Patriota e letterato (Palermo 1812 - ivi 1892); per la sua partecipazione alle agitazioni patriottiche del 1847, fu arrestato nel 1848. Liberato al trionfo della rivoluzione palermitana, fu deputato e [...] (La centralizzazione e la libertà, 1862), nelle file del partito conservatore detto regionista. Consigliere della Cortedeiconti in Sicilia, quindi (1867) alla Cortedeiconti del Regno, e (1871) senatore. Più volte sindaco di Palermo, ministro ...
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Funzionario e uomo politico (Saluzzo 1863 - Roma 1930); capo di gabinetto con G. Giolitti (1906-09, 1911-13), deputato (1913), rimase sempre fedele a Giolitti, che gli indirizzò (1915) la lettera in cui [...] e la lettera rimase nota come lettera del parecchio). P. fu poi ministro dei Lavori Pubblici (1920-21) e del Tesoro (1922), senatore (1922), e infine presidente della Cortedeiconti (1922-28); curò nel 1927 la pubblicazione del Codice delle pensioni ...
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Uomo politico francese (Aigueperse, Puy-de-Dôme, 1505 circa - Bellebat, Seine-et-Oise, 1573). Avvocato, consigliere al parlamento di Parigi, referendario al Consiglio di stato, sovrintendente alle finanze, [...] primo presidente della Cortedeiconti, fu in ultimo (1560-73) cancelliere di Francia. Ha fama di precursore dell'idea di tolleranza religiosa, per l'azione da lui svolta (1560-61) per sospendere le persecuzioni contro i calvinisti e per una ...
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Giurista e storico (Parigi 1529 - ivi 1615). Studiò a Parigi, Tolosa, Bologna ed ebbe maestri F. Hotman, F. Baudouin, I. Cuiacio e M. Socini. Avvocato al tribunale di Parigi, si rese famoso nel processo [...] Grands jours di Poitiers (1579) e di quelli di Troyes (1583). Poi (1585) fu avvocato generale alla Cortedeiconti; quindi (1588) deputato ai secondi stati di Blois. Seguì a Tours la parte del parlamento rimasta fedele a Enrico III. Seguì poi Enrico ...
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Uomo politico (Genova 1790 - ivi 1879); dopo aver combattuto negli eserciti napoleonici, entrò nella burocrazia piemontese; dal 1824 segretario generale al ministero della Guerra e Marina, dal 1838 consigliere [...] 1855 fu relatore al senato del progetto di legge per la soppressione delle corporazioni religiose. Fu nominato presidente della Cortedeiconti del Regno di Piemonte, carica che mantenne nel nuovo stato italiano, dall'11 settembre 1862 al 22 aprile ...
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Attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi.
Economia
Tipi di impresa
Dal punto di vista economico le i. si distinguono in imperfette e perfette, a seconda [...] è in mano pubblica, si applicano i controlli della Cortedeiconti (Corte cost. n. 466/1993); se è in mani , torbiere, saline, laghi, stagni e altre acque interne, nonché dei terreni, per la parte derivante dall’esercizio delle attività agricole di ...
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Diritto
Situazione derivante da un determinato rapporto o da una determinata norma per la quale un soggetto giuridico può essere chiamato a rispondere della violazione colposa o dolosa di un obbligo giuridico.
R. [...] art. 81-83 del r.d. 2440/1923 sulla contabilità generale dello Stato, dall’art. 52 del t.u. 1214/1934 sull’ordinamento della Cortedeiconti e infine dall’art. 1 della l. 20/1994 (come da ultimo modificato dall’art.17, co. 3 quater, l. 102/2009, e ...
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Diritto amministrativo
A. pubblica Con tale espressione si intendono, tradizionalmente, sia l’attività dell’amministrare pubblico sia gli apparati che la svolgono.
Storicamente, l’a. pubblica ha subito [...] la forma di società per azioni. Se la maggioranza del capitale è in mano pubblica, si applicano i controlli della Cortedeiconti (Corte cost., 466/1993); se è in mani private, l’impresa è sostanzialmente al di fuori dell’a. pubblica. Può permanere ...
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Biologia
B. organico Rapporto tra la quantità di una sostanza somministrata e quella eliminata dall’organismo. Lo stato di equilibrio, il b. positivo (anabolismo) e il b. negativo (catabolismo) indicano, [...] contabile delle cifre stanziate. L’esatta applicazione del b. è assicurata dal controllo preventivo e successivo della Cortedeiconti (➔).
Politica (o manovra) di bilancio. Manovrando sulle entrate e sulle spese, lo Stato può puntare ad avere ...
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Forma di governo cittadino autonomo, apparsa nell’Europa occidentale dopo l’anno 1000, come risultato di un’associazione volontaria, temporanea e confermata da giuramento, fra cittadini o gruppi di essi.
Nell’ordinamento [...] l’efficacia, l’efficienza, l’economicità e l’adeguatezza delle scelte compiute. I controlli esterni sulla gestione sono esercitati dalla Cortedeiconti.
La finanza. L’art. 149 del d. legisl. 267/2000 chiarisce che concorrono a determinare la finanza ...
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corte
córte s. f. [lat. cōrs cōrtis (cohors -tis) «cortile, terreno adiacente alla villa», affine a hortus «orto»]. – 1. a. Spazio scoperto entro il perimetro di un fabbricato, per dar luce e aria alle stanze che vi si affacciano (se di un...
conte
cónte s. m. [dal fr. e provenz. ant. conte, che è il lat. comes -mĭtis, propr. «compagno di viaggio», comp. di com (forma arcaica e compositiva per cum «con», con-) e tema di ire «andare»]. – 1. Titolo nobiliare che nella gerarchia araldica...