La giovinezza. - A. III re di Macedonia, detto poi il Grande, nacque l'anno 356 a. C., il giorno 6 del mese di loos, (corrispondente al mese di ecatombeone del calendario attico), e cioè verso la fine [...] dei Greci ad A., di far pace col re; ma questi giudicò più sicuro disfarsi di lui e farlo uccidere da un sicario, fra gli ufficiali macedoni, e alla fine una congiura (autunno 330). La cosa non fu grave; ma A. si valse di essa per liberarsi dell'uomo ...
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RELATIVITÀ, Teoria della
Guido CASTELNUOVO
Lucio GIALANELLA
È, in senso largo, ogni teoria fondata sulla ipotesi che qualsiasi esperienza od osservazione (meccanica, fisica, astronomica, ecc.) sia [...] filosofi, molti dei quali si sono posti la domanda "che cosa essa porti ai problemi filosofici della conoscenza". In realtà codesta euclideo non si può, in ogni caso, giudicare a priori, ma deve farsi giudice l'esperienza".
Quest'ordine d'idee si ...
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GOTICA, ARTE
Marcel AUBERT
Pietro TOESCA
. Sorta in Francia verso la metà del secolo XII, l'arte gotica si propagò e si svolse per tutta Europa, eccettuate le regioni bizantine, da allora fino alla [...] dell'arte non italiano - quell'architettura poté essere giudicata spesso un'errata o difettosa applicazione dei principî e acuta l'intimo essere e gli aspetti esteriori d'ogni cosa, ricomponendoli nella sintesi d'una visione larghissima della luce, ...
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Vita. - Nacque a Londra il 22 gennaio 1561 (1560 vecchio stile). Suo padre, sir Nicola, era lord guardasigilli; sua madre, Anna Cooke (figlia di Antonio, precettore di Edoardo VI) possedeva una cultura [...] (uno dei più insigni tra i collegi in cui si formavano i giudici e gli avvocati), di cui rimase membro per tutta la vita e l'oro, ecc.); ma per conoscere le seconde occorre sapere che cosa sono le prime. Il concetto delle forme è uno dei più ...
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RESISTENZA
Mario Niccoli
. L'accezione specifica del termine si ricollega comunemente ai clandestini Cahiers de la résistance, ma in realtà ha precedenti sia in francese, sia in italiano. Con esso s'intendono [...] e il diritto di ceti più vasti e popolari a partecipare alla cosa pubblica" (M. Delle Piane). Ma tra questi ultimi, mentre nuova classe politica dirigente ad una vecchia compromessa e giudicata corresponsabile della rovina d' Italia, i partiti ...
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PSICOLOGIA
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Antonio ALIOTTA
Raffaele CORSO
. Il termine "psicologia" (dal gr. ψυχή "anima" e λόγος "ragionamento, discorso") significa letteralmente "dottrina dell'anima"; [...] medesimo: ma questa "psicologia" è appunto perciò cosa affatto diversa dalla psicologia descrittiva ed empirica. Per di poco superiore alla soglia e si contano i casi in cui giudica esattamente e gli altri in cui sbaglia: il metodo degli errori medî ...
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TELEVISIONE (XXXIII, p. 439; App. II, 11, p. 964)
Sergio BERTOLOTTI
Sergio PUGLIESE
Francesco SCHINO
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Sistemi televisivi; servizî di radiodiffusione televisiva. - Tra il 1949 ed il 1952 il CCIR (Comité [...] 10,4 MHz di banda video, venne per contro giudicato antieconomico nella utilizzazione dello spettro disponibile per i servizî standard in segnali di un altro.
Fra i Paesi europei la cosa è facilitata dal fatto che la frequenza di quadro è uguale ...
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Nacque, ignoriamo dove, probabilmente il 2 aprile del 742. Era il primogenito di Pipino il Breve, re dei Franchi, e di Bertrada, figlia di Cariberto conte di Laon. Nulla sappiamo della giovinezza. Compare [...] discussa è stata la frase di Eginardo che la cosa fosse avvenuta nesciente domino Karolo. Fu da alcuni ritenuta di Saint-Denis. Pipino il gobbo e i suoi complici furono giudicati nella dieta di Ratisbona: Pipino fu chiuso nell'abbazia di Prüm ...
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OSTETRICIA (dal lat. obstetricia; fr. obstétrique; sp. obstetricia; ted. Entbindungkunst; ingl. obstetrics, midwifery)
Ernesto PESTALOZZA
Giuseppe VATTI
L'ostetricia è lo studio della fisiologia e della [...] una controindicazione ad alcuna di queste operazioni è cosa nota; ma in questi casi si pratica un le modificazioni apportate nel codice penale impongono al giudice la maggior severità nel giudicare questo genere di reato che è considerato, ...
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Paesaggio
Lucio Gambi
Paola Gregory
(XXV, p. 901)
Parte introduttiva
di Lucio Gambi
Occorre in primo luogo trovare un minimo comune denominatore fra i vari significati che le discipline, che più sovente [...] che inizia dicendo (pp. 5-6): "alla domanda che cosa è il paesaggio?, una prima risposta non priva di persuasività è di fatiche" di cui scriveva C. Cattaneo), e che va giudicata per gli oggettivi benefici o perdite che reca alla società, e per ...
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giudicato1
giudicato1 (letter. ant. iudicato) agg. e s. m. [part. pass. di giudicare; come sost., dal lat. iudicatum, part. pass. neutro sostantivato di iudicare «giudicare»]. – 1. agg. a. Di persona, affare, questione su cui è stato pronunciato...
cosa
còsa s. f. [lat. causa «causa», che ha sostituito il lat. class. res]. – 1. È il nome più indeterminato e più comprensivo della lingua italiana, col quale si indica, in modo generico, tutto quanto esiste, nella realtà o nell’immaginazione,...