GIOVANNI XVI, antipapa
Luigi Canetti
Giovanni Filagato nacque a Rossano, in Calabria, intorno alla metà del X secolo da famiglia greco-bizantina di umili origini, forse di estrazione servile. Abbracciò [...] , gli venne affidato in quelle circostanze, insieme col vescovo Bernardo di Würzburg, l'incarico ufficiale di guidare una legazione a Costantinopoli, presso la cortedi Basilio II, per conto del re di Germania per il quale, così com'era avvenuto più ...
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BERTOLLI
Luciano Segreto
Famiglia di imprenditori. L'avvio delle attività industriali della dinastia dei B. va situato nei primi decenni postunitari. Il capostipite, Francesco (nato a Lucca il 12 apr. [...] chiamati a fungere da consiglieri esperti nella Magistratura del lavoro istituita presso la Corte d'appellodi Firenze. Tuttavia il biennio trascorso come rappresentante di categoria a livello nazionale e locale fu tanto più significativo in quanto l ...
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CALCONDILA (Calcocondila, Χαλκονδύλης Χαλκοκανδύλης), Demetrio
Armando Petrucci
Nacque ad Atene nell'agosto del 1423 da Basilio, di nobile famiglia ateniese; suo zio Giorgio, padre del ben noto storico [...] Ancona incontrava il giovane Laonico alla cortedi Mistrà insieme con il venerando di stima e di rispetto anche in ambito pubblico e nella cerchia stessa del Magnifico; tanto che il Filelfo poté indirizzargli nel maggio del 1477 un enfatico appello ...
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GIULIANI, Giuseppe
Mario Sbriccoli
Nacque il 16 luglio 1794 a Bereguardo, vicino Pavia, da Francesco e da Giuseppa Rusca. Compiuti i primi studi a Mortara, si laureò in giurisprudenza, nel 1813, nell'ateneo [...] finanza del Regno d'Italia, scese nelle Marche e si avviò alla professione di avvocato, dopo aver sostenuto l'apposito esame e conseguito il titolo alla corte d'appellodi Ancona. Frequentò Macerata, che era ancora in quell'epoca - e lo sarebbe stata ...
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GRIMALDI, Costantino
Franco Aurelio Meschini
Nacque a Napoli il 30 genn. 1667 da Francesco Antonio e Antonia Cacace. Ebbe come maestro per le belle lettere e l'oratoria Matteo Taurini. Spinto dallo [...] cortedi Barcellona, su consiglio di Nicolò Caravita) a difendere gli editti regi in materia di benefici ecclesiastici nel Regno di adoperarsi con tutte le forze, ricorrendo agli amici, facendo appello a tutta la Curia romana e giungendo, infine, a ...
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JACOVACCI (Jacovazzi, Jacobacci, Giacovazzi, de Jacobatiis), Domenico
Rotraud Becker
Nacque a Roma, probabilmente il 2 luglio 1444, da Cristoforo, di famiglia nobile residente nel rione S. Eustachio, [...] di Giulio II e l'ascesa al soglio di Leone X, l'11 marzo 1513, non modificarono la posizione di fiducia di cui lo J. godeva alla corte . Nel contesto di questa discussione trovano posto osservazioni sulle diverse forme diappello al papa o ...
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CANTO, Canzio Bruno
Michele Fatica
Nacque a Padova il 19 giugno 1885 da Giuseppe e da Caterina Botacin.
Figlio del proprietario di una piccola azienda tessile, il cui nome figurava tra i partecipanti [...] ., questi era stato condannato a pagare al Banco di Napoli la somma di 8 milioni. Di fronte all'ennesimo appello, le due cause erano state infine riunite per essere sottoposte all'estremo giudizio della Cortedi cassazione.
In realtà, tra la fine del ...
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CARACCIOLO, Giovanni
Remy Scheurer
Nacque nell'anno 1487 da Troiano, duca poi principe di Melfi, e da Ippolita Paola di Sanseverino, figlia di Guglielmo conte di Capaccio. Conosciamo poco della sua [...] appello a tutta la sua esperienza per allestire le fortificazioni. Il 14 dic. 1544 venne ricompensato per i suoi brillanti servizi col bastone di maresciallo di .
Il C. si era fatto stimare alla cortedi Francia da coloro che erano più sensibili alle ...
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BARBATO da Sulmona
Augusto Campana
Nacque a Sulmona, non sappiamo se alla fine del sec. XIII o nei primi anni del XIV, da un Iacopo del notaio Berardo.
Erroneamente fu chiamato Marco, e anche Francesco, [...] nel 1361, a Sulmona nel giardino di B., decisero di rivolgergli un appello, della stesura del quale fu incaricato abruzzesi, Lanciano 1893, pp. 65-99), e B. di Sulmona e gli uomini di lettere della cortedi Roberto d'Angiò, in Arch. stor. ital., V ...
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GUALTERIO, Filippo Antonio
Giuseppe Monsagrati
Secondogenito di cinque figli, nacque il 6 ag. 1819 a Orvieto, nella settecentesca villa di famiglia, dal marchese Ludovico e da Maria Guerrieri Gonzaga. [...] per tutti. Malgrado l'accorato appello finale, e sebbene il G. stesso si preoccupasse di fare arrivare copia del testo a evitargli di comparire davanti al Senato convocato in Alta Cortedi giustizia, facendo cadere il ricorso presentato contro di lui ...
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appello
appèllo s. m. [der. di appellare; in alcune accezioni, ricalca il fr. appel]. – 1. Il chiamare più persone per nome, secondo un ordine stabilito (per lo più alfabetico), per accertarsi che siano presenti o per altri motivi: fare l’a....
corte
córte s. f. [lat. cōrs cōrtis (cohors -tis) «cortile, terreno adiacente alla villa», affine a hortus «orto»]. – 1. a. Spazio scoperto entro il perimetro di un fabbricato, per dar luce e aria alle stanze che vi si affacciano (se di un...