BEGARELLI, Antonio
Silla Zamboni
Nacque a Modena verso la fine del sec. XV da mastro Giuliano fornaciaio.
La data di nascita si ricava dalla Cronaca del Lancilotto, in cui alla data 11 marzo 1524 il [...] distrusse in quell'anno la chiesa, ben presto ricostruita. Le sculture di S. Salvatore, da annoverare tra le cose più l'andata ad Aversa dovette cadere in epoca più avanzata. Mette conto di essere ricordato - se non altro perché riflette l'alta ...
Leggi Tutto
COLLA, Ettore
Nicoletta Cardano
Nacque a Parma il 13 apr. 1896 da Cesare e Angela Bussi. Primogenito di famiglia numerosa, frequentò l'Accademia di belle arti della sua città natale, unendosi in amicizia [...] piano sia manuale sia concettuale. Se anche alla base del gesto genesi di questo tipo di realizzazioni è descritta dal C. in un articolo pubblicato nel 1957 sul n. 3-4 di La linearità e l'interesse per "le cose pulite" a detta dello stesso artista ( ...
Leggi Tutto
GNOLI, Domenico
Riccardo D'Anna
Nacque a Roma il 6 nov. 1838 dal conte Tommaso e da Maddalena Dini (1807-50), di famiglia nobile originaria di Gioiella, presso Città della Pieve.
Il padre Tommaso (Ferrara [...] cose romane, lo G. si impose anche come epigrafista. Di sua mano risultano, fra le più celebri, l'epigrafe posta in per più ragioni: se ne ricava l'impressione di uno G. che, da "gran dilettante di poesia", fosse tuttavia in grado di cogliere con ...
Leggi Tutto
ELSHEIMER (Ehltzeimer), Adam
Enrico Parlato
Figlio primogenito del sarto Anton e di Martha Reussen figlia di un bottaio, fu battezzato a Francoforte sul Meno il 18 marzo 1578 e chiamato Adam in onore [...] sigr. Adamo il peccato d'accidia, mediante la quale ha privato il mondo di cose bellissime e causatosi molte miserie e ridotto, come credo, sé stesso quasi in disperatione ove poteva colle proprie mani fabricar una gran fortuna i farsi rispettar di ...
Leggi Tutto
ASPERTINI, Amico
Augusta Ghidiglia Quintavalle
Figlio del pittore Giovanni Antonio e fratello di Guido, nacque a Bologna tra il 1474 e il 1475.
Nulla si sa di preciso sulla sua attività giovanile, se [...] penetrante acume: "nelle quali tutte figure ha dato in un grande e terribile sì nei contorni che nel colorito, in una facilità e risoluzione che, se a parte a parte si separassero col taglio le cose che per entro vi sono, passeriano per di Giorgione ...
Leggi Tutto
DOMENICO di Paris (detto Domenico del Cavallo)
Massimo Ferretti
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo scultore, originario di Monselice (prov. di Padova), attivo a Ferrara nella seconda [...] doveva appàrire un po' come un'insegna della bottega, se anche il figlio del Baroncelli fu detto "Zoanne, del Cavallo Bologna 1844); N.L. Cittadella, Indice manuale delle cose più rimarcabili in pittura, scultura, archit. della città e borghi di ...
Leggi Tutto
FERRUCCI, Andrea (Andrea da Fiesole)
Sandro Bellesi
Figlio di Piero di Marco, nacque a Fiesole (Firenze) intorno al 1465 e giovanissimo fu iniziato allo studio delle arti plastiche. Sotto la guida di [...] e che nello stesso giorno i due scultori furono saldati (ibid.).
Se della cappella, eretta "nel mezzo fra le due scale che 88 n. 42; C. Gamba, Silvio Cosini, in Dedalo, 1929-1930, pp. 229-232; Catalogo delle cose d'arte e di antichità d'Italia, O. ...
Leggi Tutto
BRIOSCO (da Briosco, Brioschi), Benedetto
Claudia Mandelli
Figlio di un Ardigolo, è il rappresentante principale di una famiglia di scultori originaria di Briosco, a nordest di Milano. Erroneamente [...] fatta decorrere fino ad oggi la sua attività - risulta scultore indipendente, se esegue per il duomo di Milano una S. Apollonia (non più Nelle cose migliori si raggiunge una certa intimità, eredità preziosa del "maestro" Amadeo. In effetti non ...
Leggi Tutto
FLORIANI, Pompeo
Giuseppe Adami
Figlio di Camillo e di Gerolama, di cui non si conosce il casato, nacque a Macerata nel 1545. Gli unici dati che possediamo circa la sua formazione militare sono basati [...] nominato protettore della Santa Casa di Loreto, recò con sé il F. e Domenico Fontana nella città-santuario per studiare di Ascoli] et altre cose necessarie a detta fortificatione" (ibid., b. 1, c. 85B), operando forse in tale occasione nella Fortezza ...
Leggi Tutto
ANGIOLIERI, Cecco
Mario Marti
Nacque a Siena intorno al 1260.
Suo padre, Angioliero degli Angiolieri, era tra le persone più segnalate per ricchezza e nobiltà: banchiere di papa Gregorio IX, fu dei [...] veramente autobiografico tutto ciò che al poeta piacque narrare di sé nei suoi versi: l'amore per una Becchina rivelatasi in fondo, innocente, che affiora spontaneamente nell'animo, in maggiore o minore misura, quando linee caratteristiche di cose ...
Leggi Tutto
se
sé pron. rifl. [lat. sē] (radd. sint.). – 1. Forma forte della declinazione del pron. rifl. di 3a pers.; si usa soltanto quand’è riferito al soggetto (maschile o femminile, singolare o plurale) o nelle frasi enunciate con verbo all’infinito...
in1
in1 prep. [lat. ĭn, affine al gr. ἐν]. – Si fonde con l’articolo, o più propr. con le forme ant. dell’articolo ello, ella, ecc., dando luogo alle preposizioni articolate nel, nello, nella, nei, negli, nelle; anticamente si avevano anche...