Milano
"Com'è bella la città, com'è grande
la città, com'è viva la città"
(Giorgio Gaber)
Milano: città anseatica e città infinita
di Aldo Bonomi
31 marzo
Si inaugura nell'area dell'ex raffineria Agip [...] invece dovrebbe riguardare anche la capacità delle élites di proporsi come vera e propria classe dirigente. Milano, in sostanza, è una Tanto, però, che era incapace di indirizzarle a uno scopo, paralizzato dalla coscienza che la realtà è aperta a ...
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DE NICOLA, Enrico
Piero Craveri
Nacque a Napoli il 9 nov. 1877 da Angelo e da Concetta Capranica. Compì giovanissimo i suoi studi al liceo "A. Genovesi" e si laureò alla facoltà di giurisprudenza dell'università [...] politica, sottolineando che "dobbiamo avere la coscienza dell'unica forza di cui disponiamo: della nostra infrangibile unione". C premesse della ricostruzione. Tradizione e modernità nella classe dirigente cattolica del dopoguerra, Milano 1982, ad ...
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Ignacio Ramonet
Cuba
In una fortezza assediata, ogni dissidenza è tradimento
(S. Ignazio di Loyola)
Tempo di cambiamenti a Cuba
di
24 febbraio
All’Avana, l’Assemblea nazionale cubana, ratificando formalmente [...] , ha aggiunto: «Tradirei la mia coscienza se continuassi a occupare una posizione che esige di potersi muovere e dedicarsi a fondo, la progressiva affermazione di una ristretta classedi proprietari terrieri e di proprietari di schiavi; sul piano ...
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DORIA, Andrea
Edoardo Grendi
Nacque a Oneglia il 30 nov. 1466. Il casato era illustre, ma distintamente feudale, di mediocrissima fortuna.
Il padre Ceva aveva sposato Caracosa dei Doria di Dolceacqua. [...] differenziazioni erano fra luoghisti comunque e classidi luoghisti, cioè di detentori dei titoli del debito pubblico. . ne aveva coscienza.
Egli prendeva cura di ospitare alla sua corte i nobili genovesi, a cominciare dai figli di Sinibaldo Fieschi. ...
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FEDERZONI, Luigi
Albertina Vittoria
Nacque a Bologna il 27 sctt- 1878, da Giovanni ed Elisa Giovannini.
La famiglia, originaria del Ferrarese, si era trasferita prima a Modena e successivamente a Bologna. [...] e il disprezzo per la classe politica contemporanea, che non era in grado di far riacquistare all'Italia una volontà propria". Occorreva quindi andare al di là dell'intento di suscitare "nella coscienza popolare un'energia nuova" e attuare invece ...
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SILVESTRO II
Massimo Oldoni
Buona parte delle informazioni biografiche in nostro possesso su Gerberto d'Aurillac sono riferibili all'opera di Richero di St-Remi (ca. 949-post 996), suo allievo alla [...] di Romualdo ad abate di S. Apollinare in Classe, Ottone III tenta di mettere nelle mani di due forti pastori a lui fedeli la Chiesa ravennate e, di scaturire dall'opinione comune, ma dalla propria coscienza e dalla cultura. Il bene pubblico va ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Lucio Gambi
Franco Farinelli
È davvero difficile, e forse impossibile, trovare, all’interno delle singole vicende disciplinari che hanno segnato nel secolo scorso la vita accademica e culturale del [...] fondato sulla coscienza della dipendenza di ogni posizione scientifica da una preliminare scelta di natura etico- , 8 maggio 1998), «Atti della Accademia nazionale dei Lincei. Classedi Scienze morali, storiche e filologiche. Rendiconti», s. IX, 1998 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Federico Chabod
Sergio Bertelli
L’importanza della figura di studioso di Federico Chabod, uno tra i massimi storici del Novecento italiano, non si limita alla sua produzione scientifica, né alla rilevanza [...] di fatto una figura in cui i motivi di debolezza e di intimo disorientamento, che egli aveva avvertiti nelle coscienze e destinate a occasioni diverse: Come si forma una classe dirigente nell’amministrazione pubblica, rielaborata per un convegno alla ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Difesa e scienza in America
Robert Seidel
Difesa e scienza in America
Le ricadute positive della guerra
Sir Gavin de Beer (1899-1972), nell'opera [...] di contribuire ad annientare il nemico e i nuovi prodotti tecnologici, come l'aeromobile e il carro armato, benché non decisivi, nella coscienza isotopi dell'uranio erano stati separati, classidi particelle subatomiche si sarebbero invece combinate ...
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Tirannide
Giovanni Giorgini
La tirannide antica
La tirannide è una forma di gestione del potere e quindi una realtà della politica, ma il concetto di tirannide non è l'immediato rispecchiamento di questa [...] francese, dove la classe aristocratica costituisce un contrappeso al potere regio per antichità di sangue (cap. 4 coscienze. Esemplari, in questo senso, la Franco-Gallia (1572) di François Hotman, il Discours de la servitude volontaire (1576) di ...
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coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...