FARINACCI, Prospero
Aldo Mazzacane
Nacque a Roma il 1º nov. 1544, nella casa paterna sita in Trastevere, alla via detta dei Farinacci, per gli immobili che la famiglia vi possedeva.
Il padre Marcello, [...] favore, per fortuna, per denari, e delli indegni, e morto uno se ne fa un altro, ma che delli Farinacci non se ne trovarà un altro; e tra l'altre cose Nazaret (Tonti) ha detto che ha in mano tanto, che basta per farlo impiccare" (ibid., pp. 155-156 ...
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FILOMUSI GUELFI, Francesco
Stefania Torre
Nacque a Tocco da Casauria (ora provincia di Pescara) il 21 nov. 1842, primogenito di Michele e di Eufrosina Scamolla.
In un clima culturale inasprito dalla [...] limite naturale alla sua attività. Pertanto, se è da attendersi un incremento della legislazione Tradizioni e modelli nella sistemazione post-unitaria della proprietà, in Il dominio e le cose. Percezioni medievali e moderne di diritti reali, Milano ...
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L'impiego pubblico
Andrea Zannini
L'immagine dell'amministrazione veneziana quale possente ed efficace "macchina statale" regolata da un complesso di norme che prescindevano da singoli avvenimenti o [...] volta si riuniva tre-quattro volte la settimana nel pomeriggio. Se si aggiunge che l'assemblea del maggior consiglio aveva luogo la idonei, et etiam infami, commettono cose non conveniente [...] non havendo in ciò quel rispetto, che havevino li ...
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Pio VII
Philippe Boutry
Barnaba Chiaramonti nacque a Cesena il 14 agosto 1742 dal conte Scipione e dalla contessa Giovanna Coronati Ghini. Le due famiglie appartenevano al patriziato locale, ma non [...] cose" (così lo stesso Consalvi nelle sue Memorie del 1812 in L. Pásztor, Le "Memorie sul conclave tenuto in hanno eseguite essi stessi, sono incorsi nella scomunica maggiore". Se pure l'imperatore non era esplicitamente menzionato, era evocato con ...
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Accentramento-decentramento
Yves Mény
Introduzione
I termini 'accentramento' e 'decentramento' indicano particolari modi di organizzazione dell'attività umana e in primo luogo del potere politico e [...] , come scrive A. Mabileau (v., 1985), un mito fondatore. Anche se questa concezione è oggi in un certo senso obsoleta e non riflette più la vera realtà delle cose (le autorità locali sono essenzialmente degli erogatori di servizi), questa dimensione ...
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Martino V
Concetta Bianca
Oddone Colonna, figlio di Agapito e di Caterina Conti, appartenne ad una delle più prestigiose e influenti famiglie romane, cioè al ramo cadetto dei Colonna di Genazzano che [...] agosto 1390) fu nominato unico successore, anche sein un secondo tempo rinunciò ai suoi diritti ereditari memorie delle cose accadute in Roma (a. 1422-1482), II, Appendice, in P. di Lello Petrone, La mesticanza (18 agosto 1434-6 marzo 1447), in R.I. ...
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BALBO, Prospero
Francesco Sirugo
Nato a Chieri il 2 luglio 1762 da Carlo Gaetano e da Paola Benso, all'età di tre anni, per la morte del padre, fu accolto in casa del conte G. B. Lorenzo Bogino, secondo [...] - quell'abusodei termini che porta all'abusodelle cose - circa la possibilità che il Piemonte potesse rimarginare presto le sue ferite in virtù di una naturale ricchezza ed "inesauribile" fertilità.
Se, come riteneva il B., con chiara percezione ...
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Ambiente e istituzioni internazionali
Bernd Von Droste
(UNESCO, World Heritage Centre, Parigi, Francia)
Mechtild Rössler
(UNESCO, World Heritage Centre, Parigi, Francia)
Anja Von Rosenstiel
(UNESCO, [...] convenzioni.
Anche se il documento finale della sessione speciale stabilisce che tutte le aree tematiche enumerate in Agenda 21 commercio o il possesso di tali esemplari, o entrambe le cose; e dovrebbero provvedere alla confisca di tali esemplari o ...
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Isabella Menichini
Immigrazione
Cambia verso la migrazione italiana
La nuova normativa sull'immigrazione
di Isabella Menichini
8 febbraio
Viene emanato il primo decreto di programmazione annuale dei flussi [...] ben più articolato: su di esso si discute in maniera molto approfondita, perché se è vero che la disoccupazione è uno dei rischi di aggirare i controlli alle frontiere". Questo stato di cose nuoce sia all'immigrazione, sia all'economia del paese e ...
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Divorzio
Giovanni B. Sgritta
Introduzione: il costume e le regole
Il divorzio è, sotto il profilo giuridico, l'atto emesso da un'autorità riconosciuta con il quale si pone termine al vincolo matrimoniale [...] stabilità matrimoniale è sempre stata maggiore nei ceti sociali più bassi che in quelli più elevati" (v. Barbagli, 1990, p. 61).
Come stiano effettivamente le cose è difficile dire, se non altro per la difficoltà di armonizzare le informazioni di cui ...
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se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
in1
in1 prep. [lat. ĭn, affine al gr. ἐν]. – Si fonde con l’articolo, o più propr. con le forme ant. dell’articolo ello, ella, ecc., dando luogo alle preposizioni articolate nel, nello, nella, nei, negli, nelle; anticamente si avevano anche...