BONELLI, Gustavo
Bernardino Libonati
Nacque a Roma il 3 febbr. 1853 da Gioacchino, consigliere della Corte di appello a Perugia; anche il fratello Aristide fu magistrato e divenne presidente di sezione [...] scientifica del Morselli. Chiamato poi a collaborare alla Corte suprema con note in materia di diritto tributario forense; entrò in seguito nell'ufficio del contenzioso della Banca d'Italia di cui fu dapprima sottocapo, per ricoprirne in seguito la ...
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BAISINI (originariamente Bais), Iacopo
Adolfo Cetto
Nato a Brentonico nel Trentino il 12 sett. 1828, compì gli studi medi a Rovereto e a Trento e quelli universitari a Graz, Padova, Innsbruck e Pavia, [...] B. fu ammesso nell'ottobre come avvocato alla Corte di appello e patrocinò con successo cause civili e penali Adige, XXIV, n. 43, 22-23 febbr. 1909; V. Inama, I.B., in Atti d. Accad. degli Agiati di Rovereto,s. 3, XV (1909), fasc. 1, pp. XXVIII-XXXVI ...
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BARTOLUCCI, Vincenzo
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Nacque a Roma il 22 apr. 1753. Appare per la prima volta come avvocato concistoriale nel 1786; nel 1797 si impiegò alla reverenda Camera apostolica, di cui nel 1808 divenne avvocato [...] , il B. divenne nel 1810 presidente della corte di appello di Roma: nel maggio 1811 fu nominato consigliere
Mancano altre notizie del B., che sembra morto nel 1823.
Bibl.: D. Silvagni, La corte e la società romana nei secc. XVIII e XIX, II, Roma ...
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EGIDIO Romano
Francesco Del Punta-S. Donati-C. Luna
Nacque con ogni probabilità a Roma nel quinto decennio del sec. XIII.
Non si conosce con precisione la data della nascita, che viene generalmente [...] Rolls, p. 261) e nel 1291 era alla corte papale come cappellano di Niccolò IV (Reg. de superioris" e facendo appello ad una decisione della la distinction de l'essence et de l'existence, in Archives d'hist. doctrin. et littér. du Moyen Age, XV-XVII ...
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BERENGARIO I, duca-marchese del Friuli, re d'Italia, imperatore
Girolamo Arnaldi
Nacque da Eberardo, conte-duca-marchese del Friuli, "vir nobilissimis Francorum natalibus oriundus" (Translatio s. Calixi [...] attribuisce a B. l'iniziativa dell'appello ad Arnolfo, e l'autore dei Nel 920 Anna ebbe in dono da B. la corte di Pratopiano (Piacenza; I diplomi di Berengario, n -79; C. G. Mor, Note per la storia d'Italia nell'età feudale, I. Arnulfus Pius Rex,in ...
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CROCE, Benedetto
Piero Craveri
Karl Egon Lönne
Giorgio Patrizi
Nacque a Pescasseroli (L'Aquila) il 25 febbr. 1866 da Pasquale e Luisa Sipari, di famiglia abruzzese i cui titoli di proprietà risalivano [...] inglesi e con gli ambienti di corte e venne a trovarsi in una , metafore, enfasi: fa continuamente appello ad una tensione morale che è Le origini del pensiero di B. C., II, Napoli 1974; D. Faucci, La filosofia politica di C. e di Gentile, Firenze ...
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CLEMENTE VII, papa
Adriano Prosperi
Giulio de' Medici, figlio naturale di Giuliano de' Medici e di una certa Fioretta, del cui casato non si ha notizia sicura (di Antonio dei Gorini, oppure dei Cittadini), [...] recò a Roma, fece parte della corte principesca che lo accompagnò nel trionfale causa e pronunziare una sentenza senza appello. Ma le pressioni imperiali lo avevano V, di concerto col quale gli inviò poco più d'un anno dopo (25 genn. '32) un breve ...
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CICALA, Scipione (Čigala-Zade Yūsuf Sinān)
Gino Benzoni
Secondo dei tre figli maschi di Visconte e Lucrezia, nacque a Messina nell'anno 1544 (questa, senz'altro, la data più probabile nell'oscillare [...] la mobilitazione di tutti i sangiacchi confinanti e l'appello ai Tartari che, peraltro, coi loro spietati saccheggi , alle beghe e ai rischi della vita di corte, che lo premiasse coi prestigio d'un comando finalmente non vincolato. Di fatto, per ...
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BELLINI, Vincenzo
Raffaele Monterosso
Nacque a Catania da Rosario e da Agata Ferlito, primo di sei fratelli, il 3 nov. 1801 e fu battezzato il 4 novembre. Le notizie della prima infanzia del B. me ì [...] non ha buon senso" deve essere inteso come un appello alla preminenza da riservarsi alle azioni e ai sentimenti, passare per medico di corte. Poi gli amici si disinteressarono della malattia sino al giorno 24, quando il d'Aquino, entrato nella villa ...
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CONTARINI, Gasparo
Gigliola Fragnito
Primogenito di Alvise di Federico dei Contarini del ramo della Madonna dell'Orto e di Pofissena di Tommaso Malipiero, nacque a Venezia il 16 ott. 1483 in una famiglia [...] giunto a Viterbo, dove si era rifugiata la corte, il 4 giugno il C. fu ricevuto promettere alcunché e minacciando l'appello al futuro concilio. Né più Brescia 1972, pp. 606-23); Id., G. C., in Dict. d'Hist. et de Géogr. Eccl., XII, Paris 1956, pp. 772- ...
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appello
appèllo s. m. [der. di appellare; in alcune accezioni, ricalca il fr. appel]. – 1. Il chiamare più persone per nome, secondo un ordine stabilito (per lo più alfabetico), per accertarsi che siano presenti o per altri motivi: fare l’a....
corte
córte s. f. [lat. cōrs cōrtis (cohors -tis) «cortile, terreno adiacente alla villa», affine a hortus «orto»]. – 1. a. Spazio scoperto entro il perimetro di un fabbricato, per dar luce e aria alle stanze che vi si affacciano (se di un...