FILIASI CARCANO, Paolo
Maria Virginia Borruso Geremia
Nacque a Napoli il 21 marzo 1911. Il padre Mariano, di antica nobiltà napoletana, divenne duca di Montaltino in seguito al matrimonio con Maria [...] anni conseguì nell'università di Napoli la laurea in matematica. Ben presto, tuttavia, l'interesse , per il F., domandarci cosa realmente arriviamo a comprendere ed occidentale è giunta alla consapevolezza di sé: lo stesso sapere scientifico implica ...
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GODEMINI, Cesare
Leendert Spruit
Nacque a Pistoia da Francesco (o Girolamo: le fonti sono contrastanti) e da Maria Maddalena Marchetti l'8 (o il 16) ott. 1688. Compì i primi studi con i padri gesuiti [...] cui avrebbe potuto formarla e disporla in un processo temporale, se non avesse voluto crearla in un momento con un solo atto , non aveva in alcun modo inteso sostenere che la creazione del mondo e la sua perfezione non fossero una cosa medesima, vale ...
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BROFFERIO, Giuseppe Cesare Angelo
Giacoma Maria Pagano
Nacque a Minusio (Locarno) il 9 ag. 1846 e fu battezzato nello stesso giorno nella chiesa parrocchiale del luogo. Era il primo dei quattro figli [...] , non mai prima tentate da alcun italiano, basterebbero da sole a far tenere in grandissima estimazione questo concorrente il quale mai ebbe aiuti o conforti se non dalla pertinacia della sua volontà" (ibid.). A esprimere questo lusinghiero giudizio ...
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GATTOLA, Clemente
Alessandro Ottaviani
Nacque a Vico Equense, nella penisola sorrentina, fra il 1448 e il 1455, appartenente a una illustre famiglia. Laureatosi in medicina a Napoli cominciò a insegnare [...] anche se non continuativamente.
Sebbene non si abbiano riscontri certi, è assai probabile che negli anni in cui . 114).
Non ci è noto il modo in cui il G. scampò il pericolo, ma il ritorno a Napoli è cosa certa dal momento che a partire dal 1507, ...
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stoicismo
Margherita Zizi
Vivere secondo ragione
La scuola filosofica stoica fu fondata da Zenone di Cizio all’incirca nel 300 a.C. e rifiorì in età romana. L’etica stoica esalta la serena accettazione [...] .C. Lo stoicismo si sviluppò nell’arco di cinque secoli e viene suddiviso in tre periodi: l’antica stoà (dal 3° secolo a.C. fino al si capirebbe che cosa è la luce se non vi fosse anche l’ombra, così non si capirebbe che cosa è il bene se non vi fosse ...
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epicureismo
Anna Lisa Schino
Incosa consiste la vera felicità dell'uomo
L'epicureismo è la dottrina insegnata dal filosofo greco Epicuro e dai suoi seguaci. È stato, assieme allo stoicismo, una delle [...] e morì ad Atene nel 270 a.C. Qui svolse il suo insegnamento in una casa con giardino dove ospitava gli allievi. La scuola da lui fondata raggiungere la felicità, del dolore. Quanto alla prima, se gli dei sono indifferenti, allora non c'è spazio ...
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Moro, Tommaso
Stefano De Luca
Il padre dell’utopia
Sebbene la Chiesa cattolica abbia proclamato santo Tommaso Moro a causa della sua opposizione allo scisma anglicano del 1534, opposizione che pagò [...] significato: qualcosa che non c’è, ma che sarebbe bello se ci fosse.
Se la parola era nuova, l’idea – quella di una nonché molte idee simili alle sue (in primo luogo, l’abolizione della proprietà privata).
La cosa singolare è che soltanto tre anni ...
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sofistica
Stefano De Luca
Il potere della parola
Nel greco antico sophistès indicava chiunque possedesse la sapienza e fosse in grado di comunicarla: in questo senso venivano chiamati sofisti i Sette [...] non esista una verità assoluta, ma soltanto opinioni diverse in relazione ai differenti punti di vista. Tuttavia, secondo Protagora, se non è possibile stabilire in modo assoluto cosa sia giusto, è però possibile – attraverso la discussione pubblica ...
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intelletto
Stefano De Luca
Insieme delle facoltà mentali che ci permettono di pensare e di giudicare
Se nel linguaggio comune intelletto e ragione sono termini sinonimi, nella storia del pensiero filosofico [...] di dimostrazioni, i principi primi del sapere, come il principio di non-contraddizione (in virtù del quale è impossibile che una stessa cosa, nello stesso momento, sia e non sia). Se non ci fossero questi principi primi ‒ la cui verità non può essere ...
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responsabilità
Stefano De Luca
Rispondere delle proprie azioni
Per responsabilità si intende la capacità di rispondere dei propri comportamenti, accettandone le conseguenze. Entrato nell’uso politico [...] infatti, rispondere delle sue azioni soltanto se queste sono il frutto di una libera la sua formulazione filosofica più rigorosa in Kant. Ma essa caratterizza anche i quindi evitare molti delitti futuri. Cosa deve fare il legislatore? Attenersi ...
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cosa
còsa s. f. [lat. causa «causa», che ha sostituito il lat. class. res]. – 1. È il nome più indeterminato e più comprensivo della lingua italiana, col quale si indica, in modo generico, tutto quanto esiste, nella realtà o nell’immaginazione,...
se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...