DOLFIN, Giovanni
Gino Benzoni
Primo dei quattro figli maschi dell'uomo politico (sarà, tra l'altro, capo del Consiglio dei dieci) nonché titolare d'un banco privato Andrea (1508-1573) di Giovanni di [...] chiede al santo lumi sul "modo di governarmi".
All'appello il Borromeo accondiscende con un po' di sussiego, non di far presente al D. che il suo antecessore Biglia era solito avvisarlo "spesso delle occorrenze di quella corte. Onde - così, ...
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COMMENDONE, Giovanni Francesco
Domenico Caccamo
Nacque a Venezia il 17 marzo 1524 da Antonio, di famiglia originaria del Bergamasco, medico e cultore di studi umanistici, e dalla nobile Laura Barbarigo, [...] d'Oltralpe: per la tradiz. manoscritta e per varie proposte di datazione, vedi A. Mai, in Spicilegium Romanum, VI, Romae 1841, pp. L-LIX; L. Frati, Il discorso su la corte , Heilsberg, 5 ag. 1565, e l'appello a Massimiliano II per la guerra contro il ...
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Processo
Vittorio Denti
di Vittorio Denti
Processo
La nozione di processo nell'evoluzione storica della tutela giudiziale
Il termine processo, col quale si designa il complesso di atti posti in essere [...] clausole, non solo ne consente la rilevabilità d'ufficio da parte del giudice, ma 1924), al Testo Unico del 1934 sulla Corte dei conti in sede giurisdizionale.
L'unica le cui decisioni sono suscettibili di appello davanti al Consiglio di Stato. ...
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Danni da vaccinazione antinfluenzale e indennizzo
Alessandro Palmieri
L’amministrazione sanitaria lancia annualmente una campagna con cui promuove la vaccinazione antinfluenzale, consigliandola agli [...] di cui stiamo ripercorrendo le tappe approdava quindi in appello, dove la Corte ambrosiana ha respinto le censure dell’amministrazione che Consulta. Artefice di questo ulteriore passo che, a tacer d’altro, ha il merito di accelerare il cammino verso ...
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Federica Pagliani
Abstract
Viene analizzata la prima fase del procedimento che conduce i coniugi verso lo scioglimento del matrimonio, ossia la separazione. Occorre, però, tenere ben presente che la [...] realtà del diritto vivente. Sul punto è intervenuta la Suprema Corte, con la sentenza 14.06.2000 n. 8109, stabilendo che ciò può accadere anche d’ufficio, ed avverso tali provvedimenti si può proporre appello entro dieci giorni dalla notifica ...
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JACOVACCI (Jacovazzi, Jacobacci, Giacovazzi, de Jacobatiis), Domenico
Rotraud Becker
Nacque a Roma, probabilmente il 2 luglio 1444, da Cristoforo, di famiglia nobile residente nel rione S. Eustachio, [...] posizione di fiducia di cui lo J. godeva alla corte pontificia. Già il 17 marzo il nuovo papa , ma Hoogstraeten ricorse in appello, si recò personalmente a 622 (senza i libri I e II); G.D. Mansi, Sacrorum conciliorum nova et amplissima collectio, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Filippo Vassalli
Giovanni Chiodi
Al di là dei cospicui contributi in campo romanistico e civilistico, Filippo Vassalli, per spessore culturale, rientra nel novero delle menti eccezionali capaci di rilevare [...] di giudice costituzionale nell’Alta corte per la Regione siciliana. priva di rarità (come Les arrêts d'amour di Martial d’Auvergne, del 15° sec.). In pp. 765-77): emise una condanna senza appello del dogma statalista e dell’astrazione della personalità ...
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ISOLANI, Jacopo
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1356 primogenito dei quattro figli di Giovanni di Domenico e di Alenia (Alignia) di Gentile Alidosi.
Nel 1378 sposò Bartolomea, figlia postuma [...] favore del padre, ma l'appello restò inascoltato. Due dei supposti Martino V gli creò una rendita annua di 200 fiorini d'oro sui redditi del vescovado di Cremona e il 14 raggiunto posizioni di tutto rilievo nella corte ducale. Il 4 marzo, alla ...
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CASTELLI, Giovanni Battista
Gigliola Fragnito
Nacque in data non precisabile a Bologna da una famiglia di antica nobiltà che, nel corso del XII sec., si era stabilita nella città emiliana proveniente [...] dal Borromeo al Requesens, che si era appellato a Roma e che ottenne, con disappunto che gridano al cielo per i modi di costoro” (A. D’Addario, p. 167). Né il granduca fu meno esplicito adeguarsi alla vita delle corti, fiaccato fisicamente dalla ...
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MEMMO, Giovan Maria
Gino Benzoni
MEMMO (Memo), Giovan Maria. – Nacque a Venezia, alla fine del 1503 o all’inizio del 1504, da Nicolò di Francesco e da Elisabetta di Giustiniano Giustinian.
Famiglia [...] di cui quello era titolare. Così Nicolò avrebbe goduto d’una rendita di 50 scudi annui. Ma secco il in aurea mediocritas, il M. fa appello a una generalizzata pax asburgica, mentre, a un personaggio di spicco della corte romana dal quale il M. – ...
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appello
appèllo s. m. [der. di appellare; in alcune accezioni, ricalca il fr. appel]. – 1. Il chiamare più persone per nome, secondo un ordine stabilito (per lo più alfabetico), per accertarsi che siano presenti o per altri motivi: fare l’a....
corte
córte s. f. [lat. cōrs cōrtis (cohors -tis) «cortile, terreno adiacente alla villa», affine a hortus «orto»]. – 1. a. Spazio scoperto entro il perimetro di un fabbricato, per dar luce e aria alle stanze che vi si affacciano (se di un...