese, per riprendere solo negli anni venti del 14° secolo. In questa fase, gli esponenti della corrente arcaizzante della B. sudoccidentale rimasero indifferenti sia all'umanesimo classicista della scuola di Tărnovo sia a quello dell ...
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CLUNY, Abbazia di
H. Toubert
Abbazia benedettina borgognona situata sulle rive del fiume Grosne non lontano da Mâcon (dip. Saône-et-Loire).C. ebbe origine da una comunità di dodici monaci provenienti [...] e all'arancio, talvolta ravvivata, alla fine del sec. 11°, da qualche altro colore -, che mostrano un repertorio decorativo corrente, con il ripetersi soprattutto di due tipi di lettere, quelle c.d. pomettate e quelle a rigonfiamenti (Aniel, 1990 ...
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Terreno, per lo più cinto da muro, steccato o cancellata, coltivato a piante ornamentali e fiorifere, destinato a ricreazione e passeggio.
Architettura
Celebri g. dell’antichità furono i g. pensili di [...] urbani riservati a giardini. Il problema del rapporto tra abitazione e ambiente circostante è stato studiato dagli architetti della corrente organica. F.L. Wright intende il g. come raccordo fra la costruzione e il paesaggio circostante. Le Corbusier ...
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POSTMODERNO
Giorgio Patrizi
Maria Anita Stefanelli
Stefano Chiodi
Ada Francesca Marcianò
Letteratura. - L'uso del termine p. è già rinvenibile negli anni Trenta, allorché il compilatore di una Antologia [...] fase temporale dell'architettura che una vera e propria corrente culturale che presenti caratteri uniformi; essa è espressione di come si è accennato, sia stato introdotto e ufficializzato come corrente di pensiero solo nel 1977 nei volumi di C. ...
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corrente1
corrènte1 agg. [part. pres. di correre]. – 1. a. Che corre, quindi rapido, veloce: nere cagne bramose e correnti Come veltri ch’uscisser di catena (Dante). In araldica, attributo degli animali raffigurati in atto di correre (il cervo,...
corrente2
corrènte2 s. m. [part. pres. sostantivato di correre]. – 1. Qualsiasi elemento architettonico, ma spec. costruttivo, di forma allungata e disposto orizzontalmente, come corsi di pietra, catene e legamenti di legno, con lo scopo di...